Sand Storm

2016, Drammatico

4.0
Sand Storm (2016)
Genere
Drammatico
Durata
Regista

Quando le loro rispettive vite vanno in frantumi due donne beduine iniziano a lottare, ognuna a suo modo, per cambiare i propri ruoli sociali apparentemente immodificabili.



#SandStorm dopo il Sundance conquista anche il Festival di Berlino: un esordio maturo e formalmente impeccabile
Perché ci piace
  • La regista israeliana Elite Zexer al suo primo film realizza un’opera intensa e formalmente impeccabile sulla condizione femminile in un villaggio beduino del deserto israeliano.
  • Opere prime così convincenti non si vedono di frequente. Il premio al Sundance non è arrivato per caso.
  • L’approccio al tema trattato e al mondo ritratto è sincero e mai edulcorato o banalmente consolatorio.
  • L’ottima interpretazione della giovane attrice Lamis Ammar, qui al suo esordio cinematografico.
  • Il finale inatteso e il doppio primo piano conclusivo, di notevole bellezza compositiva e aperto a più interpretazioni.
Cosa non va
  • Raccontando la vita in un villaggio beduino, il ritmo della narrazione è per forza di cose piuttosto lento. Per questo motivo, il film non va incontro ai gusti di tutti.

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