Zombi: ai raggi x il cofanetto a sei dischi con tutte le versioni (restaurate e non), da Romero ad Argento

Il film di Romero, appena rimasterizzato in 4K nella sua versione europea col montaggio di Dario Argento, è presentato da Koch Media in varie edizioni, anche a 6 dischi, e in tutte le versioni possibili, compresa quella FullFrame. Analizziamo i diversi aspetti video, l'audio, la montagna di extra e i gadget all'interno dell'edizione.

La versione restaurata di Zombi, il capolavoro horror di George A. Romero, era stata presentata qualche mese a Venezia 2016, nella selezione ufficiale di "Venezia Classici", alla presenza dei registi Nicolas Winding Refn e Dario Argento. Per proporla in homevideo con etichetta Midnight Factory, ora Koch Media ha fatto davvero le cose in grande, presentando tre edizioni diverse per proporre il film in varie versioni e con tantissimi contenuti speciali.

Cult assoluto del cinema horror, lo Zombi del 1978 è il secondo capitolo della quadrilogia inaugurata da Romero nel 1968 con La notte dei morti viventi, e al quale avrebbero fatto seguito Il giorno degli zombi del 1985 e La terra dei morti viventi del 2005. Un'autentica pietra miliare, che grazie all'allegoria in chiave zombie ha ispirato anche produzioni recenti e celebratissime come la serie TV The Walking Dead.

Il package di Zombi - LImited Edition

Come detto, sono tre le edizioni proposte da Koch Media. Un'edizione DVD a 2 dischi, uno con la versione europea restaurata di 118 minuti montata da Dario Argento e l'altro contenente oltre due ore e mezza di contenuti extra. Un'edizione Blu-ray a 4 dischi, con la versione europea restaurata di Argento, quella di 127 minuti voluta da Romero e proiettata nel 1979 in America, la versione di 133 minuti presentata alla premiere del Festival di Cannes del 1978 e un quarto disco con gli extra. E infine un'edizione rimasterizzata in 4K a 6 dischi, contenenti la versione europea in 4K ultra HD, la stessa versione in bluray, quindi le versioni di Romero proiettate negli Usa e a Cannes, un disco con gli extra e quindi l'inedita versione Fullframe, sempre in Blu-ray. Andiamo ad esaminare l'edizione più ricca a prestigiosa, quella a 6 dischi.

Un cofanetto con 6 dischi, booklet e cartoline

La cover di Zombi

L'edizione a sei dischi si presenta davvero in maniera sontuosa con un bel cofanetto raffigurante in copertina dal suggestivo artwork: un cartonato robusto a contenere un'amaray molto spessa, con all'interno i sei dischi. Ma non ci sono i dischi, perché all'interno della confezione troviamo anche un booklet di approfondimento di 24 pagine e anche 5 cartoline da collezione realizzate dai fan e selezionate dallo stesso Refn. Ed eccoci ai 6 dischi: nel primo c'è la versione europea in 4K ultra HD di 118 minuti con il montaggio originale di Dario Argento, mentre nel disco 2 troviamo la stessa versione in Blu ray, che poi è quella restaurata. Nel disco 3 la stessa versione europea del film è presentata nell'inedita visione Fullframe (di cui parleremo dopo nel dettaglio). Nel disco 4 spazio alla versione theatrical di 127 minuti voluta da Romero e proiettata nel 1979 in America, mentre nel disco 5 troviamo la versione estesa di 133 minuti presentata alla premiere del Festival di Cannes del 1978: queste due versioni, non restaurate, hanno il solo audio inglese con sottotitoli in italiano. Il disco 6 invece è interamente dedicato ai numerosi contenuti speciali.

Un restauro eccellente ma un video controverso

Una scena di Zombi

La parte più attesa di questa edizione, proprio per il restauro effettuato, è ovviamente quella video, che riguarda la versione rimasterizzata, quella europea con il montaggio di Dario Argento. L'interpositivo originale è stato scansionato e restaurato in 4k presso i laboratori della LVR Digital di Roma, con il formato originale 1.85 preservato come da intenzioni di regista e direttore fotografia. Se il restauro appare eseguito a regola d'arte, con un quadro sotto questo aspetto pulitissimo e privo di graffi o imperfezioni, ha suscitato più discussioni l'encoding. Ora, è vero che si poteva fare molto meglio e gestire in maniera più adeguata soprattutto la compressione, ma bisogna considerare il materiale di partenza e poi riconoscere che comunque Zombi non si è mai visto così bene. I punti di forza sono un quadro quasi sempre compatto (anche in condizioni di bassa luminosità), un buon contrasto, un croma vivo che valorizza il rosso del sangue e i particolari splatter, nonchè un dettaglio che seppur piuttosto morbido, a tratti è anche incisivo e soprattutto rivela elementi non così evidenti nelle versioni precedenti.

La locandina di Zombi
Totale 7
Video 6.5
Audio 6.5
Extra 9

I contro, dovuti probabilmente proprio a qualche problemino di compressione dovuto all'encoding, sono una grana che appare troppo irregolare e alterna per essere naturale, con qualche sfarfallìo del quadro e un rumore video a tratti sospetto. Insomma non tutto fila per il verso giusto, ma la visione può essere comunque appagante. Detto questo, va anche sottolineato che i difetti sono più o meno visibili a seconda dello schermo utilizzato per la visione, che evidentemente è molto sensibile a seconda delle sorgenti e dei loro parametri: in sostanza, nessuna sorpresa se qualcuno non noterà nulla, e nemmeno se altri grideranno allo scandalo. La versione theatrical di Romero invece, che non è stata restaurata, presenta una grana più uniforme e un aspetto più naturale, ma va sottolineato che ci troviamo di fronte anche a un quadro non solo più sporco con varie spuntinature e piccoli segni, ma anche meno incisivo e più scialbo. E non solo a livello cromatico, ma anche sul piano del contrasto e del dettaglio. La visione resta comunque più che sufficiente.

L'inedita versione Fullframe a tutto schermo

Una scena splatter di Zombi

Un discorso a parte lo merita il disco che propone un contenuto assolutamente inedito, ovvero la versione FullFrame del film "europeo" dalla durata di 118 minuti con il montaggio originale di Dario Argento, grazie alla quale lo spettatore potrà godere di una visione "a tutto schermo" del film, seguendo per le prima volta la versione intera della ripresa senza tagli di inquadratura, cogliendo tutti i movimenti di macchina del maestro Romero. Il film infatti è stato girato usando due tipi differenti di pellicola con l'intento di ottenere l'aspect ratio di 1.85:1, ovvero la 35mm full aperture 1.33 e la 35 academy 1.375:1. In questa versione open matte l'intero fotogramma esposto è visibile. Attenzione però, perché visto che il restauro 4k ha avuto l'intento di restaurare l'aspect ratio 1.85, il resto del fotogramma che si vede in questa versione non è restaurato. Insomma una versione curiosa, perché rivela lati nascosti del girato, con la pulizia già citata prima per la versione europea, ma con inevitabili sbavature, segni, sporco e graffi nelle parti superiori e inferiori.

Audio un po' "datato": l'italiano c'è solo per la versione europea

Una scena di Zombi

Per quanto concerne l'audio, le tracce italiane sono presenti solo sulle versioni europee con codifiche DTS HD Master Audio 5.1 e 2.0. La resa non è entusiasmante, anche perchè c'è la sensazione a tratti di un doppiaggio con lieve sfasamento rispetto al labiale. Nei momenti in cui si scatena la musica dei Goblin o nei momenti di maggior tensione, gli stessi dialoghi sono un po' soffocati da effetti e colonna sonora. Per il resto comunque l'ascolto è discreto, con la traccia multicanale che si sforza di rendere qualche effetto e una maggior spazialità, che resta tuttavia molto limitata (scarso l'apporto dei rear), mentre quella 2.0 privilegia proprio i dialoghi con una maggior presenza del centrale rispetto al resto. Meglio ovviamente le tracce originali, più precise e naturali nei dialoghi, ma anche più efficaci nella resa complessiva. Oltre al DTS HD 5.1, c'è anche il DTS HD 2.0 Dual Mono. Nelle versioni teathrical di Romero invece sono presenti solo le tracce inglesi (anche qui 5.1 e 2.0), con regolari sottotitoli italiani.

Extra corposi con due ore e mezzo di materiale

Una scena di Zombi

Davvero corposa la sezione extra, alla quale (a parte i commenti audio presenti nelle versioni europee) è riservato tutto il sesto disco con circa due ore e mezza di materiale. Si parte con la sezione Parlando ai morti, con un'intervista a Tom Savini (18' e mezzo), il mago degli effetti speciali e del trucco, seguita da quelle a Nicolas Winding Refn (8'), in qualità di supervisore del restauro in alta definizione, e a Dario Argento (ben 28' e mezzo), che illustrano la nascita del progetto e l'essenza del cinema di Romero. Si viene poi a una featurette dedicata a tutti i segreti sul restauro della pellicola originale e la sua trasposizione in 4K ultra HD, raccontati da Michele De Angelis e Gianni Vittor (8'). Troviamo poi l'intera conferenza stampa che si è svolta alla 73a Mostra di Venezia per proiezione di Zombi 4k (32' e mezzo), seguita dalla presentazione in sala alla proiezione di mezzanotte (11'). A seguire, ma in SD, Quando all'inferno non ci sarà più posto, ovvero interviste con Dario e Claudio Argento, Claudio Simonetti e Alfredo Cuomo (30'), quindi a chiudere Contest Zombi Fan Art (2') e vari trailer e spot tv inglesi e tedeschi. Senza dimenticare il booklet e le cinque cartoline da collezione, già citati prima.

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