Olè

2006, Commedia

Recensione Olè (2006)

Come spesso succede nei film dei fratelli Vanzina molteplici ed espliciti sono i riferimenti alla commedia italiana ed ai grandi duetti comici della storia del nostro cinema.

Emiliano D'Errico

A colpi d'incasso

Ogni Natale cinematografico le nostre sale vengono letteralmente invase da un'enormità di pellicole natalizie, dalle commedia ai cartoons, passando per le super costose e spettacolari produzioni made in Usa, e quello di questa stagione non fa eccezione. Dopo un periodo di assenza che si prolungava ormai da diversi anni per quello che riguarda il periodo di Natale, a concorrere per il primato al botteghino questa volta ci sarà anche il nuovo film di Carlo Vanzina: Olè. Protagonista del film è Massimo Boldi che, dopo aver lavorato per ventidue anni insieme a Christian De Sica, quest'anno ha deciso di percorrere un strada diversa. Dunque il duo comico più celebre e natalizio del cinema italiano ha deciso che era giunto il momento di prendersi una pausa così, mentre De Sica è rimasto con Neri Parenti e la Filmauro di Aurelio De Laurentiis, Boldi è tornato a lavorare con i fratelli Carlo ed Enrico Vanzina e la Medusa che ha prodotto il film. Nel cast oltre a lui ci sono Vincenzo Salemme, Daryl Hannah (la star USA di Splash, una sirena a Manhattan e Kill Bill), Enzo Salvi, Natalia Estrada e Francesca Lodo.

Il film racconta la storia di una gita scolastica attraverso la Spagna. Ad accompagnare i ragazzi di un liceo classico milanese sono due professori: quello di matematica, Massimo Boldi, e quello di lettere, Vincenzo Salemme, che non perdono occasione per discutere e provocarsi. I due infatti si detestano reciprocamente per via di una vecchia ruggine. Dieci anni prima Sasà, questo il diminutivo del prof. di lettere, aveva strappato, per poi lasciarla subito dopo, al suo collega di matematica la donna di cui quest'ultimo si era perdutamente innamorato. Una sera, a Siviglia, gli studenti milanesi si imbattono in un gruppo di studentesse provenienti da San Francisco accompagnate da un'insegnante molto affascinante (Daryl Hannah) che, finirà per ritrovarsi in mezzo alle lusinghe e ai tentativi di conquista dei due insegnanti italiani, proprio come era accaduto tra i due dieci anni prima.
In questa prima parte del film i meccanismi comici sono generati dall'opposizione caratteriale tra i personaggi interpretati da Boldi e Salemme: timido ed introverso quello di matematica, sfacciato ed estroverso quello di lettere. Come spesso succede nei film dei fratelli Vanzina molteplici ed espliciti sono i riferimenti alla commedia italiana ed ai grandi duetti comici della storia del nostro cinema, come quelli memorabili tra Totò e Peppino ma anche tra Tognazzi e Vianello. I loro lavori diventano spesso un omaggio ai grandi film comici degli anni 50 e 60 che si basavano su una trama molto lineare e su situazioni comiche improntate alla semplicità e mai volgari. Nel caso di Olè la sceneggiatura procede secondo un schema classico che prevede la presentazione di una situazione iniziale, il suo svolgimento e la risoluzione con l'immancabile lieto fine ed è fortemente calibrata sui due attori principali e sul quelle che sono le loro caratteristiche comiche.

All'interno della vicenda principale poi si sviluppano due storie secondarie. La prima vede come protagonisti Enzo Salvi e Francesca Lodo, che nel film sono una coppia che sta andando in vacanza ad Ibiza, mentre la seconda riguarda Natalia Estrada, che interpreta Ana Montez, una soubrette molto nota in Spagna per aver vinto un famoso reality televisivo. Il personaggio di Salvi soprattutto contribuisce non poco ad incrementare il lato comico della pellicola, visto che come suo solito l'attore romano si produce in una serie di battute a ripetizione e molto divertenti. La vicenda che invece vede protagonista la Estrada più che alimentare le situazioni divertenti del film è una riflessione sul mondo del giornali scandalistiche e il gossip che a quanto pare sembra avere un ruolo di primo piano sui mezzi d'informazione e sulle tivù spagnole.

Complessivamente il film è piacevole e ben costruito, e sembra avere tutti gli ingredienti giusti per concorrere con i suoi avversari di Natale ossia Natale a New York, il film che vedrà protagonista Christian De Sica, ed anche la Commediasexi di D'Alatri. Vedremo quale sarà il vincitore decretato dal pubblico.

Recensione Olè (2006)
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