Sanremo 2009: Benigni, Povia e le altre indiscrezioni prima del via

Prima del debutto della 59esima edizione della kermesse canora, si rincorrono voci sempre più insistenti su una possibile partecipazione di Roberto Benigni. Oltre a lui, sul palcoscenico dell'Ariston potrebbero esserci anche numerosi artisti, tra cui la Vanoni, Morandi, Tozzi e Ruggeri. La De Filippi starebbe valutando la possibilità di partecipare al Festival, ma devolverà il suo compenso in beneficenza. Svelato il testo della canzone di Povia, che ha già sollevato un'ondata di polemiche.

Sono ore decisive per la 59esima edizione del Festival di Sanremo, la cui organizzazione era partita in sordina e con parecchie incertezze e pian piano si è trasformato in un evento di notevole impatto mediatico che vedrà riunite numerosi grandi nomi della canzone italiana e superospiti d'eccezione. E come da tradizione, a pochi giorni dal debutto sul piccolo schermo (previsto per il 17 febbraio) non mancano le polemiche in merito ad uno dei brani in gara, quello di Povia, e quelle tra Adriano Celentano e Paolo Bonolis. Si tratta di momenti decisivi, dicevamo, perchè si stanno per concludere tutte le trattative che porteranno sul palcoscenico del Teatro Ariston tanti artisti italiani (oltre a quelli in gara nella sezione dei big e delle Nuove Proposte 2009) ma anche personaggi di forte richiamo come Roberto Benigni e Maria De Filippi.


La partecipazione di Benigni a Sanremo era stata già ipotizzata nei mesi scorsi, e durante un incontro con la stampa Bonolis non l'aveva esclusa (anche perchè sia lui che l'attore sono seguiti dallo stesso manager, Lucio Presta) ma in quell'occasione il conduttore aveva affermato che c'erano ancora molte cose da definire in merito, visto che l'attore e regista de La vita è bella è attualmente impegnato con un nuovo progetto che sta portando avanti con dedizione. Si vocifera inoltre, che Benigni sarà il protagonista di una delle serate sanremesi, ma non si sa ancora se la prima o la seconda.
Sembra più certa invece, la partecipazione di Maria De Filippi al 59esimo Festival della Canzone Italiana: la conduttrice ha fatto sapere che incontrerà Bonolis in mattinata per definire i dettagli della sua attesissima apparizione sul palcoscenico dell'Ariston. "L'unica cosa di cui sono certa" - ha detto la De Filippi - "è che la mia partecipazione a Sanremo avverrebbe a titolo gratuito, o se sarà possibile, chiederò alla Rai di stabilire una cifra da devolvere interamente all'iniziativa di solidarietà scelta da Bonolis".

Accanto a Bonolis, a Sanremo ci sarà anche l'amico di sempre, Luca Laurenti, che tra l'altro ha espresso il desiderio di presentare un brano fuori gara: "Se Paolo dovesse chiedermi di cantare, lo farei volentieri. Mi piacerebbe presentare un bel pezzo melodico che sarà incluso nel mio secondo album, che ho appena finito di registrare e uscirà in primavera". Non mancheranno, oltre a Laurenti, tantissimi artisti del panorama musicale italiano, quello più strettamente legato alla tradizione sanremese, come Ornella Vanoni, Gianni Morandi, Paolo Belli, Umberto Tozzi, Enrico Ruggeri e Jovanotti, che ha affermato di voler prendere parte alla manifestazione che considera "L'unica festa della musica italiana" per festeggiare vent'anni di carriera e il successo dell'ultimo album, Safari.
Intanto la "festa" rischia di essere movimentata dalle immancabili polemiche che quest'anno riguardano il brano presentato da Povia, Luca era gay, il cui testo è stato rivelato in anteprima. Nonostante il verso "né malattia, né guarigione" (molto probabilmente aggiunto subito dopo l'ondata di polemiche delle ultime settimane) il brano di Povia farà sicuramente arrabbiare la comunità gay, perchè racconta la storia di un giovane, che dopo una relazione con un uomo più grande, incontra una donna della quale si innamora e diventa "un altro uomo", che si lascia alle spalle una situazione familiare difficile, che era stata terreno fertile per la sua omosessualità.

A rendere l'atmosfera pre-festival ancora più tesa, inoltre, è arrivata una nuova provocazione di Adriano Celentano, rivolta a Milly Carlucci e il suo Ballando con le Stelle, che tuttavia è stata raccolta da Bonolis, che gli ha risposto a tono. Dalle pagine del Corriere della Sera, il Molleggiato aveva definito il contest-show della Carlucci "Una nostalgica boccata d'aria di pace che ci distoglie, sia pure per poche ore, dalle grida di dolore che ci arrivano dall'eterno conflitto tra la Palestina e Israele. Brevi attimi di respiro per un'Italia nel bunker, decisa a non voler pensare (finché si balla) a chissà quali tragedie leggeremo l'indomani sulla striscia di Gaza"
Immediata la risposta di Bonolis, che tra l'altro non era stato chiamato in causa, e che secondo Claudia Mori, moglie del Molleggiato, è intervenuto per farsi pubblicità: "Non capisco perché Celentano ponga la questione in questi termini: anche quando è andato in onda lui, una parte dell'Italia è rimasta chiusa in casa per vederlo, eppure nel mondo succedevano certamente cose più importanti". Il conduttore ha concluso il suo intervento assicurando che a Sanremo "ci saranno delle "finestre" per guardare a quello che accade nel mondo, al di là dello spettacolo".

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