Addio, Sergio Citti

Il regista si è spento stamattina in un ospedale di Ostia nel quale era stato ricoverato venerdì. Aveva 72 anni.

Si è spento questa mattina all'alba, Sergio Citti: il regista, amico di Pier Paolo Pasolini era stato ricoverato lo scorso venerdì in un ospedale di Ostia per un'insufficienza respiratoria.
Nato nel 1933 a Roma, Citti aveva iniziato a lavorare negli anni '50 come consulente dialettale per Pasolini, in particolare per i suoi romanzi Ragazzi di vita e Una vita violenta e per i dialoghi di Mamma Roma. Per Pasolini, Citti è stato anche assistente alla regia per alcuni film come Medea, Porcile e Uccellacci e Uccellini.

A partire dai primi anni '70, Citti è stato anche regista ed autore, ed ha iniziato con il film Ostia, di cui era protagonista suo fratello Franco Citti insieme a Ninetto Davoli, attore feticcio di Pasolini. In seguito ha firmato lavori come Storie scellerate, Casotto con Ugo Tognazzi, Gigi Proietti, Catherine Deneuve, Mariangela Melato ed una giovanissima Jodie Foster; Il minestrone, Mortacci, Cartoni Animati e l'ultimo Fratella e Sorello, uscito nelle sale lo scorso mese di giugno. Per la televisione Citti aveva diretto la mini serie televisiva Sogni e bisogni.

Quest'anno, il regista aveva rivelato ulteriori retroscena sulla morte di Pasolini, dichiarando che il ragazzo accusato dell'omicidio, Pino Pelosi, era stato in realtà soltanto un'esca, e che quindi dietro l'omicidio dell'intellettuale friulano ci fosse in realtà un complotto politico.

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