It Follows

2014, Horror

It Follows, Il drago invisibile, Lights Out, Whiskey Tango Foxtrot e i voti del mese in homevideo - Parte 2

Due inquietanti film horror, uno spettacolare prodotto Disney e una war-comedy al centro della seconda parte della rubrica homevideo. E poi ancora La notte del giudizio - Election Year, La sposa bambina, In nome di mia figlia e Una spia e mezzo.

Seconda parte della rubrica mensile homevideo che si apre all'insegna dell'horror, con l'inquietante e pluripremiato It Follows di David Robert Mitchell. Spaventi diversi ma comunque assicurati anche con Lights Out - Terrore nel buio, per ritrovare poi atmosfere più serene e tipicamente Disney con Il drago invisibile, dove c'è comunque una gigantesca creatura verde, ma molto più buona di quel che sembra. Ambientazioni totalmente diverse con Whiskey Tango Foxtrot e una spaesata Tina Fey che si rivela reporter di guerra in Afghanistan, per tornare all'horror e alla violenza più cupa in La notte del giudizio - Election Year. Le ingiustizie sui più giovani e indifesi è il tema de La sposa bambina ma anche de In nome di mia figlia con un intenso Daniel Auteil, per chiudere poi con l'action-comedy di Una spia e mezzo.

It Follows: un momento del film di David Robert Mitchell

Un horror inquietante da non perdere: It Follows

It Follows: locandina italiana del film
Totale 7
Video 7
Audio 8.5
Extra 5.5

IL FILM. Presentato due anni fa al Festival di Cannes, subito osannato dalla critica, pluripremiato e poi diventato un cult grazie al passaparola, ora It Follows arriva anche in homevideo. L'originale horror di David Robert Mitchell è infatti intrigante per soggetto, colonna sonora magnetica e stile particolarmente immersivo. Nel film Jay (Maika Monroe) è una ragazza che dopo un rapporto sessuale viene avvertita dal partner di stare attenta perché verrà seguita da una minacciosa presenza e l'unico modo per liberarsene è avere un rapporto con qualcun altro. Comincerà un incubo costellato da visioni inquietanti che coinvolgerà anche i suoi amici.

IL BLU-RAY. Preziosa l'uscita homevideo targata Midnight Factory con distribuzione Koch Media, per recuperare It Follows anche in alta definixione. Il blu-ray presenta un video buono ma con qualche sbavatura. Se il dettaglio è convincente e il quadro solido in tutti i primi e medi piani, nei frequenti piani lunghi e nelle inquadrature a 360 gradi il video tende a diventare un po' rumoroso e piuttosto pastoso, in definitiva poco incisivo anche nei contorni. Neri ottimi ma talvolta i particolari si perdono nelle ombre. Superlativo l'audio mentre negli extra, oltre al trailer, troviamo solo un'intervista di 5 minuti al compositore Disasterpeace, pseudonimo di Richard Vreeland.

DA NON PERDERE. L'audio, presentato in DTS HD 5.1 sia in italiano che in inglese, è davvero formidabile. La musica ha un'importanza fondamentale in questo film per creare la giusta tensione tra sonorità elettroniche, distorsioni e ampio utilizzo del sintetizzatore. Ebbene il reparto risponde alla grande con attivismo costante di tutti i diffusori, un asse posteriore molto frizzante e puntuale, e bassi potenti e incisivi. Un audio ideale per le atmosfere del film.

Pete e il gigante verde nella foresta: Il drago invisibile

Locandina di Il drago invisibile
Totale 7.5
Video 7.5
Audio 8.5
Extra 6.5

IL FILM. Divertente, commovente e decisamente spettacolare: Il drago invisibile diretto da David Lowery, che si avvale fra l'altro con un cast di tutto riguardo con le presenze di Bryce Dallas Howard e Robert Redford, vede materializzarsi quella che sembra solo una leggenda, ovvero la presenza di un drago nella foresta. Una guardia forestale scoprirà infatti che Pete (Oakes Fegley), un ragazzino orfano di dieci anni, vive da tempo proprio con la gigantesca creatura verde. Che poi non è cattiva come sembra, a meno ovviamente di non farle del male.

IL BLU-RAY. Il drago invisibile è arrivato anche in HD con un blu-ray targato Walt Disney. Il video è buono ma non eclatante: il dettaglio è soddisfacente, la resa del drago perfettamente integrata nella scena, ma è anche vero che nelle scene scure il quadro diventa molto pastoso e piatto, con qualche accenno di banding. Per il resto croma vivacissimo e visione decisamente appagante. Molto più impressionante l'audio, mentre gli extra prevedono alcune featurette. Si inizia con Note per me: diario di un regista (7' e mezzo) con i pensieri di Lowry dalla scrittura alle riprese. Si prosegue con Momenti magici (2') sulla creazione del drago digitale, Momenti "scomparsi" (9') con alcune scene tagliate, errori (1'), commento audio, due clip musicali (7' in tutto) e Benvenuti in Nuova Zelanda (2') sulla location.

DA NON PERDERE. L'audio deve vedersela soprattutto con la pesante presenza del drago, tra passi, incidenti e crash: già il DTS 5.1 italiano se la cava benissimo con bassi potenti, dialoghi chiari e un'attività precisa e costante dell'asse posteriore. Ancora più impressionante il DTS HD Master Audio 7.1 inglese, davvero suggestivo in tutte le scene spettacolari col drago, ma anche efficace nelle situazioni più tranquille con un'ambienza molto curata.

Il drago invisibile: Oakes Fegley e Oona Laurence con Elliott in una scena del film

Quella terrificante creatura nel buio: Lights Out

Locandina di Lights Out - Terrore nel buio
Totale 7.5
Video 8
Audio 8.5
Extra 6

IL FILM. C'è l'eterna paura del buio al centro di Lights Out - Terrore nel buio, film di David F. Sandberg nel quale Rebecca (Teresa Palmer) e il fratellino Martin devono fare i conti con una misteriosa entità che appare solo al buio e sembra creata dalla madre: forse si tratta di una ragazza che lei ha conosciuto quando era rinchiusa in un ospedale psichiatrico. Spaventi e balzi sul divano non mancano di certo, grazie ad alcune scene ben riuscite.

IL BLU-RAY. Lights Out - Terrore nel buio è uscito anche in alta definizione con un blu-ray targato Warner Bros di ottimo livello tecnico, ma solo sufficiente negli extra. Il video è molto buono nonostante le tante scene in oscurità, che vengono ben digerite e riescono a riprodurre con efficacia le ombre, l'entità misteriosa e anche i giochi di luce in certe scene. Nei momenti di maggior luminosità il dettaglio diventa anche incisivo e tagliente e il quadro ancora più solido. Unica pecca una tendenza alla rumorosità in alcune scene al buio. Negli extra 14 minuti di scene eliminate, compreso un finale eliminato in corso d'opera.

DA NON PERDERE. In un film dagli spaventi improvvisi e così frequenti, un ruolo fondamentale lo gioca l'audio. A riguardo già il dolby digital 5.1 italiano basta e avanza per far saltare sul divano lo spettatore spaventato, ma il DTS HD 5.1 inglese fa ancora di più, e lo trascina in mezzo al buio circondato da fruscii sottili come da rumori più potenti, sempre ben dislocati lungo i diffusori. Anche la traccia italiana comunque è molto precisa e i rumori che provengono dall'asse posteriore sono a tratti angoscianti, anzi fanno guardare attorno nella propria stanza se c'è davvero qualcuno. E non mancano anche momenti più forti grazie a bassi potenti in occasioni di botte su porte e pareti e anche nella riproduzione della colonna sonora.

Lights Out - Terrore nel buio: Teresa Palmer e Gabriel Bateman in una scena del film

Tina Fey reporter di guerra: Whiskey Tango Foxtrot

Locandina di Whiskey Tango Foxtrot
Totale 7.5
Video 7
Audio 8.5
Extra 7

IL FILM. Divertimento ma anche riflessione in Whiskey Tango Foxtrot, film di Glenn Ficarra e John Requa tratto dal libro verità di Kim Barker, che vede Tina Fey nei panni di una reporter di guerra per caso, che capita in Afghanistan completamente impreparata, ma che dopo le prime difficoltà prende confidenza con il paese e il lavoro, stringendo amicizie e incontrando anche un nuovo amore. Nel prestigioso cast anche Margot Robbie, Martin Freeman, Alfred Molina e Billy Bob Thornton.

IL BLU-RAY. Whiskey Tango Foxtrot è arrivato in homevideo anche in alta definizione con un blu-ray Paramount distribuito da Universal. Il video è soddisfacente e si rivela ottimo su esterni e scene luminose, dove spicca un buon dettaglio e un croma vivace. Alcuni interni ed altre scene più scure appaiono invece più piatte e molto morbide, con un croma più scialbo. Ottimo l'audio e buoni anche gli extra: il contributo principale è un making of di 14 minuti, nel quale cast e troupe parlano del film, della storia reale, del ruolo di Tina Fey e altro ancora. A seguire War reporter: la vera Kim (5') con la Barker reale che parla della sua avventura, poi Immersi nella realtà (6') sul coinvolgimento di esperti militari per creare un ambiente realistico, Festa di matrimonio (5' e mezzo) sulla cura per la cultura afghana in questa scena, Le risate contano (4') sulle atmosfere dei luoghi dove vivono i giornalisti in guerra, e infine scene tagliate (5') e una scena estesa (5').

DA NON PERDERE. Il pezzo forte dell'edizione è l'audio. Il film non è certo di guerra però qualche scena di stampo bellico ce l'ha e in queste occasioni (come del resto in quelle più caciarone della feste) il reparto mostra i muscoli. Davvero formidabile l'audio inglese, un DTS X preciso, aggressivo e potente. Anche il dolby digital italiano 5.1 però è spettacolare, con un asse posteriore frizzante e coinvolgente durante musiche e voli di aerei ed elicotteri, nonchè una buona dose di bassi nelle esplosioni. IL tutto condito da buona dinamica e un'accentuata spazialità.

Whiskey Tango Foxtrot: la protagonista Tina Fey in una foto ufficiale del film

Chiedere il divorzio a 10 anni: La sposa bambina

Locandina di La sposa bambina
Totale 7
Video 7.5
Audio 7.5
Extra 4

IL FILM. Film di grande impegno sul piano dei diritti umani e non a caso sostenuto anche da Amnesty International, La sposa bambina (diretto da Khadija Al-Salami) si svolge nello Yemen, dove non esistono leggi che regolano i limiti di età per sposarsi, e racconta la storia di Nojoom, una bambina di dieci anni obbligata dal padre per motivi economici a sposare un uomo vent'anni più grande, che subito abusa di lei. Per quella arcaica tribù, è la norma, ma la piccola non ne può più e inizia una battaglia per il divorzio, trovando in città un giudice comprensivo.

IL DVD. Davvero preziosa l'uscita in homevideo nel DVD targato CG Entertainment per riscoprire La sposa bambina. Tra l'altro il prodotto è di buon livello tecnico, anche se povero di extra (c'è solamente il trailer). Il video soddisfa le attese con un quadro molto compatto e con poche sbavature, ma anche l'audio multicanale (sia in italiano che in originale) si rivela piacevolmente vivace quando la scena lo richiede: e così, sia nel villaggio montano che in città o negli interni, i rumori sono dislocati con precisione lungo i diffusori, mentre la musica avvolge lo spettatore con calore.

DA NON PERDERE. La parte più convincente resta comunque il video, che si mantiene sorprendentemente compatto in ogni circostanza, anche nelle panoramiche dei monti e dei sentieri tortuosi. Qualche lieve aliasing e un po' di rumore sono avvertibili solo su certi fondali, per il certo il dettaglio è molto buono per lo standard, i particolari sono sempre in evidenza e il croma sobrio si sposa molto bene alla fotografia e all'ambiente.

La sposa bambina: un'immagine del film

Lo sfogo ritorna ancora: La notte del giudizio - Election Year

Locandina di La notte del giudizio - Election Year
Totale 7.5
Video 7.5
Audio 8.5
Extra 6

IL FILM. La saga horror-thriller con venature di satira politica continua: in La notte del giudizio - Election Year, diretto da James DeMonaco, la protagonista è la senatrice Charlene Roan (Elizabeth Mitchell), fermamente contraria al cosidetto "sfogo", ovvero la notte in cui tutto è permesso e la polizia non interviene ad arginare la criminalità, dopo che i suoi familiari ne sono rimasti vittime anni prima. La senatrice corre per le presidenziali e non è vista di buon occhio dai padri fondatori: nella notte più violenta a proteggerla sarà l'ex sergente di polizia Leo Barnes (Frank Grillo).

IL BLU-RAY. La notte del giudizio - Election Year è arrivato in homevideo anche in alta definizione con un blu-ray Universal tecnicamente buono e con extra sufficienti. Il video presenta un dettaglio soddisfacente (che diventa ottimo sui primi piani) ma piuttosto morbido, però vanta una tenuta ottima nelle tante scene scure, anche se il nero a tratti è un po' fangoso e rumoroso. Per il resto croma equilibrato con qualche sprazzo soprattutto sul sangue. Audio più convincente mentre gli extra contengono scene tagliate (8'), Dentro la notte del giudizio (5'), in pratica un breve making of con interviste di cast e troupe e riflessioni sul film, sulla violenza e sul franchising, e infine Luci sul personaggio: Leo (3' e mezzo), con uno sguardo sull'evoluzione della figura che nel film è il capo della sicurezza.

DA NON PERDERE. Il DTS 5.1 italiano è inferiore al DTS HD inglese, ma l'ascolto risulta comunque avvincente e riesce a rendere la potenza dei bassi della colonna sonora, ma anche la perfetta direzionalità degli effetti durante le sparatorie, grazie a un asse posteriore preciso che appoggia sempre bene la scena, regalando una buona spazialità complessiva.

La notte del giudizio - Election Year: una inquietante scena del film

30 anni di battaglie per la giustizia: In nome di mia figlia

Locandina di In nome di mia figlia
Totale 6.5
Video 6.5
Audio 7
Extra 5.5

IL FILM. Tratto da una storia vera e ispirato a un libro autobiografico, In nome di mia figlia diretto da Vincent Garenq è la ricostruzione di un'ossessiore durata oltre trent'anni: quella di André Bamberski (il sempre ottimo Daniel Auteuil), alla ricerca della verità sulla morte di sua figlia quattordicenne, avvenuita mentre era in vacanza con la madre e il patrigno. La convinzione che non si sia trattato di un incidente si rafforza negli anni, fino ad accusare di omicidio proprio il patrigno, il dottor Dieter Krombach (Sebastian Koch).

IL DVD. In nome di mia figlia è arrivato in homevideo con un DVD CG Entertainment-Good Films di buon livello tecnico e con extra appena sufficienti. Il video è in gran parte soddisfacente, con un dettaglio più che discreto sugli elementi in primo piano e una resa cromatica equilibrata. Però nelle scene scure e in genere sui fondali il quadro tende a impastarsi un po', con alcune sbavature sui contorni delle figure. Più convincente l'audio, mentre gli extra, oltre al trailer, conegono un'intervista al regista Vincent Garenq di 6 minuti.

DA NON PERDERE. Sul piano sonoro il film è tranquillo, ma qualche momento di tensione, ottenuto soprattutto a livello musicale, è ben riprodotto dal sub e da tutti i diffusori, che fanno la loro parte anche nell'ambientazione con adeguata precisione. Insomma, oltre a dialoghi chiari e puliti, si può contare su un reparto piuttosto coinvolgente.

In nome di mia figlia: Marie-Josée Croze, Sebastian Koch e Daniel Auteuil in un momento del film

Una strana coppia fracassona: Una spia e mezzo

Locandina di Una spia e mezzo
Totale 7.5
Video 7.5
Audio 8.5
Extra 6

IL FILM. Action comedy fracassona, Una spia e mezzo di Rawson Marshall Thurber vede protagonisti Dwayne Johnson e Kevin Hart. Due compagni di scuola si ritrovano su facebook: quello che da piccolo era ciccione e vessato dai bulli, è diventato un agente segreto letale, mentre chi era la gloria del college è divenuto un semplice impiegato. Ma il primo non esiterà a farsi aiutare dal secondo per risolvere un caso top secret.

IL BLU-RAY. Una spia e mezzo è arrivato in homevideo anche in alta definizione con un blu-ray targato Universal. Buono il video, che si caratterizza per un croma vivacissimo e ipercolorato, mentre sul piano del dettaglio è molto incisivo e convincente sugli elementi in primo piano, ma un po' privo di mordente sui fondali. Superlativo l'audio mentre gli extra contengono scene alternative (18'), errori sul set (6'), La sfida di ballo (2'), Scene comiche (3') e il Time-lapse del divano (1').

DA NON PERDERE. Sul fronte audio impressionante davvero il DTS HD inglese, capace di esaltare al massimo tutte le spettacolari e fracassone scene di azione, con precisione, energia e potenza da tutti i diffusori. Si difende molto bene anche il DTS 5.1 italiano, che offre un asse posteriore frizzante e reattivo, con effetti panning suggestivi nei passaggi delle automobili o dei proiettili, anche se con un pizzico di esplosività in meno rispetto al lossless originale.

Una spia e mezzo: Dwayne Johnson e Kevin Hart in una scena del film
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