Good Bye, Lenin è il mattatore degli Oscar europei

Gli Oscar europei hanno sancito il trionfo del film tedesco diretto da Wolfgang Becker, delusione per la pellicola di Marco Tullio Giordana tornata a mani vuote dalla kermesse svoltasi a Berlino.

Patrizio Marino

All'arena di Berlino si è celebrata la serata finale per la consegna degli annuali Efa, gli Oscar europei.
Dominatore della serata è stato Good Bye, Lenin!, il film diretto da Wolfgang Becker si è aggiudicato il premio per il miglior film europeo dell'anno e miglior sceneggiatura. Inoltre al giovane interprete Daniel Brühl è andato il premio per il miglior attore protagonista , bruciando le speranze del nostro Luigi Lo Cascio.
Lars Von Trier, con Dogville, ha vinto il premio come miglior regista europeo dell'anno, lasciando così a 'bocca asciutta' l'italiano Marco Tullio Giordana.Il premio per la migliore sceneggiatura europea è andato quindi a Bernd Lichtenberg, autore di Goodbye, Lenin.

L'Italia si consola con i riconoscimenti per Marco Bellocchio, che ha avuto il premio della critica e quello alla carriera al direttore della fotografia Carlo Di Palma.
Di Palma, accolto da una standing ovation (riservata dalla platea anche ai francesi Claude Chabrol e Jeanne Moreau) tra le lacrime e senza voce ha detto: "E' la più bella cosa della mia vita".
Gli altri premi principali dell'edizione 2003 degli Efa (la prossima sarà a Barcellona) sono andati a Charlotte Rampling, migliore attrice per Swimming pool, al direttore della fotografia di Dogville, Anthony Dod Mantle, al film russo Il ritorno premio Fasbinder per il nuovo talento e al canadese Le invasioni barbariche di Denys Arcand, miglior film non europeo.
Ecco comunque l'elenco completo:

MIGLIOR FILM

Good Bye, Lenin!, Germania
diretto da Wolfgang Becker

MIGLIORE REGIA

Lars Von Trier per Dogville

MIGLIORE ATTORE

Daniel Brühl in Good Bye, Lenin!

MIGLIORE ATTRICE

Charlotte Rampling in Swimming pool

MIGLIORE SCENEGGIATURA

Bernd Lichtenberg per Good Bye, Lenin!

MIGLIORE FOTOGRAFIA

Anthony Dod Mantle per Dogville e 28 giorni dopo

PREMIO ALLA CARRIERA

Carlo Di Palma

Claude Chabrol

PREMIO DELLA CRITICA - PRIX FIPRESCI

Marco Bellocchio per Buongiorno, notte

MIGLIORE SCOPERTA - PREMIO FASSBINDER

Il ritorno di Andrei Zvyagintsev - Russia

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO - PREMIO UIP

Prix UIP Ghent: La Chanson-Chanson
di Stefan Arsenijevic - Slovenia

MIGLIORE DOCUMENTARIO - PREMIO ARTE

S21, La Machine de Mort Khmere Rouge
di Rithy Panh - Francia

MIGLIOR FILM NON EUROPEO - PRIX SCREEN INTERNATIONAL

Le invasioni barbariche di Denys Arcand - Canada

Good Bye, Lenin è il mattatore degli Oscar europei
Privacy Policy