L'ombra dello scorpione: la Warner vuole Paul Greengrass

Scott Cooper abbandona 'The Stand' e lascia campo libero al cineasta inglese. Greengrass accetterà di tuffarsi nel mondo di Stephen King?

Dopo l'uscita di scena di Scott Cooper sono due gli ambiziosi progetti ispirati dall'opera di Stephen King in stand-by: The Dark Tower, bloccato per mancanza di fondi, e The Stand, privo di regista. Quest'ultima opera, adattamento del romanzo fiume L'ombra dello scorpione, vede la Warner Bros. in cerca di un nuovo autore a cui affidare il progetto. Dapprima David Yates e Steve Kloves, poi Ben Affleck e infine il regista di Crazy Heart Scott Cooper hanno passato la mano rinunciando al lavoro. Ora però lo studio avrebbe aperto i negoziati con un altro cineasta. La notizia è poco più di un rumor, ma a quanto pare la Warner starebbe per fare una consistente offerta all'inglese Paul Greengrass, autore dell'hit Captain Phillips - Attacco in mare aperto.

La scelta sembra piuttosto intrigante, visto che ci sono elementi de L'ombra dello scorpione - la distruzione dell'umanità a causa di un attacco batteriologico, le dinamiche che si innestano tra i sopravvissuti, il confronto tra il bene e il male - che sembrano perfette per la sensibilità del regista. Sarebbe interessante vedere Greengrass alle prese con un'opera altamente simbolica come questa. Non sappiamo se Warner ne trarrà un unico film o se preferirà dividere la storia in più parti, ma è chiaro l'intento dello studio di puntare a un PG-13 per assicurarsi la più ampia fetta di pubblico possibile. Questa volontà potrebbe mal conciliarsi con lo stile estremo di Greengrass, più propenso a sfidare la censura che ad asscondarla. A questo punto non ci resta che attendere per conoscere l'esito dei negoziati.

E a proposito di Stephen King...

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