Debra Granik: da Winter's Bone a Pippi Calzelunghe

Ancora una fanciulla adolescente per la regista indie, ma un contesto molto diverso da quello dell'acclamato thriller che attualmente è tra i protagonisti della stagione dei premi.

Lunghe trecce rosse, abbigliamento multicolore, una spruzzata di lentiggini e l'inconfondibile espressione da monella: Pippi Calzelunghe da anni ormai è un'icona della televisione (oltre che della letteratura per l'infanzia) e a breve potrebbe fare il salto sul grande schermo grazie a Debra Granik. L'autrice di Winter's Bone - che è tra i protagonisti dell'attuale award season - potrebbe dedicarsi quindi ad una nuova fanciulla dotata di notevole intraprendenza, ma in un contesto completamente differente, più leggero del suo ultimo film.

"Da bambina, invidiavo tantissimo i protagonisti maschili dei film sul passaggio dall'adolescenza all'età adulta" - ha detto la Granik al Los Angeles Times - "Semplicemente perchè maturavano, o in ogni caso, si dava l'impressione che ne uscissero arricchiti. Per le ragazze invece, questo processo era sempre punitivo. Capitavano cose come una gravidanza indesiderata, e nessuna di noi avrebbe voluto essere nei panni della protagonista". La Granik starebbe già lavorando alla sceneggiatura insieme ad Anne Rosellini.

Pippi Calzelunghe - il cui nome completo è Pippilotta Viktualia Rullgardina Succiamenta Efraisilla Calzelunghe - è nata nel 1945, tra le pagine del libro pubblicato dalla scrittrice Astrid Lindgren, che inventò le sue storie praticamente per caso, con la "complicità" di sua figlia. Sul piccolo schermo, Pippi fu interpretata dalla vivace Inger Nilsson.

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