LennoNYC

2010, Documentario

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LennoNYC (2010)
Genere
Documentario
Durata
Regista
Uscita ORIG
(USA)

Come reinventi te stesso come musicista se sei stato un Beatle? La trasformazione di John Lennon ebbe inizio in Inghilterra ma fu a New York che l'autore di Imagine potè espandersi e ampliarsi come uomo, attivista e musicista. Dall'inizio degli anni settanta fino al volontario allontanamento dalle scene dopo la nascita del figlio Sean, Lennon cominciò a dedicarsi sempre meno alla musica e sempre più all'attivismo politico appoggiando i movimenti pacifisti contro la guerra del Vietnam. Nel pulsante Greenwich Village Lennon ebbe la possibilità di ricominciare e ridefinirsi come artista. LennoNYC è il ritratto di uno dei più grandi geni della musica nella sua tappa newyorkese. Il documentario ripercorre quegli anni, i '70, attraverso spezzoni di concerti, fotografie, immagini video d'epoca, estratti audio rubati ai microfoni di qualche studio televisivo, radiofonico o di registrazione, e interviste (recenti) a musicisti, fotografi, produttori e discografici che testimoniarono la svolta artistica di Lennon. E poi c'è Yoko Ono, ovviamente, a raccontare la vita privata e pubblica del compagno e ad assicurarsi che le cose vengano dette nella maniera giusta. Se del concerto del famoso Give Peace a Chance, il rapporto Lennon-Nixon e la conseguente persecuzione da parte dell'FBI si conoscono quasi tutti dettagli (anche grazie al documentario U.S.A. contro John Lennon), a emergere dal film di Michael Epstein è la totale disillusione del musicista in seguito alla riconferma di Nixon come presidente degli Stati Uniti d'America. La notizia spinse Lennon tra le braccia di un'altra donna che significò la separazione da Yoko Ono e il temporaneo soggiorno a Los Angeles dove - tra un gallone di vodka e una nuotata con i vecchi compagni di banda giunti a trovarlo dall'Inghilterra, Paul McCartney compreso - provò a rimettere in marcia la sua carriera come solista. Nonostante fosse necessario in termini narrativi ripercorrere alcuni capitoli, per quanto noti, è dal ritorno dell'ex Beatle a New York che il documentario inizia a farsi interessante. La nascita di Sean offre istanti di infinita tenerezza, con le registrazioni del piccolo mentre canta la sua canzone preferita dei Beatles, With a Little Help From My Friends, ma è poco prima dei titoli di coda, ovvero dal momento in cui Lennon torna in studio per registrare Double Fantasy, che il documentario raggiunge l'apice mostrando immagini prima d'ora inedite.

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