Che cosa è successo tra mio padre e tua madre?

1972, Commedia

MGM celebra il genio di Billy Wilder

A dieci anni dalla scomparsa del grande regista, il canale satellitare ha in programma per martedì 27 marzo una maratona di quattro tra le sue più apprezzate pellicole: Che cosa è successo tra mio padre e tua madre? , L'asso della manica, Uno, due, tre! e L'aquila solitaria.

Ben 21 nomination agli Oscar® e la vittoria di 6 ambite statuette per colui che è considerato uno dei registi e sceneggiatori più versatili e prolifici della storia del cinema: il grande Billy Wilder. Non solo maestro di commedie esilaranti e padre della sophisticated comedy americana, autore di grandi storie drammatiche, aspre e taglienti, è anche tra i fondatori del genere noir. A dieci anni dalla sua scomparsa MGM ha l'onore di ricordare questo gigante della settima arte con una maratona di quattro tra le sue più indimenticabili pellicole.
Apre il ciclo la folkloristica commedia che vede protagonista l'esilarante Jack Lemmon, Che cosa è successo tra mio padre e tua madre?, tratta da una pièce teatrale di Samuel Taylor e ambientata in Italia, nella splendida Ischia. Un'impiegata inglese e un imprenditore americano s'incontrano nell'isola partenopea per recuperare le salme della madre di lei e del padre di lui, morti insieme in un incidente.
Si prosegue con L'asso della manica, aspro e impietoso fendente al "sogno americano", considerata una delle pellicole migliori di Wilder ed una delle interpretazioni più efficaci di Kirk Douglas. In una miniera del New Mexico un operaio viene semisepolto e un giornalista senza scrupoli, alla ricerca dello scoop della vita, sfrutta la tragica situazione facendo ritardare i soccorsi per trasformare il luogo in un "grande carnevale", così come recita il titolo originale del film, The Big Carnival.
Si va avanti con la commedia satirica Uno, due, tre! , il film ironicamente riflette il clima di separatismo tra Berlino est e ovest, sparando zero sul binomio capitalismo - comunismo. James Cagney interpreta un dirigente della Coca-Cola che cerca di lanciare la bibita made in USA nel blocco orientale, ma si troverà piuttosto a risolvere un problema "politico": la figlia del principale ha sposato un fanatico comunista.
Si chiude con L'aquila solitaria che vede protagonista James Stewart nei panni di un giovane aviatore che sogna di compiere una delle grandi imprese del secolo: volare per primo, attraverso l'oceano Atlantico, da New York a Parigi. Il pilota, dopo vari tentativi falliti da altri eroici ma sfortunati colleghi, il 20 maggio del 1927, si avventura nel viaggio lungo e rischioso con un piccolo aereo, senza radio e pochi viveri.

MGM celebra il genio di Billy Wilder

Fonte: Comunicato Stampa

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