Onde Road

2014, Documentario

Onde Road, una scena del film in esclusiva

Il film, distribuito dal 26 marzo da Distribuzione Indipendente e diretto da Massimo Ivan Falsetta, costruisce un viaggio caratterizzato da atmosfere e personaggi fantastici

Il fascino e l'impatto culturale delle radio libere torna a far parlare di se con Onde Road, film di Massimo Ivan Falsetta e in sala dal 26 marzo con Distribuzione Indipendente. Così, prendendo spunto dalle parole di Eugenio Finardi, secondo cui "se una radio è libera, libera veramente, piace ancor di più perché libera la mente", il regista utilizza il personaggio di Awanagana, storico speaker di Radio Montecarlo, per mettere in scena un atto terroristico, ma romantico, con cui blocca tutte le frequenze delle radio moderne.

Allo stesso tempo una fantomatica speaker, interpretata da Francesca Zavettieri, nascosta chissà dove in Calabria, inonda l'etere con trasmissioni repertorio degli anni settanta e ottanta. Però, Federico L'Olandese Volante, capo della censura futuribile, non può sopportare questi gesti sovversivi e invia l'agente Barbara Bi in Calabria per rintracciare la misteriosa speaker. In questo modo inizia un avventuroso viaggio nelle radio libere in cui capiterà di tutto tra balli, risate, incontri ravvicinati con alieni e un inaspettato finale a New York.

"Lo scopo di questo film - spiega Falsetta - è proprio rivivere il periodo nuovo e vibrante delle radio libere come spunto di riflessione sugli attuali mezzi di comunicazione, dalle moderne radio ai social network. Un modo per riflettere sulla libertà d'espressione di oggi e sulle nuove generazioni." Per comprendere meglio l'atmosfera quasi magica che caratterizza questo film, ecco una clip esclusiva.

Onde Road, una scena del film in esclusiva
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