The Star Wars Holiday Special (FILM TV)

1978, Animazione

Star Wars: Cos’è il famigerato Holiday Special che fa vergognare George Lucas

Ripercorriamo le origini, la breve vita e l'eredità di quello che può essere considerato il capitolo più imbarazzante della storia di Star Wars.

Carrie Fisher sostiene di averne ricevuto una copia da George Lucas in persona (come compenso per aver partecipato ai commenti audio dell'edizione DVD della prima trilogia di Star Wars) e la usa per convincere gli ospiti ad andarsene quando organizza cene o feste a casa sua. Anthony Daniels ha ammesso nel 2008 di possedere una delle tante copie pirata, aggiungendo un cavillo fondamentale: "Devo essere molto ubriaco per riuscire a guardarlo." Di cosa si tratta? Di The Star Wars Holiday Special, un programma televisivo dall'aura quasi leggendaria, andato in onda una sola volta negli Stati Uniti, il 17 novembre 1978 (la festa alla quale era legato non era il Natale, come si è soliti pensare, bensì il Ringraziamento), e mai più ritrasmesso - escluse alcune messe in onda all'estero - né distribuito ufficialmente in home video (con un'eccezione parziale su cui ritorneremo).

Questo perché lo speciale è notoriamente terribile, al punto che Lucas - uno che, ricordiamolo, ha fatto diverse cose discutibili con la saga di Star Wars a scopi commerciali e artistici - ne ha chiesto il ritiro permanente e ha affermato che, se potesse, andrebbe a scovare tutte le copie pirata in circolazione e le distruggerebbe una ad una. Reazione un po' eccessiva? In realtà forse no.

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Tanto tempo fa, durante una vacanza lontana lontana...

L'idea dello Special sarebbe stata proposta a Lucas dalla CBS e il creatore della saga avrebbe contribuito al soggetto, pur non partecipando attivamente alla produzione vera e propria. La storia è incentrata sulla famiglia di Chewbacca (padre, moglie e figlio), che sta per festeggiare il Giorno della Vita sul pianeta Kashyyk e aspetta l'arrivo del celebre Wookiee, accompagnato come sempre da Han Solo. I due sono inseguiti da degli agenti dell'Impero, il che rende il viaggio più complicato del previsto. Nel corso dello speciale, che dura 98 minuti, appaiono anche Luke Skywalker, Leia Organa, C-3PO, R2-D2, Obi-Wan Kenobi (tramite immagini d'archivio) e Darth Vader (il cui doppiatore americano, James Earl Jones, fu menzionato per la prima volta nei credits proprio in questa occasione). Tutti sono interpretati dagli attori originali, con l'eccezione di R2, controllato a distanza senza un interprete umano al suo interno. Da segnalare anche la presenza della nota attrice televisiva Bea Arthur, che accettò di apparire poiché suo figlio era un grande fan di Guerre stellari.

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La logica, questa sconosciuta

Ufficialmente questo episodio speciale fa parte del canone di Star Wars, come i lungometraggi cinematografici, le serie televisive e i nuovi fumetti editi dalla Marvel Comics. Un dettaglio sul quale tutti i diretti interessati preferiscono sorvolare, e non a torto, perché i contenuti dello Special sono a dir poco folli, a cominciare dal ruolo esteso dato alla famiglia di Chewbacca, qui rappresentata come se fossimo in una qualunque sitcom degli anni Settanta, con tanto di battibecchi che vanno avanti anche per qualche minuto, e senza l'ombra di un sottotitolo. Il padre di Chewie è anche coinvolto nella sequenza più assurda di questo racconto, un momento che può solo essere descritto come l'equivalente lucasiano di erotismo soft (pare che sia stata girata solo per vedere quanto fosse possibile sfidare la censura catodica dell'epoca, e non è difficile credere ad una spiegazione simile). Non dimentichiamo poi il momento scult per eccellenza, quando Leia canta una canzone sulle note del tema principale di Star Wars, con risultati decisamente allucinanti (Carrie Fisher dice di essere stata sotto l'effetto di stupefacenti durante le riprese, e si nota).

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Un debutto notevole

Eppure in tutto quel marasma di idee accorpate in modo casuale un'intuizione forte c'è, e già all'epoca piacque abbastanza ai fan: l'esordio ufficiale di Boba Fett, che al cinema apparve due anni dopo ne L'impero colpisce ancora. La sequenza, interamente animata, fu realizzata dalla nota casa di produzione Nelvana, e la voce del personaggio fu affidata all'attore canadese Don Francks. Oggi questo è l'unico segmento dello speciale ad essere legalmente disponibile in home video: nel 2011 è stato allegato come Easter Egg all'edizione Blu-ray della saga. Il fatto che sia un contenuto speciale nascosto la dice comunque lunga sulla natura controversa, per non dire quasi vergognosa, della sua origine.

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Vita lunga e felice

Come abbiamo già detto, in America lo speciale è andato in onda una sola volta, quasi quarant'anni fa, e non è più stato ritrasmesso. Negli anni Ottanta sono però circolate le registrazioni originali, e da lì sono nate le infinite copie pirata che Lucas vorrebbe tanto distruggere, e che ogni tanto saltano fuori in circostanze a dir poco esilaranti: nel 2010, mentre veniva intervistato da Conan O'Brien, Harrison Ford si è ritrovato a dover guardare, soffrendo in silenzio, una clip dell'episodio (che lui sostiene di non aver mai visto per intero). Ora che la saga è in mano alla Disney, chissà se magari un giorno salterà fuori come bonus di qualche Blu-ray. Nel frattempo, potete "godervi" qualche spezzone nel video qui sotto, insieme al commento del critico americano Chris Stuckmann. Che la Forza sia con voi...

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