Stéphane Lafleur

Regista
Biografia

Cenni biografici di Stéphane Lafleur


Negli ultimi dieci anni, Stéphane Lafleur ha contribuito alla creazione di più di trenta cortometraggi indipendenti. È anche uno dei membri fondatori del movimento Kino e, dal 2009, della Société de développement des entreprises culturelles; nonché cantante presso il gruppo Avec pas d'casque.

Nato nel Québec nel 1976, ha studiato all'Université du Québec à Montréal. Qui ha realizzato nel 1999 il suo primo cortometraggio, Karaoké, selezionato al Festival del Nuovo Cinema di Montreal e al Toronto International Film Festival, dove ha ricevuto una menzione speciale della Giuria. Karaoké ha anche vinto il Premio del pubblico, il Premio alla regia, e una menzione speciale della giuria al Proje(c)t Y festival, dedicato ai cortometraggi realizzati in Quebec.

Nel 2002, Snooze, suo secondo cortometraggio, è stato scelto per aprire i Rendez-vous del cinema québécois. Il film è poi stato presentato al Toronto International Film Festival e al Namur International Film Festival.
Continental, un film sans fusil del 2007, il suo primo lungometraggio, opera sperimentale che racconta in parallelo i destini di quattro personaggi, ha vinto quattro premi Jutra, tra cui quelli per miglior film e regia. Seguono, nel 2011, il documentario ambientalista The National Parks Project, e un altro film di finzione, En terrains connus, che continua a intrecciare le storie di personaggi pieni di angosce esistenziali.

Stéphane Lafleur lavora anche come montatore in diversi corti (Infini, Gilles, La vie commence, Synthétiseur), produzioni televisive (Avant-goût de printemps, Miror noir, Edge of the Desert), documentari (L'hiver longtemps) e inoltre ha vinto molti premi per i suoi video musicali per band quali Les Trois Accords, Malajube e Les Cowboys Fringants.
Di recente è stato montatore del corto Ça va (mine de rien) (2009) e del lungometraggio Monsieur Lazhar (2011), presentato ai Festival di Locarno e di Amburgo.

Tra le figure che lo hanno influenzato vi è il grande regista russo Andreï Tarkovski.