Emmanuel Mouret

Regista, Sceneggiatore, Attore
Biografia

Cenni biografici di Emmanuel Mouret


Adolescente cinefilo originario di Marsiglia, Emmanuel Mouret si trasferisce a Parigi dove segue corsi di arte drammatica, svolge lavoretti di ogni genere sui set, ed entra alla FEMIS (Scuola nazionale superiore d'arte cinematografica) iscrivendosi nella sezione regia. La prestigiosa scuola di cinema, da cui esce diplomato nel 1998, gli permette di girare alcuni cortometraggi, come Caresse del 1988, e un mediometraggio, Promène-toi donc tout nu!, suo film del diploma, che esce nelle sale nel 1999.
A partire da questo exploit, un'elegante commedia degli equivoci apprezzata dalla critica, comincia ad imporre il suo stile.

Considerato da molti erede di Éric Rohmer, Sacha Guitry e Woody Allen, il regista interpreta generalmente, proprio come questi autori, il ruolo principale nei suoi film, un giovane ingenuo e maldestro. Incarna così, al fianco di Marie Gillain, l'(anti)eroe del suo primo lungometraggio, Laissons Lucie faire, uscito nelle sale nel 2000. Mouret aspetterà poi quattro anni per realizzare la sua opera successiva, Vénus et Fleur, ritratto di due ragazze alla ricerca dell'anima gemella. La commedia sarà presentata a Cannes nell'ambito della Quinzaine des Réalisateurs, così come, due anni più tardi, Cambio di indirizzo, una nuova riflessione divertita sull'"ostinazione amorosa e la malleabilità del cuore", che gli conferisce anche la prima vera notorietà internazionale.

L'anno successivo è la volta della raffinata girandola sentimentale Solo un bacio, dove recita anche il nostro Stefano Accorsi, questa volta presentato al Festival di Venezia. Segue un cameo come interprete nella commedia Les bureaux de Dieu di Claire Simon e, nel 2009, una nuova opera da regista, Fais-moi plaisir!, nel quale propone ancora una volta il suo eccentrico stile, divenuto oramai un marchio di fabbrica.
Nel 2011 Mouret firma L'art d'aimer, romantica commedia corale, presentata al Festival di Locarno.