Jeepers Creepers 3 al centro delle polemiche a causa del passato del regista

Alcuni elementi inseriti nella trama del film horror hanno suscitato perplessità e critiche per il modo in cui viene affrontato il tema delle molestie sui minori.

Il terzo film della saga horror di Jeepers Creepers era già stato al centro delle polemiche a causa del passato del regista e sceneggiatore Victor Salva, condannato nel 1988 per aver molestato sessualmente il dodicenne Nathan Forrest Winters, interprete del suo lungometraggio Clownhouse.
Nel mese di marzo online si era chiesto di boicottare il nuovo capitolo del franchise proprio a causa del passato del filmmaker e un sindacato degli attori aveva invitato i giovani interpreti a non presentarsi alle audizioni dopo aver letto che Salva era alla ricerca di una diciottenne che interpretasse una ragazza che aveva subito molestie dal patrigno quando ne aveva tredici.

Le prime recensioni del terzo film confermano ora che Addison, ruolo affidato a Gabrielle Hough, ha dovuto affrontare l'interesse sessuale del marito della madre quando era ancora una bambina.
La presenza di questo dettaglio nella trama è poi aggravata dal fatto che il molestatore, a un certo punto, si difenda dichiarando: "Potete biasimarmi? Voglio dire, l'avete vista. Il cuore vuole quello che desidera, non ho ragione?".
Jeepers Creepers 3, distribuito nelle sale americane per una sola serata il 26 settembre prima di essere distribuito il 4 ottobre, è ora al centro delle polemiche e c'è chi chiede un qualche tipo di intervento prima dell'inizio delle riprese del quarto horror della serie.

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