Roberta Valente – Notaio in Sorrento: le location della fiction Rai che fanno venir voglia di partire

Tra Sorrento e Caserta, la nuova fiction Rai 1 con Maria Vera Ratti e Alessio Lapice trasforma le sue location da sogno in parte integrante del racconto, tra panorami affacciati sul Mediterraneo e interni suggestivi ma più cupi

Maria Vera Ratti nella Villa Comunale di Sorrento

Tra scorci mozzafiato e centri sospesi tra storia e mare, fa il suo debutto stasera su Rai 1 Roberta Valente - Notaio in Sorrento, la nuova fiction originale RAI con protagonisti Maria Vera Ratti e Alessio Lapice.

E ancora una volta il paesaggio è assolutamente centrale nella storia, anche qui fin dal titolo (come è già accaduto con Uno sbirro in Appennino, la serie con Claudio Bisio in onda da giovedì scorso).
I luoghi non sono semplici sfondi, diventano lo specchio del mondo interiore della protagonista, tra controllo, fragilità e un paesaggio che progressivamente rompe le sue certezze.

Sorrento protagonista tra mare e panorami iconici

Sjj3Mzkzmuzd83Xdcvxs
Veduta panoramica di Sorrento

Nella fiction, diretta da Vincenzo Pirozzi, creata da Alessia Palumbo e realizzata da Rai Fiction insieme a Rodeo Drive, Sorrento non è un semplice sfondo, ma una presenza narrativa costante che accompagna il percorso della protagonista.

Il centro storico, con vicoli, chiese e botteghe artigiane, diventa il luogo del ritorno alle origini della giovane notaia, un percorso affascinante ma non sempre agevole, proprio come la riappropriazione di quella parte di sè che credeva ormai perduta.

Tra le vedute incantevoli della Villa Comunale, con vista sul Vesuvio e sulla costiera amalfitana, a emergere sempre, alla fine, è il mare, presenza visivamente intermittente eppure centrale nella costruzione del racconto.

Scorci mozzafiato della penisola sorrentina e della costiera amalfitana accompagnano, con la luce naturale e gli incredibili colori, la complicata dimensione emotiva della protagonista, ponendosi spesso in contrasto con un carattere eccessivamente rigoroso.

Panorami che, nel bel mezzo di questa primavera dal meteo ancora incerto, fanno certamente già sognare l'estate. Nonostante, come ricordato dai protagonisti in conferenza stampa, le riprese non siano state effettuate in un periodo caldo.
La produzione di Roberta Valente - Notaio in Sorrento è infatti iniziata nelle prime settimane autunnali del 2025, quando Sorrento e la costiera hanno regalato alle riprese solo poche giornate di sole, costringendo spesso il cast e la troupe a girare sotto la pioggia, esposti ai primi freddi.

Caserta e il Belvedere di San Leucio tra storia e racconto

San Leucio   Fontana
Una veduta di San Leucio, la frazione di Caserta nota per essere il sito del famoso Belvedere

Se molte scene di interni sono state girate a Roma, un altro luogo iconico della Campania ha fatto da set all'ufficio della protagonista: si tratta dell'appartamento reale all'interno del famoso Belvedere di San Leucio, il complesso monumentale nel comune di Caserta, voluto da re di Napoli e Sicilia Carlo di Borbone.

Non solo scene in interno: come alcuni occhi attenti sapranno riconoscere nel corso delle puntate, lo splendido giardino all'italiana del complesso è stato utilizzato dalla produzione per alcune delle scene in esterno più suggestive.

Il ruolo dei luoghi nella narrazione

Roberta Valente Notaio In Sorrento Serie Anticipazioni Prima Puntata Trama Cast 1
Roberta Valente - Notaio in Sorrento è la prima fiction da protagonista per Maria Vera Ratti

Le ambientazioni non funzionano come semplice sfondo, ma come parte attiva della storia. I paesaggi della costiera, con la loro luce e i colori tipici delle location affacciate sul Mediterraneo, accompagnano l'evoluzione della protagonista e ne rafforzano la dimensione emotiva, pur ponendosi spesso in contrapposizione.

In particolare, Sorrento assume un ruolo centrale. Come ha sottolineato anche il regista Vincenzo Pirozzi: "la città non è solo una cartolina, ma un vero e proprio personaggio".
La fotografia ha cercato di mantenere la dualità degli stati emotivi di Roberta Valente alternando esterni naturalmente luminosi e interni più intimi, costruendo un continuo passaggio tra apertura visiva e introspezione.

È proprio questa alternanza a trasformare il paesaggio in linguaggio narrativo. "L'atmosfera di Sorrento, con la sua luce calda e i colori vivaci, fa da contrappunto alla rigidità interiore della protagonista, creando un contrasto visivo tra l'ordine che lei cerca di imporsi e la vitalità imprevedibile del mondo che la circonda" ha spiegato il regista.

Il controllo di Roberta e un paesaggio "imprevedibile"

Roberta Valente Notaio In Sorrento Prima Puntata 12 Aprile 2026
Maria Vera Ratti in una scena della fiction RAI

Il punto centrale della serie è proprio questo: il conflitto costante tra controllo e imprevedibilità. La professione e la vita personale di Roberta diventano specchio dello stesso tema, mentre il paesaggio mediterraneo amplifica contemporaneamente, e costantemente, il contrasto.

Perchè Roberta (Maria Vera Ratti), oltre a essere una giovane notaia, come il titolo ci informa, è anche una donna profondamente segnata da una perdita avvenuta nell'infanzia. Da allora ha costruito la propria vita sull'idea di controllo: pianifica tutto, evita l'imprevisto e misura ogni scelta con rigore assoluto. Il suo percorso di eccellenza la porta proprio a Sorrento, città in cui è nata e dove vive anche il fidanzato storico, Stefano (Alessio Lapice), con cui sogna un futuro già definito.

Roberta Valente Notaio In Sorrento Serie Anticipazioni Prima Puntata Trama Cast 1
Maria Vera Ratti in una delle scene girate nel giardino all'italiana del Belvedere di San Leucio

L'arrivo in questo contesto apparentemente perfetto, tra limoneti e paesaggi luminosi, segna però l'inizio di un progressivo squilibrio. Incontra nuove persone che entrano con forza nella sua vita, come Leda, cameriera solare e spontanea, e Vito, un pescatore dal carattere ruvido e imprevedibile. Relazioni che incrinano la struttura rigida che Roberta ha costruito nel tempo.

Parallelamente, il lavoro notarile si rivela invece pieno di casi complessi e umani, capaci di mettere in discussione le sue certezze professionali. Ogni pratica diventa una storia, ogni cliente una variabile inattesa che la costringe a uscire dal suo schema mentale.

Anche la regia ha dovuto adattarsi a questa dualità, evidenziandola, muovendosi tra commedia sofisticata e dramma umano, in equilibrio tra leggerezza e profondità.
In questo Sorrento è più di una cornice: la sua luce, i colori e la vitalità proori del territorio in collisione con la rigidità interiore della protagonista, diventando controcanto e "spia" di un paesaggio interiore molto più vivo e complesso di quanto Roberta Valente voglia far credere.