Locarno parla cinese

Open Doors 2009, sezione del Festival di Locarno, sarà dedicata alla Cina e all'area culturale cinese.

Dopo il successo della scorsa edizione dedicata all'America Latina, nel 2009 la sezione Open Doors del Festival Internazionale del Film di Locarno sarà dedicata alla Cina e all'area culturale cinese. Questo programma è organizzato per il settimo anno consecutivo grazie al patrocinio della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri (Svizzera). Secondo Vincenzo Bugno, responsabile della sezione Open Doors, "non è possibile ignorare l'importanza del cinema di lingua cinese oggi. Stiamo parlando di un universo multiplo dove possiamo individuare galassie produttive profondamente diverse tra loro a livello artistico, finanziario e strutturale. Ci sono grandi produzioni e maestri affermati ma esistono anche innumerevoli autori meno conosciuti o ancora da scoprire, che potrebbero contribuire ad arricchire il panorama del cinema mondiale di domani, anche grazie alle co-produzioni internazionali".

Frédéric Maire, direttore artistico del Festival, ha dichiarato: "Siamo molto felici di dedicare l'edizione 2009 di Open Doors all'immensa regione che abbraccia la Cina continentale, Hong Kong e l'isola di Taiwan. È una grande opportunità, sia a livello economico che culturale. E siamo certi che i progetti, i talenti e i film che presenteremo a Locarno l'estate prossima sapranno incontrare l'approvazione e l'impegno degli addetti ai lavori e del pubblico".

Dopo la fase di selezione aperta a progetti provenienti dalla Cina continentale, da Hong Kong e dall'isola di Taiwan, la Open Doors Factory sceglierà dodici progetti. I registi e i produttori dei progetti selezionati parteciperanno a un workshop che si terrà durante il Festival al fine di aiutarli a trovare partner di coproduzione, soprattutto europei, per ultimare il loro film in tempi brevi. Al termine del workshop, saranno resi noti i vincitori dei premi. Una giuria congiunta composta da rappresentanti del Festival di Locarno e di 'visions sud est', fondo svizzero di sostegno alla produzione cinematografica, assegnerà due premi del valore di 50.000 franchi svizzeri ciascuno, offerti dalla DSC e destinati a sostenere la produzione. Il 'Centre National de la Cinématographie' (Francia) offre inoltre un premio di 7.000 euro a un lungometraggio d'esordio in fase di sviluppo. Le iscrizioni per la Open Doors Factory saranno aperte nel corso del mese di febbraio sul sito www.pardo.ch.

Locarno parla cinese

Fonte: comunicato stampa

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