Fuck you, prof! 2: Il ritorno del prof più pazzo della Germania

Dopo lo straordinario successo in Germania, arriva anche in Italia il secondo, colorato ed ''etnico'' capitolo di "Fuck, You Prof"!

Fuck you, prof! 2: Il ritorno del prof più pazzo...
Fuck You, Prof! 2

2015 – Commedia
3.2 3.2

Non c'era alcun dubbio: uscito in Germania precisamente un anno fa, il sequel del divertente primo capitolo di Fuck You, Prof!, è riuscito a superare il suo predecessore (come spesso avviene per i ''seguiti''), incassando la cifra record di 61 milioni di euro e chiamando in sala quasi otto milioni di spettatori. Presto detto che, Fuck You, Prof! 2, ancora diretto da Bora Dagtekin, si è piazzato al secondo posto della classifica all-time dei maggiori incassi cinematografici tedeschi.

Fuck You Prof! 2 - Jella Haase in una scena del film

Un risultato nemmeno troppo clamoroso, dato che il professor Zeki, ancora con il volto di Elyas M'Barek, fin dal primo episodio, è entrato nei cuori del pubblico tedesco a suon di battute scorrettissime, irriverenza all'ennesima potenza e, anche, un pizzico di buonissimi sentimenti. E la sua nuova avventura? Ritrovando la scellerata classe di sboccati studenti, oltre che la sua dolce metà, la zuccherosa professoressa Lisi Schnabelstedt, interpretata da Karoline Herfurth (quindi, una coppia perfetta ma agli antipodi), se ne andrà in viaggio scolastico nientemeno che in Thailandia. Inutile dire che gli imprevisti, laggiù, non finiranno tanto facilmente.

Contenuto pubblicitario

Verso... Bangkok!

Fuck You Prof! 2 - Elyas M'Barek e Karoline Herfurth in una scena del film

Eh già, perché dopo gli eventi del primo film, il prof Zeki Muller, ormai adorato dai suoi studenti, ha non pochi dubbi sul proseguire o meno l'attività di insegnate: troppe pressioni, troppe responsabilità, troppe sveglie all'alba. Sfruttando una casuale e vecchia refurtiva di un suo passato colpo - ovvero un sacchetto pieno di preziosi diamanti -, pensa davvero di allontanarsi definitivamente dai banchi scolastici ma, destino vuole, quei diamanti ''partono'' sfortunatamente per la Thailandia. A Zeki, quindi, non resta che accettare il viaggio scolastico in Asia, con l'intento di recuperare il prezioso bottino.

Un sequel ambizioso

Fuck You Prof! 2 - Jella Haase ed Elyas M'Barek in una scena del film

Dandogli l'epiteto di franchise tedesco, possiamo dire che la forza del film continua ad essere l'attore protagonista Elyas M'Barek, noto da noi soprattutto per il suo ruolo in Kebab for Breakfast. Perché, con il tipico fascino da ''bello e maledetto'' e una concezione di vita tutta sua (pragmatica a dire poco), il professore più matto di Germania, almeno nel primo capitolo, era stato in grado di mettersi al paro degli altri noti e più o meno bislacchi prof da grande schermo, da Cameron Diaz a Jack Black. Insomma, un gran bel personaggio a dir poco perfetto per una serie di pellicole. Qui, complici i due bottini (quello dei diamanti e quello ben più reale dell'incasso del precedente capitolo), la produzione decide di spostarsi dai corridoi e dalle dinamiche di classe, alzando l'asticella verso una film ''più grande'' e ambizioso, ambientando il tutto in un posto affascinante come la Thailandia (con i suoi tanti pregi ma anche con i suoi tanti, discussi difetti).

Fuck You Prof! 2 - Elyas M'Barek in una scena del film

Bellissimi paesaggi, ancora ''battutacce'' (alcune perse o cambiate nell'adattamento, più che con il doppiaggio), humour fisico e dialettico, personaggi colorati ma, purtroppo, una storia che scricchiola, forzata in alcuni punti, meno spontanea e fresca della precedente. È ovvio, per l'appunto, che ogni sequel di successo deve vedersela obbligatoriamente con l'arduo confronto del il primo episodio, e in questo caso, Fuck, You Prof! 2 esce, ahinoi, sconfitto ai punti. Ma una cosa resta chiarissima: Elyas M'Barek e il suo professor Zeki Muller, merita un'altra chance. Del resto, non c'è due senza tre.

Fuck You Prof! 2 - Elyas M'Barek e Karoline Herfurth in una scena del film
Damiano Panattoni
Redattore
2.0 2.0
Fuck You, Prof!: un criminale (buono) come professore
Che valore hanno i premi e i festival cinematografici?
Privacy Policy