Lucca Film Festival e Europa Cinema 2016: il programma completo!

Anche Paolo Sorrentino tra gli ospiti della kermesse toscana che vede la presenza degli americani George Romero e William Friedkin, di Marco Bellocchio e dell'anteprima mondiale del nuovo film di Ruggero Deodato.

Saranno George A. Romero, William Friedkin, Marco Bellocchio e Paolo Sorrentino le star del Lucca Film Festival e Europa Cinema 2016, la kermesse cinematografica che si terrà dal 3 al 10 aprile nelle città di Lucca e Viareggio. Ai due autori cult statunitensi e ai pluripremiati cineasti italiani saranno dedicati omaggi con proiezioni, masterclass e mostre. Novità assoluta di questa edizione del festival sarà il concorso internazionale di lungometraggi, con dodici anteprime italiane in competizione da tutto il mondo, a cui si affiancheranno le anteprime italiane fuori concorso e il consueto appuntamento con il concorso internazionale di cortometraggi, oltre a una celebrazione dei lavori del regista Gualtiero Jacopetti.

Red carpet a tinte horror: George Romero e William Friedkin

Venezia 2009: una curiosa immagine di George A. Romero, autore di Survival of the Dead.

Dopo David Lynch (2014) e David Cronenberg (2015), sarà Romero il protagonista di una delle principali sezioni del Lucca Film Festival e Europa Cinema 2016, curata da Paolo Zelati e Stefano Giorgi. Il regista sarà presente alle attività a lui dedicate in occasione della manifestazione. Si parte l'8 sera con la consegna del premio alla carriera e la presentazione di Zombi (cinema Moderno). Nella stessa occasione, l'autore lascerà impresse le sue impronte nel cemento per la nascente "Walk of Fame" di Lucca Comics & Games, di cui faranno parte non solo i grandi nomi del fumetto, ma anche le principali personalità dell'immaginario fantastico. Il 9 mattina terrà, al cinema Moderno, una masterclass, mentre la sera del 10 aprile chiuderà il festival a Viareggio presentando Creepshow. Il regista americano farà anche visita alla mostra nel Palazzo Ducale di Lucca (dal 26 marzo all'1 maggio), inedita in Italia, che esporrà 40 oggetti tra locandine, fotobuste e manifesti originali italiani dei suoi film. In programma anche una retrospettiva che ne ripercorrerà per intero la carriera cinematografica, dalla pellicola d'esordio La notte dei morti viventi/FILM fino al recente [FILM=/film/survival-of-the-dead_22335/]Survival of the Dead (2009).

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Linda Blair scherza con William Friedkin sul set de L'esorcista

Il red carpet del festival si tingerà ancor più di "terrore" con la presenza di Friedkin, uno dei maggiori innovatori dei generi horror e poliziesco nella sezione curata da Daniela Catelli, Nicola Borrelli e Stefano Giorgi. Il regista arriverà al festival il 2 aprile, per una conferenza stampa a Lucca, e la sera del 3 gli sarà consegnato il premio alla carriera, oltre che un riconoscimento da parte della Fondazione Giacomo Puccini. Dopo la premiazione, l'autore introdurrà al pubblico Il salario della paura. La mattina del 4 aprile, al cinema Centrale di Lucca, sarà possibile assistere a una masterclass tenuta da Friedkin, che la sera del 5 aprile sarà invece a Viareggio per la presentazione di Amarcord, l'indimenticabile capolavoro di Federico Fellini nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna. Parte dell'omaggio a lui dedicato sarà anche una retrospettiva comprendente le sue pellicole più amate. In collaborazione con la Fondazione Giacomo Puccini e grazie alla disponibilità di Friedkin, inoltre, l'organizzazione del festival produrrà un documentario di 52 minuti che racconterà la stretta relazione e l'importanza di Puccini per il regista statunitense. Il film sarà il primo di una serie che ogni anno sarà proposta al testimonial del festival per raccontare la relazione tra il cinema e l'opera e la musica del musicista lucchese.

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I maestri del cinema italiano: Marco Bellocchio (Viareggio) e Paolo Sorrentino (a Lucca)

Bella addormentata: il regista Marco Bellocchio sul set del film

A Marco Bellocchio, maestro del cinema italiano, sarà dedicato un omaggio che comprenderà la proiezione delle sue pellicole più note, la consegna del premio alla carriera e una giornata di studi su cinema e opera proprio al "Gran Teatro Giacomo Puccini" di Torre del Lago (Viareggio) dal 9 al 10 aprile a Viareggio. Tra gli eventi speciali anche una mostra dal titolo Marco Bellocchio. La Pittura Dietro l'Obiettivo. L'esposizione comprende 12 dipinti realizzati in età giovanile, fra i 20 e i 23 anni, e 100 opere su carta, nate durante la realizzazione dei suoi film, a partire dal primo I pugni in tasca, nel 1966, sino al pluripremiato Sangue del mio sangue, del 2015.

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A coronare questa sfilata di stelle, il premio Oscar Paolo Sorrentino, uno dei principali rappresentanti della cinematografia italiana in patria e all'estero, sarà al cinema Moderno di Lucca venerdì 8 aprile per tenere una masterclass focalizzata sulla sua opera, mentre sabato 9 riceverà il premio alla carriera e presenterà al pubblico uno dei suoi film più amati: Il Divo.

Concorso internazionale lungometraggi

The First, the Last: Michael Lonsdale e Max von Sydow in una scena del film

Dodici le pellicole in competizione per questa nuova sezione, selezionate ai festival di tutto il mondo. Tra i titoli El Apóstata di Federico Veiroj, la vicenda applaudita a Toronto di un uomo che decide di affrancarsi dalla fede cattolica (sarà presente Alavaro Ogalla, sceneggiatore e interprete del film); Belgica di Felix Van Groeningen, film presentato al Sundance che, attraverso la musica, racconta il rapporto tra due fratelli; Sparrow di Rúnar Rúnarsson, romanzo di formazione di un adolescente islandese; Bridgend di Jeppe Rønde, che racconta l'ondata di suicidi tra gli adolescenti in una piccola cittadina danese; Aloys, primo lungometraggio di Tobias Nölle, selezionato alla Berlinale, che racconta l'affacciarsi alla vita di un solitario investigatore privato; French Blood, storia di un uomo nato nei sobborghi di Parigi che, dopo una vita passata a detestare arabi, africani, ebrei, comunisti e gay, decide di mettere da parte la sua rabbia mentre intorno a lui la società diventa sempre più chiusa e radicale; Paradise di Sina Ateaian Dena, opera in concorso a Locarno che indaga la difficile situazione femminile in Iran; Shelley di Ali Abbasi, pellicola che affronta il tema della maternità surrogata con tinte horror; Road to La Paz di Francisco Varone, storia di un viaggio lungo più di tremila chilometri da Buenos Aires alla Bolivia; What we become di Bo Mikkelsen, terrificante cronaca di un epidemia zombie; The First, the Last, del pluripremiato regista Bouli Lanners, un road movie pieno di suspense recentemente visto a Berlino. L'ultimo film verrà annunciato nel corso della prossima settimana. Il premio per l'opera vincitrice, come anche quelli alla carriera per i registi ospiti, sarà realizzato dal famoso scultore russo Alexey Morozov, secondo la consuetudine del festival di commissionarne ogni anno la creazione a un grande artista.

Anteprime italiane fuori concorso

Ruggero Deodato in una scena del film Hostel II

Ad arricchire il cartellone, tre anteprime italiane fuori concorso. Martedì 5 aprile il Lucca Film Festival e Europa Cinema saluterà il ritorno sul grande schermo di Ruggero Deodato. Deodato presenterà il suo nuovo film Ballad in Blood, prodotto dalla Bell Film di Massimo Esposti e narrante la vicenda di tre ragazzi coinvolti in un misterioso omicidio, ispirata a uno dei tanti delitti italiani irrisolti. Insieme agli attori del film interverrà alla presentazione il leader dei Goblin Claudio Simonetti, autore delle musiche. In programma anche Un'estate in Provenza, commedia agrodolce firmata da Roselyne Bosch, con Jean Reno e Anna Galiena che racconta l'incontro tra un nonno burbero, ex sessantottino e amante della campagna, e i suoi tre nipoti, sullo sfondo del divorzio dei genitori. E ancora Rosso dal Vetro (ovunque tu vada) di Alberto Tempi, la vicenda di un prete che si interroga sui temi della fede e dell'esistenza, sull'accettazione della vita e della morte, in un percorso fra sogno e viaggio, tra i vincitori dell'International Independent Film Awards di Los Angeles.

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