Shia LaBeouf si è messo in contatto con il suo "sosia" aggredito a NY

L'attore ha chiamato Mario Licato per chiedergli scusa e proporgli di fare una chiacchierata per sdrammatizzare l'evento.

Il ragazzo che è stato picchiato a New York a causa della sua somiglianza con l'attore Shia LaBeouf ha rivelato che la star si è messa in contatto con lui. Mario Licato ha infatti raccontato di aver trovato un messaggio sulla sua segreteria telefonica che usa per lavoro: "Mi ha lasciato un commento su uno dei miei post di Instagram in cui diceva 'Hey, ti ho lasciato un messaggio'. Ed è così che l'ho scoperto".

Nel messaggio di due minuti Shia spiegava di aver letto un articolo sull'aggressione e si scusava dicendo che gli era successo in passato ed era dispiaciuto. La star ha sottolineato che avrebbe voluto essere a New York per poterlo incontrare e gli ha lasciato il suo numero di telefono per parlare con lui e trovare un lato positivo agli eventi, ripetendo più e più volte di essere dispiaciuto. Mario ha spiegato che ha trovato molto divertente che volesse portargli una zuppa e che lo avrebbe richiamato sicuramente per fare due chiacchiere, e magari chiedere se conosceva il suo aggressore e lo ha indispettito in qualche modo per spingerlo a odiarlo così tanto.

Mario ha infatti condiviso su Instagram un'immagine che lo ritrae al telefono mentre parla con il vero Shia.

The post made this v dirty.

Una foto pubblicata da Mario Licato (@mariolicato) in data: 27 Apr 2016 alle ore 06:12 PDT

Brb talking to the real Shia.

Una foto pubblicata da Mario Licato (@mariolicato) in data: 27 Apr 2016 alle ore 15:05 PDT

Shia LaBeouf si è messo in contatto con il suo...
Un artista di New York aggredito perché somiglia a Shia LaBeouf
Shia LaBeouf, nuova follia: 24 ore in ascensore
Privacy Policy