The Raid

2011, Azione

Recensione The Raid (2011)

Vincitore del Midnight Madness Award all'ultimo festival di Toronto, The Raid è un'esperienza esaltante, imperdibile per gli appassionati del genere, un poliziesco di rara forza visiva, trascinante, avvincente e dannatamente folle.

Li ammazza stecchiti

Giacarta, Indonesia. Un commando speciale della polizia indonesiana sta organizzando da mesi una retata nel quartier generale del traffico di droga in cui vive e regna indisturbato il malvivente più pericoloso e potente della città. Decisa a radere al suolo l'intera fortezza, la polizia aspetta l'alba per mettere in pratica una soluzione tanto drastica quanto estrema: penetrare nell'inespugnabile covo e uccidere il boss e chiunque si prodighi per difenderlo. Purtroppo gli agenti vengono traditi da una soffiata e annunciati dalle sentinelle che riescono ad attivare l'allarme e scatenano l'inferno in Terra. Una volta all'interno gli uomini del raid si ritrovano infatti intrappolati e assediati, con tutte le uscite bloccate e l'intero edificio contro. Tama, noto e potente signore della droga, ha infatti lanciato una sfida dagli altoparlanti: chiunque si scaglierà contro i poliziotti avrà l'affitto gratis per un anno. Vero trascinatore della missione, una vera lotta per la sopravvivenza stanza dopo stanza e piano dopo piano, si dimostrerà il giovane Rama, una recluta dalle grandi potenzialità atletiche e intuitive che darà filo da torcere alle centinaia di delinquenti che si scaglieranno contro di lui e contro i suoi compagni, combattendo con ogni mezzo possibile in nome della giustizia e per amore del figlio che sta per nascere.

Opera terza del regista gallese Gareth Evans, trapiantato in Indonesia, The Raid è il primo capitolo di una trilogia incentrata sul silat, nuova disciplina di arti marziali di cui il regista è diventato promotore e grande fan, e sulla giovane star indonesiana Iko Uwais, protagonista del film nei panni di Rama.

The Raid: Iko Uwais armato fino ai denti in una scena del film
Siamo di fronte ad un'opera di puro cinema di genere: spettacolare, violentissima, sanguinolenta, sincopata, senza un attimo di tregua. Dopo un breve incipit si scatena sullo schermo un vero e proprio massacro fatto di trappole, inseguimenti, esecuzioni, combattimenti all'ultimo sangue, scontri a fuoco e coltellate come se piovesse. Insomma, uno spargimento di sangue a dir poco memorabile che stenterete a dimenticare.
Vincitore del Midnight Madness Award all'ultimo festival di Toronto, The Raid è un'esperienza esaltante, imperdibile per gli appassionati del genere, un poliziesco di rara forza visiva, trascinante, avvincente e dannatamente folle. Un film da applausi che fortunatamente non resterà un cult introvabile ma che arriverà in Italia, non è chiaro se in sala o in direttamente in home video, grazie alla Movies Inspired.

Recensione The Raid (2011)
Luciana Morelli
Redattore
3.0 3.0
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