Abbraccialo per me

2015, Commedia

1.5
Abbraccialo per me (2015)
Genere
Commedia, Drammatico
Durata
Regista
Uscita ITA

La vita di Caterina viene sconvolta dalla notizia che il figlio Francesco, ragazzino vivace e appassionato di musica, è affetto da un grave disturbo mentale. Con l'aiuto della figlia, la madre cercherà di affrontare il dramma nel migliore dei modi, nonostante gli sfortunati eventi portino all'incrinarsi del rapporto con il marito.



#AbbraccialoPerMe parte da propositi lodevoli, ma sfocia troppo spesso nel melò e nei toni da fiction strappacuore.
Perché ci piace
  • La volontà di sensibilizzare sul disagio mentale è lodevole e il tema viene trattato con affetto e sensibilità.
  • I giovanissimi Moisé Curia e Giulia Bertini sono bravi interpreti, e anche Stefania Rocca si cala nei panni della madre di Ciccio con grande intensità.
  • Le dinamiche familiari, sospese fra dedizione e egoismo, sono descritte in modo approfondito.
Cosa non va
  • In generale, i toni melodrammatici troppo spesso sfociano nel ridicolo.
  • Le musiche commentano le scene con eccessiva invadenza, e insieme a molte inquadrature conferiscono al film un tono da fiction televisiva strappacuore.
  • Soprattutto nella seconda parte, le tragedie diventano troppe, e anche le premonizioni del ragazzo rischiano di sortire effetti comici.

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