Locarno 2012, giorno 7: calypso e diritti civili con Harry Belafonte

Chihuahua meditativi, drammi coreani e donne francesi che rivivono due volte la propria adolescenza. Tutto questo oggi al festival di Locarno.

La star di oggi si chiama Harry Belafonte, è uno dei cantanti più celebri di tutti i tempi, ha ottantacinque anni, ma non li dimostra. Dopo il bagno di folla in Piazza Grande oggi tocca al pubblico del forum godersi il dibattito con il grande Harry che parlerà della sua lunga e ricca carriera musicale e cinematografica. Stasera sarà la volta di Arnon Milchan, Premio Rezzonico di quest'anno. Il produttore di origine israeliana è responsabile della realizzazione di capolavori come Re per una notte, C'era una volta in America, Brazil, Fight Club ed L.A. Confidential. Un mito della settima arte che lavora dietro le quinte e ha fatto spesso parlare di sé per le posizioni politiche piuttosto controverse. Stasera la Piazza parla francese con Camille redouble. La pellicola drammatica, diretta da Noémie Lvovsky. Tra l'altro la regista e interprete è un membro della giuria del concorso internazionale perciò sospenderà momentaneamente i suoi doveri per presentare la sua opera al pubblico della Piazza. Protagonista della storia è Camille, che ama alla follia Eric fin da quando aveva 16 anni. Dopo venticinque anni di matrimonio e una figlia, Eric si innamora di un'altra donna e decide di lasciare Camille, ma improvvisamente, la notte di Capodanno, la donna fa un balzo nel passato e si ritrova esattamente a quando aveva 16 anni. Davanti a lei ci sono i suoi genitori, le sue amiche, la sua infanzia... ed Eric. Camille si trova di fronte a un bivio: ripercorrere lo stesso cammino pur consapevole del finale amaro che le riserva la vita o cambiare il corso della propria esistenza. Cosa sceglierà di fare? Nel cast troviamo due grandi del cinema francese in due camei: il mitico Jean-Pierre Léaud e Mathieu Amalric.

Starlet: Dree Hemingway e Besedka Johnson in una scena del film
Starlet è un cane. Per l'esattezza un chihuahua tenero e un po' dispettoso. La sua padrona è la statuaria Jane (Dree Hemingway, pronipote dell'autore di Addio alle armi), che passa il tempo sballandosi insieme ai coinquilini fuori di testa portando fuori il cane e facendo shopping. La bellissima attrice di film per adulti, sorta di Alice nel paese delle meraviglie con la testa tra le nuvole, rinviene una grossa somma di denaro che appartiene a un'anziana solitaria. Lo scopo primario di Jane diviene quello di stringere amicizia con la misteriosa signora tentando dapprima di restituirle il denaro e poi di spenderlo insieme a lei. Una storia divertente, commovente e delicata girata in perfetto stile indie. Una delle opere più convincenti del concorso, arrivati a questo punto, insieme a The Shine of Day della coppia Covi/Frimmel. Arriva in concorso anche l'Oriente con la co-produzione cino-coreana When Night Falls di Ying Liang. Il film drammatico ricostruisce un fatto di cronaca avvenuto in Corea nel 2008 quando un giovane di nome Yang Jia uccise sei poliziotti. Condannato a morte, affrontò un processo che si svolse senza garanzie giudiziarie: il suo avvocato venne rimosso dall'incarico, le sedute si tennero a porte chiuse e i media, controllati dalle autorità, riportarono notizie false. La madre di Yang venne, inoltre, allontanata dall'aula del tribunale e rinchiusa in un ospedale psichiatrico e solo alla fine venne a conoscenza della pesante condanna toccata al figlio.

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