Frank Miller spiega perché il Batman di Aronofsky non è stato fatto

Il film avrebbe visto un Batman vecchio, povero, violento, che vive per la strada e si nasconde in un'area abbandonata della metropolitana. Trooppo "dark" per Warner.

Prima della trilogia nolaniana dedicata al Cavaliere Oscuro, Warner Bros. aveva stretto un accordo col regista de Il cigno nero Darren Aronofsky per realizzare una pellicola su Batman ispirata al fumetto di Frank Miller Batman: Year One. Il film è stato in fase di sviluppo per qualche tempo, ma poi non ha mai visto la luce. A spiegarne il motivo è lo stesso Frank Miller.

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Secondo il fumettista, la pellicola era "troppo dark". Le idee messe sul tavolo da Darren Aronofsky erano troppo estreme anche per lo stesso Miller, che non è certo uno che va per il sottile. Ecco cosa ha dichiarato Frank Miller ripensando alla collaborazione con Aronofsky: "Era la prima volta che lavoravo a un progetto su Batman con qualcuno la cui visione sul personaggio fosse più cupa della mia. Il mio Batman era troppo garbato per Darren. Ne abbiamo discusso e io gli ho detto "Batman non lo farebbe, non torturerebbe nessuno" e cose del genere. Abbiamo realizzato una sceneggiatura di compromesso e siamo stati pagati benissimo, ma poi Warner Bros. l'ha letta e ha detto 'Non vogliamo fare questo film'. Volevano un Batman adatto anche per i bambini e questo non lo era. Non c'erano i suoi giocattoli, la Batmobile era solo un'auto truccata. E Batman rinunciava ai soldi per vivere per la strada e conoscere meglio le persone. Aveva costruito la sua Batcaverna in un'area abbandonata della metropolitana. Aveva creato Batman per combattere il crimine e la polizia corrotta".

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Nel concept di Darren Aronofsky, il Cavaliere Oscuro era più vecchio del solito e a un certo punto il regista aveva addirittura pensato ad affidare il ruolo a Clint Eastwood. In più, il regista voleva creare una versione completamente diversa dalle precedenti e aspirava a usare Tokyo come nuova Gotham City, girando interamente per le strade, senza set. La sceneggiatura prevedeva, inoltre, un'incarnazione di Catwoman prostituta stuprata, un Bruce Wayne fanatico delle auto e un Commissario Gordon in lotta coi colleghi corrotti. Con personaggi del genere, immaginiamo la difficoltà di Warner di dar vita a un merchandising rivolto ai bambini!

E voi cosa ne pensate. Vi sarebbe piaciuto vedere il Batman di Darren Aronofsky e Frank Miller? Ditecelo nei commenti che seguono la news.

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