Addio a Giorgio Faletti

Lo scrittore e attore si è spento oggi a Torino. Dopo gli esordi al 'Derby', negli anni Settanta, Faletti diventò uno dei volti comici più popolari del piccolo schermo, e per questa ragione la sua svolta come scrittore di successo fu ancora più sorprendente.

Se c'è un artista, tra quelli che ci ha regalato il panorama comico italiano, che ha avuto la carriera più sorprendente di tutti, questi è proprio Giorgio Faletti: prima il cabaret al Derby - accanto a personaggi come Teocoli, Boldi, Abatantuono e molti altri - poi la popolarità televisiva, Sanremo, la musica e poi l'esordio letterario con Io uccido, che si impone come bestseller e fenomeno editoriale del 2002. Da tempo malato, Giorgio Faletti oggi si è spento a Torino. Tempo fa era stato costretto ad annullare alcuni spettacoli teatrali per ragioni di salute, anche se aveva minimizzato parlando di acciacchi dovuti all'età.

Nato ad Asti nel 1950 e laureato in giurisprudenza, dopo gli esordi al Derby si era imposto come uno dei comici più popolari della TV, negli anni Ottanta grazie alle sue partecipazioni a programmi televisivi di culto come Drive In, Pronto Raffaella? ed Emilio. A Drive In, in particolare, Faletti lanciò uno dei suoi personaggi più famosi, il rude Vito Catozzo. Negli anni Novanta, pur senza mettere da parte la comicità, Faletti si dedica alla musica e partecipa a diverse edizioni del Festival di Sanremo, arrivando al secondo posto nel '94 con la celebre "Minchia, signor tenente". Compone canzoni per altri artisti, tra cui Fiordaliso e Gigliola Cinquetti, ma la svolta più importante (e radicale) arriva nel 2002, quando pubblica il thriller Io uccido, che si rivelerà un vero e proprio fenomeno editoriale.

Si tratta di una svolta importante, perchè mette in luce un aspetto più "serioso" della personalità di Faletti, che si trasforma letteralmente in uno scrittore di mystery alla Lucarelli. Seguono altri libri, tra cui Niente di vero, tranne gli occhi e l'ultimo Tre atti e due tempi, e mentre la sua popolarità letteraria si consolida, prende parte anche ad alcuni film, tra cui Baarìa, il cupo Cemento armato, ma soprattutto Notte prima degli esami di Fausto Brizzi, nel quale interpreta un professore.

Abatantuono con Faletti e Boldi ai tempi delle esibizioni al 'Derby' di Milano

Un personaggio eclettico, che nel giro di trent'anni si è messo in gioco in ambiti molto diversi - cabaret, televisione, letteratura, doppiaggio, musica e cinema - Faletti era anche appassionato di corse automobilistiche e in qualità di pilota ha anche partecipato a due rally.

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