C'è un momento preciso, quando ci si addentra tra i faggi e gli abeti dei Vosgi, in cui il frastuono del mondo scompare e la natura ricomincia a parlare con la sua voce più autentica e segreta. Bisogna solo avere la pazienza di fermarsi, respirare e tendere l'orecchio.
Dopo averci stregato tra le vette tibetane con La pantera delle nevi, il maestro dello sguardo Vincent Munier compie un viaggio ancora più intimo e viscerale, tornando nei luoghi della sua infanzia per regalarci un'altra esperienza cinematografica totale: Il canto della foresta (Le Chant des forêts in originale). Un'opera potentissima, già consacrata da due premi César 2026 (Miglior Documentario e Miglior Sonoro) e applaudita alla Festa del Cinema di Roma 2025, che arriverà nelle sale italiane il 12 novembre distribuita da Wanted Cinema.
Un universo selvaggio di cui vi diamo un assaggio in questa clip esclusiva tratta dal film.
Un patto tra tre generazioni all'inseguimento del gallo cedrone
Il canto della foresta non è il classico documentario di stampo televisivo con voce narrante impostata: il cinema di Munier è invece pura immersione sensoriale, dove l'attesa e il silenzio valgono quanto l'avvistamento. Questa volta, la macchina da presa non esplora soltanto la convivenza con linci, cervi maestosi, gufi e orsi, ma traccia il filo invisibile che unisce una famiglia alla terra.
Al fianco del regista troviamo infatti il padre Michel, naturalista leggendario che ha passato una vita intera in appostamento tra i boschi, e il piccolo Simon, dodici anni, figlio di Vincent e nipote di Michel. Tre generazioni riunite attorno al bagliore caldo delle candele in una baita isolata, con una missione quasi mitologica da compiere insieme: scorgere tra la nebbia e la neve il battito d'ali del raro e sfuggente gallo cedrone.
Sulle note intessute da Warren Ellis, Dom La Nena e Rosemary Standley, le immagini si muovono con la grazia di dipinti viventi. Un appuntamento imperdibile per chi ama il grande cinema che rigenera lo spirito, disponibile al cinema sia in lingua originale sottotitolata sia in versione doppiata.