Spider-Man

2002, Azione

3.3
Spider-Man (2002)
Genere
Azione, Fantastico
Durata
Regista
Uscita ITA

Peter Parker è il tipico adolescente sfigato, segretamente innamorato fin da bambino della sua vicina di casa Mary Jane, rimasto orfano dei genitori e che vive con gli zii. Durante una gita scolastica a un laboratorio scientifico Peter viene morso da un ragno geneticamente modificato. Ben presto si renderà conto di non aver più bisogno degli occhiali da vista e di essere in possesso di poteri molto particolari. Ma da un grande potere derivano grandi responsabilità.



Il primo #SpiderMan di Sam Raimi è un discreto cinecomic, degno del suo storico protagonista
Perché ci piace
  • Sam Raimi cattura perfettamente l'essenza tragicomica del fumetto, mescolando l'euforia del supereroe con i drammi quotidiani dell'adolescenza.
  • Gli effetti speciali sono all'altezza delle ambizioni del regista, nonostante qualche piccolo passo falso.
  • La musica di Danny Elfman è intima e spettacolare allo stesso tempo.
  • Il cameo di Bruce Campbell, amicone di Raimi, è semplicemente esilarante.
Cosa non va
  • Il Norman Osborn di Willem Dafoe funziona solo ad intermittenza, unica nota davvero stonata in un cast di prim'ordine.
  • Tobey Maguire ci mette un po' prima di convincere pienamente nei panni attillati di Spider-Man.

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