Serie A 2021/2022, il pubblico tornerà sugli spalti: "Stadi aperti al 25%"

Il Sottosegretario Costa ha annunciato che la Serie A 2021/2022 inizierà con i tifosi sugli spalti: nelle prime giornate sarà garantita una presenza di pubblico pari al 25% della capienza dello stadio.

Per il campionato di Seria A 2021/2022 il pubblico tornerà a far sentire la propria voce sugli spalti degli stadi: il Sottosegretario Andrea Costa ha annunciato che dal 22 agosto sarà garantita una presenza di tifosi pari al 25% della capienza dell'impianto.

Il campionato di calcio appena terminato è stato caratterizzato, oltre che dalla vittoria dell'Inter, dalla mancanza dei tifosi sugli spalti. Tutte le partite sono state disputate senza spettatori, chi ha voluto seguire la propria squadra lo ha potuto fare solo da casa. Oggi finalmente sono arrivate buone notizie per i tifosi di Serie A, che dal prossimo 22 agosto potranno tornare a tifare per i propri colori sugli spalti. L'annuncio è stato fatto da Andrea Costa, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute nell'attuale governo.

Nel corso di un'intervista a Radio Punto Nuovo, oltre ad annunciare la data d'inizio del prossimo campionato, fissata appunto per il 22 agosto, il sottosegretario ha reso noto che dopo aver discusso con il ministro della Salute Speranza può rassicurare che: "la Serie A ripartirà la prossima stagione con il 25% di pubblico in presenza", un primo passo verso la tanta sospirata normalizzazione.
Andrea Costa ha voluto precisare che questo è solo il primo passo, infatti subito dopo ha aggiunto: "Ci sarà una graduale progressione per arrivare nelle settimane successive con incremento percentuale. La prossima stagione, quindi sarà con il pubblico in presenza e non inferiore al 25%. Ci vuole prudenza, senso di responsabilità, ma non è mai mancato nei cittadini".

A proposito degli Europei 2021 che si stanno disputando in questi giorni, il primo Ministro Mario Draghi ha caldeggiato lo spostamento della finale, prevista per il prossimo 11 luglio, da Londra a Roma per ragioni legate all'attuale emergenza sanitaria nel capoluogo inglese. Mentre la Uefa ha respinto la richiesta del nostro capo del Governo, Costa, pensando alle parole del primo ministro italiano ha detto ai microfoni di RTL 102,5: "Io ricordo che il premier inglese alcune settimane fa proponeva di fare tutte la partite in Inghilterra perché era la nazione con i numeri più bassi di contagio. Quindi, se vale questa dichiarazione credo che la proposta di Draghi sia una proposta di buon senso, e quindi perché no?".