Cinefantamondiale, Gruppo C: Sognano Colombia e Costa D'Avorio

Nel nostro tour di presentazione dei gironi dei Mondiali di calcio brasiliani siamo arrivati al gruppo C, formato da Colombia, Grecia, Costa D'Avorio e Giappone; un girone dai risultati non scontati, soprattutto in campo cinematografico.

Cinefantamondiale, atto terzo. Sì, stiamo correndo, ma il compito che ci siamo prefissati è importante. Vogliamo presentarvi le 32 formazioni che si contenderanno l'accesso agli ottavi di finale dei Mondiali di calcio in Brasile, per darvi la possibilità di scegliere bene la nazionale cinematografica che vi piace di più. Dal 12 giugno e fino al termine della fase a gironi, sarete voi a scegliere il film che rappresenterà le due nazioni vincitrici del nostro campionato del mondo parallelo nel prosieguo del torneo. Qui troverete tutte le indicazioni per giocare assieme a noi. In ogni mondiale che si rispetti c'è sempre un girone di qualificazione che sembra il meno interessante di tutti e poi finisce col diventare il più bello. L'esperienza di questi anni ci fa pensare che il gruppo C possa appartenere a questa categoria. Ne fanno parte Colombia, Grecia, Costa D'Avorio e Giappone. Dite la verità, non sentite nascere un'improvvisa voglia di assistere a Giappone-Grecia? Se avete risposto di no, vi comprendiamo, ma proviamo a farvi cambiare idea raccontandovi qualcosa di queste nazionali. Ecco il calendario delle sfide, tra parentesi è segnalato l'orario italiano.

Date e orari

14/06 13:00 (18.00) Colombia - Grecia 14/06 22:00 (3.00) Costa d'Avorio - Giappone 19/06 13:00 (18.00) Colombia - Costa d'Avorio 19/06 19:00 (0.00) Giappone - Grecia 24/06 16:00 (22.00) Giappone - Colombia 24/06 17:00 (22.00) Grecia - Costa d'Avorio

Colombia

Dici Colombia e pensi al Cartello di Medellin e in seconda battuta a Carlos Valderrama e Renè Higuita, emblema di una squadra mai vittoriosa eppure capace di catturare l'interesse del pubblico, anche solo per la capigliatura strana dei suoi giocatori. A questi mondiali gli uomini di Josè Pekerman arrivano forti un quinto posto nel ranking della FIFA e della presenza di alcuni giocatori di assoluto rilievo come la punta del Monaco, Radamel Falcao, e gli 'italiani' Zuniga, Zapata, Yepes, Cuadrado e Guarìn.

Dalla nazionale al set

Chocò: Karent Hinestroza in una scena del film

E al cinema come se la cavano gli amici della Colombia? Tra i registi figura il figlio del mai troppo compianto scrittore Gabriel Garcia Marquez, Rodrigo García, autore che da tempo ha varcato i confini nazionali per approdare negli States alla guida di produzioni indipendenti. E' rimasto nella sua terra, invece, Andrés Baiz, autore dell'horror La verità nascosta e visto che abbiamo avuto la fortuna di poter vedere e parlare di un piccolo film come Chocó vi segnaliamo anche il giovane e talentuoso Jhonny Hendrix Hinestroza. Colombiano è anche un attore come John Leguizamo. Preferiamo però chiudere in bellezza con Sofía Vergara, ormai 'rapita' dagli USA, con la brava attrice Catalina Sandino Moreno, vincitrice a Berlino con Maria Full of Grace e candidata all'Oscar nel 2005 per il ruolo, e con Shakira, che non è attrice, ma che col suo doppio tormentone mundial, Waka Waka e Dare La la la, qui ci può stare benissimo.

Grecia

La nostra cultura è nata proprio qui, in questa terra protetta dal Mediterraneo; è ancora inalterato il fascino di una nazione come la Grecia, paese che sta attraversando la crisi economica più feroce della sua storia e che nonostante tutto resta a galla. In situazioni del genere è quasi normale pensare al calcio come momento di aggregazione, di unione, per questo il compito della selezione guidata da Fernando Santos sarà più duro. Manca l'uomo geniale in grado di finalizzare l'azione, ma al fianco delle nostre conoscenze Torosidis e Papastathopoulos, brilla l'individualità di Mitroglou, attaccante del Fulham.

Dalla nazionale al set

Alps (Alpeis, 2011) una scena del film

Dal punto di vista cinematografico la Grecia sta vivendo un vero e proprio Rinascimento, grazie alla presenza di registi come Giorgos Lanthimos (autore di opere ostiche come Dogtooth e Alps, presentate rispettivamente a Cannes nel 2009 e a Venezia nel 2011) e Alexandros Avranas (Miss Violence ha vinto all'ultimo Festival di Venezia il Leone d'Argento per la miglior regia), punte di diamante di una nouvelle vague ellenica, in cui un posto d'onore spetta anche alla regista Athina Rachel Tsangari (Attenberg), capace di raccogliere l'eredità di maestri assoluti come Costa-Gavras e Theo Angelopoulos.

Costa d'Avorio

Tre sono le stelle della Costa D'Avorio, Yaya Tourè, fresco campione d'Inghilterra con il Manchester City, Didier Drogba, in forza al Galatasaray e il funambolico centrocampista della Roma, Gervinho. Basteranno per passare il girone di qualificazione? La risposta è quanto mai incerta, ma gli uomini di Sabri Lamouchi (ex giocatore di Parma e Inter) si candidano ad essere una delle variabili "impazzite" di questo torneo.

Dalla nazionale al set

Run: il regista Philippe Lacôte in una foto promozionale

Nel calcio le sorprese sono sempre dietro l'angolo; un colpo di testa, un dribbling ubriacante (termine tecnico specifico) possono davvero risolvere una partita. Quando si parla di cinema, però, il termine sorpresa non è ammissibile, poiché niente in realtà sovverte un risultato che viene dato per certo. Non ci stupisce, quindi, che una cinematografia "povera" di personaggi come quella ivoriana, abbia avuto visibilità internazionale come conferma la presentazione all'ultimo Festival di Cannes, nella sezione Un certain regard, di Run, opera diretta da Philippe Lacôte.

Giappone

Chi è cresciuto tifando per Holly e Benji coltiva da sempre la segreta speranza che il Giappone possa un giorno vincere i mondiali di calcio, sfruttando delle mosse ardite dei suoi giocatori. Non succede mai e anche quando la selezione nipponica riesce a brillare, non si arriva mai ad un risultato concreto. Ecco, allora, che la notizia da prima pagina per la squadra del nostro Alberto Zaccheroni e dei 'milanesi' Nagatomo e Honda sembra essere la presenza di Pikachu sulle maglie.

Dalla nazionale al set

Venezia 2011: Sion Sono, autore di Himizu con il Premio Speciale CHRISTOPHER D. SMITHERS FOUNDATION

Fortunatamente il cinema nipponico può contare su maestri assoluti come Hayao Miyazaki, che proprio a Venezia ha presentato il suo ultim lungometraggio d'animazione, Si alza il vento, o come Sion Sono, che nel 2011 ha postato a Venezia il bellissimo Himizu, un film che attraverso la vicenda di due ragazzini problematici ha raccontato la realtà del Giappone dopo la tragedia di Fukushima. E l'elenco non può prescindere da Takashi Miike e Takeshi Kitano. Yasujiro Ozu, Nagisa Oshima, e Akira Kurosawa li lasciamo alla fine, per avere la nostra chiusura in grande stile.

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