La sposa cadavere

2005, Animazione

Il folletto nel mondo dei morti

Dopo l'accoglienza estatica del suo film a Venezia, Tim Burton viene accolto da un'ovazione in conferenza stampa: un vero trionfo per di The Corpse Bride

Al suo arrivo in conferenza stampa, Tim Burton fa capolino timorosamente da dietro la porta per poi ritrarsi immediatamente, spaventato dalla folla di giornalisti, cameraman e fotografi che lo attende. Cinque lunghissimi minuti di applausi, una vera e propria ovazione che sembra non volersi interrompere gli impediscono di prendere la parola, non gli resta che ringraziare silenziosamente e aspettare che l'entusiasmo si plachi. Con lui a presentare La sposa cadavere ci sono Helena Bonham Carter, compagna di Burton nonché doppiatrice della sposa Emily, e il coregista Mike Johnson.

Mr. Burton, ci racconta la genesi dei suoi due ultimi lavori, "The Corpse Bride" e "Charlie e la fabbrica di cioccolato"? Tim Burton: La fabbrica di cioccolato me lo ha proposto la Warner, conoscevo la storia perché avevo letto il libro da piccolo e lo avevo amato molto. La gestazione di The Corpse Bride invece è stata lunghissima, ci sono voluti dieci anni, ma anche se è un processo lungo e complicato, trovo la stop motion veramente fantastica. Questo tipo di animazione ha una qualità tattile, un che di antico, quando si dona il movimento a un pupazzo inquadratura dopo inquadratura è meraviglioso, anche se devo dire che il digitale ci ha aiutato molto. Grazie ad esso il costo del film è di due terzi inferiore agli altri film d'animazione.

Le canzoni di "The Corpse Bride" sono straordinarie. Non teme che nel doppiaggio le rime e i giochi di parole andranno perduti? Pensa di curare personalmente il doppiaggio così da evitare ciò? Tim Burton: Le versioni europee di Nightmare Before Christmas erano veramente stupende, ma qui la situazione è più difficile perché abbiamo riunito un cast straordinario: Johnny Depp, Helena Bonham Carter, Cristopher Lee, Emily Watson. Sarà impossibile ottenere un risultato pari all'originale perciò che credo che distribuiremo il film sia in versione originale che doppiata.

Cosa pensa del merchandising che si sviluppa intorno ai suoi film? Tim Burton: Non è una cosa di cui io mi occupo perciò non ne so molto. Però quando ho girato Batman - Il ritorno, con quella bava nera che colava dalla bocca del Pinguino mi sono detto: "Non credo che questo film sia adatto per McDonalds!"

Helena Bonham Carter, nei film girati dal suo compagno Tim Burton lei interpreta, nell'ordine, una scimmia, una strega e un cadavere. C'è qualcosa di freudiano in tutto ciò? Tim Burton interviene ridendo - Non è finzione! Lei è veramente così!

Lei è stata per molto tempo bloccata in ruoli in costume. Cosa pensa di ciò? Helena Bonham Carter: Per un attore è molto difficile essere bloccato in un certo tipo di ruoli, ma è anche vero che ci sono ruoli peggiori di quelli toccati a me. Io ho fatto molte altre cose: la scimmia, appunto, ho doppiato un cartoon, ho lavorato in Fight Club. L'importante è che ci siano altri registi come Tim.

Vi è qualche regista italiano al quale si è ispirato in particolar modo per "The Corpse Bride"? Tim Burton: Sicuramente Mario Bava. Mi sono ispirato a lui per i colori del mondo dei morti, anche nei suoi film in bianco e nero lui riusciva a giocare creando questi effetti espressionistici. Tutto ciò ovviamente si accentua col colore perciò l'ho usato come ispirazione.

Quali sono i disegnatori o gli animatori che ama di più? Tim Burton: Ray Harryhausen è sicuramente il più grande, lui è la mia principale fonte di ispirazione per la stop motion. Mi piace molto anche Gorey.

Preferisce Halloween o il Natale? Da cosa si traveste ad Halloween? Tim Burton: Amo molto Halloween, ma mi vesto sempre uguale.

Cosa ne pensa di "Batman Begins"? Tim Burton: Non l'ho visto perché stato molto impegnato col lavoro, ma mi hanno detto che è un buon film.

Uno dei momenti più belli di "The Corpse Bride" è il duetto al pianoforte di Victor e della sposa. Come è stato realizzato? Tim Burton: Effettivamente è un momento perfetto, è un vero tributo agli animatori. Il fatto che sia riuscito così bene, non solo quel momento, ma tutto il film, è stato il tipo di lavoro che abbiamo approntato, in particolare la scelta di trattare il tutto con tempi più lenti rispetto a quelli dei film d'animazione tradizionali.

Cosa pensa del Leone d'Oro alla Carriera Hayao Miyazaki? Tim Burton: Miyazaki è un artista meraviglioso, che crea bellezza e potenza. Negli USA l'animazione non ha troppa considerazione, per fortuna altrove ci sono artisti come Miyazaki.

Perché ha scelto proprio una leggenda ebraica per "The Corpse Bride"? Tim Burton: In realtà è una cosa che risale a molto tempo fa, un mio amico mi raccontò un accenno di questa leggenda ebraica, poi è stato il titolo di essa, il termine "sposa cadavere", che ha attratto la nostra attenzione.

Cosa risponde a quelli che dicono che lei fa film per bambini? Tim Burton: Prenda The Corpse Bride. Tutti mi dicono che è troppo dark e che non è adatto per i bambini, un po' come Nightmare Before Christmas. Invece a tutti i bambini che l'hanno visto, il film è piaciuto. Anche i cani guardano The Corpse Bride. Ecco, io faccio film per bambini e per cani.

Lei è religioso? E come incide la religione nella sua visione artistica? Tim Burton: La religione è una cosa molto personale. Io non appartengo a nessuna religione specifica, però cerco di essere il più possibile spirituale.

Si è integrato facilmente col modo di vivere inglese? Helena Bonham Carter: Non ho avuto bisogno di dare lezioni a Tim. Lui è più inglese di molti altri, è l'unico abitante di Londra che ama la pioggia. Solo per questo è stato eletto cittadino onorario.

Tim Burton: Mi sono sempre sentito uno straniero negli USA molto più che a Londra, è una sensazione molto strana. Qui è decisamente più facile, imparo l'accento inglese ed anche come si preparano i fish & chips.

Il folletto nel mondo dei morti
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