Cinque mostre e una pioggia di stelle per Il Festival del Film di Roma

La terza edizione della kermesse si apre con Al Pacino, le proiezioni de 'L'uomo che ama' e 'Eight', cinque mostre e una grande festa a Piazza Navona.

Dopo le prime due edizioni che hanno fatto registrare uno straordinario successo di pubblico, il Festival Internazionale del Film di Roma torna dal 22 al 31 ottobre 2008 con film, retrospettive, incontri, mostre, concerti e la presenza di grandi star nazionali ed internazionali. La terza edizione del Festival sarà inaugurata da un evento che vedrà come protagonista uno dei più grandi attori di tutti i tempi: Al Pacino. Il 22 ottobre, alle ore 20.00, presso la Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica, l'attore americano ritirerà il Marc'Aurelio d'Oro alla carriera, attribuito quest'anno all'Actors Studio, di cui è uno dei presidenti. Nella stessa occasione, Al Pacino incontrerà il pubblico e presenterà Chinese Coffee, una pellicola inedita che lo vede impegnato nel doppio ruolo di regista e interprete.

La stessa sera, alle ore 21.30, a Piazza Navona, Be Brazilian, una grande festa dedicata al Brasile, aprirà la manifestazione. Più di quaranta artisti, musicisti e danzatori daranno vita ad uno spettacolo ispirato alle tradizioni carnevalesche degli afro-blocos del nord-est brasiliano e alle armonie della musica popolare brasiliana. La regia dello show è di Arto Lindsay, musicista geniale ed eclettico, mentre le scenografie sono firmate da Ernesto Neto, uno dei più significativi protagonisti della scena artistica contemporanea. Parteciperanno anche due bande marcianti, Ilê Aiyê e Spok Frevo Orchestra, una big band formata da venti musicisti brasiliani guidati dal sassofonista, compositore e direttore d'orchestra Inaldo Cavalcante de Albuquerque, soprannominato Spok, geniale interprete del Frevo, genere musicale tipico del Nord Est e danza che deriva dalla Capoeira, da qui il nome dell'orchestra.
Ilê Ayê invece è il primo bloco afro, ossia batteria di percussioni del carnevale afro-brasiliano, fondato a Bahia nel 1974. Gli Ilê Ayê suonano un samba vecchio stile e il loro nome significa Casa della Vita. I testi trattano di temi inerenti l'orgoglio della comunità di colore e la denuncia dell'ingiustizia socio-economica. Ogni anno, gli Ilê Ayê decidono di offrire un omaggio ad un paese africano o ad un gruppo etnico come base del loro tema carnevalesco.
La festa si concluderà con il concerto di Vanessa Da Mata, famosa anche in Italia grazie al brano Good Luck, cantato insieme a Ben Harper.

Monica Bellucci e Pierfrancesco Favino in una scena del film L'uomo che ama
Il 23 ottobre, alle ore 17.00 il pubblico avrà la possibilità di incontrare un altro personaggio di rilievo del cinema internazionale: David Cronenberg, autore de La Mosca, A History of Violence e La promessa dell'Assassino, che commenterà dal vivo le scene dei suoi film più noti.
Lo stesso giorno, alle 19.00, presso la sala Santa Cecilia, un film italiano in prima mondiale aprirà la Selezione Ufficiale: si tratta de L'uomo che ama, pellicola firmata da Maria Sole Tognazzi con Pierfrancesco Favino e Monica Bellucci. La proiezione sarà preceduta da una performance musicale di Carmen Consoli.
Alle 22, fuori concorso, verrà proiettato in anteprima mondiale assoluta il film Eight, ispirato agli otto obiettivi fissati, nel settembre 2000, dalle Nazioni Unite per migliorare la vita della popolazione del mondo. Questo film collettivo, diviso in otto segmenti, vedrà la presenza a Roma dei suoi autori: Jane Campion, Gael García Bernal, Jan Kounen, Mira Nair, Gaspar Noé, Abderrahmane Sissako, Gus Van Sant e Wim Wenders.

Inoltre, tra il 21 e il 22 ottobre saranno inaugurate le cinque mostre organizzate dal Festival. Il 21 ottobre presso Palazzo Chigi ad Ariccia (alle ore 12.00 per la stampa e dal giorno 22 per il pubblico) si aprirà Cento immagini di Dino Risi, curata da Reporters Associati, omaggio del Festival al grande regista italiano, che raccoglie le fotografie del regista sui set dei suoi film più celebri. La selezione va dal Il segno di Venere del 1955 a La stanza del Vescovo del 1977 e include i tre film considerati i suoi capolavori: Una vita difficile, Il sorpasso e i Mostri.

David Cronenberg
Alle 18.00 (e il giorno dopo per il pubblico) presso il Palazzo delle Esposizioni, debutterà CHROMOSOMES. Cronenberg oltre il cinema, una mostra realizzata dalla Fondazione Cinema per Roma, dal Festival Internazionale del Film di Roma, dal Palazzo delle Esposizioni e da Volumina, che raccoglie cinquanta immagini scelte dal regista canadese partendo dalle immagini dei suoi film più celebri. I fotogrammi scelti dall'autore sono stati elaborati digitalmente nei laboratori del Centro Sperimentale di Cinematografia, sotto la supervisione di Cronenberg e stampati su tela pittorica con una modalità innovativa, per dar loro una nuova vita oltre quella che hanno vissuto sullo schermo cinematografico.

Anna Magnani, talento induscusso del nostro cinema
Il 22 ottobre, alle 11.00, presso lo Spazio Espositivo del Parcheggio Superiore (Auditorium Parco della Musica), sarà inaugurata da Oscar Luigi Scalfaro la mostra C'era una volta il '48, curata dal critico e storico del cinema Orio Caldiron. Alle 11.30, al Museo Archeologico dell'Auditorium, sarà poi presentata Topolino che attore!, nell'ambito della quale saranno esposte le due più celebri parodie a fumetti pubblicate dal settimanale Topolino nel corso della sua storia, un omaggio a La Strada di Federico Fellini (che fu pubblicato il 1 settembre 1991, con testi di Massimo Marconi e disegni di Giorgio Cavazzano) e a Casablanca (pubblicato il 30 agosto 1987, con testi e disegni di Cavazzano).
Inoltre, proprio in occasione dell'inaugurazione del Festival Internazionale del Film di Roma, il settimanale Topolino dedica una nuova storia a questo evento, dal titolo: Paperica e il doppio fiasco di successo, scritta da Fausto Vitaliano, e disegnata sempre dal maestro Giorgio Cavazzano, che sarà pubblicata sul numero in edicola mercoledì 22 ottobre, giorno di apertura del Festival, e sarà uno dei "gioielli" della mostra.
Alle ore 12.00 infine, sarà la volta della mostra Il Brasile di Pierre Verger, incentrata sul grande fotografo al quale è dedicata la sezione Occhio sul Mondo | Focus.

Di seguito, un riepilogo di date e orari delle mostre legate a quest'edizione del Festival

Cento immagini di Dino Risi - Inaugurazione: 21 ottobre h. 12.00
(dal 22 ottobre al 30 novembre)
Palazzo Chigi - Piazza di Corte,14 Ariccia (Roma) - Ingresso libero
Orario: 10.00 - 19.00 da martedì a domenica, lunedì chiuso
Infopoint: 06 9330053 info@palazzochigiariccia.it

CHROMOSOMES. Cronenberg oltre il cinema
Inaugurazione: 21 ottobre h. 18.00
(dal 22 ottobre al 16 novembre)
Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194 - Roma
Biglietto Intero € 12,50 - ridotto € 10,00 (permette di visitare tutte le mostre in corso al Palazzo delle Esposizioni)
Orario: domenica, martedì, mercoledì e giovedì: dalle 10.00 alle 20.00
Venerdì e sabato: dalle 10.00 alle 22.30 (Lunedì chiuso)
L'ingresso è consentito fino a un'ora prima dell'orario di chiusura

C'era un volta il '48 (a cura di Orio Caldiron)
Inaugurazione: 22 ottobre h. 11.00
(dal 22 al 31 ottobre)
Spazio Espositivo del parcheggio superiore, Auditorium Parco della Musica - Viale Pietro de Coubertin, 30
Ingresso libero
Orario: 11.00 - 18.00 (e sino alle 23.00 per i possessori di biglietto di una delle proiezioni del Festival)

Topolino, che attore!
Inaugurazione: 22 ottobre h. 11.30
(dal 22 al 31 ottobre)
Museo Archeologico Auditorium Parco della Musica
Ingresso libero
Orario: 9.00-18.00 (e sino alle 23.00 per i possessori di biglietto di una delle proiezioni del Festival)

Il Brasile di Pierre Verger
Inaugurazione: 22 ottobre h. 12.00
(dal 22 ottobre al 5 novembre)
Auditorium Arte - Viale Pietro de Coubertin, 30
Ingresso libero
Orario: 09.00-23.00 fino al 31 ottobre
11.00-21.00 sabato 1 e domenica 2 novembre
17.00-21.00 lunedì 3, martedì 4 e mercoledì 5 novembre

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Fonte: comunicato stampa

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