The Walking Dead 6 ci lascia sul più bello, con l'ennesimo cliffhanger

La prima parte della sesta stagione di The Walking Dead si chiude con un finale ad alto tasso di incertezza, ma con un episodio che nel complesso manca di equilibrio narrativo e che lascia piuttosto insoddisfatti.

The Walking Dead

2010 - .... – Drammatico
4.1 4.1

Era partita molto bene questa sesta stagione di The Walking Dead, con quattro episodi dal ritmo incalzante che sembravano promettere nuova linfa vitale ad una serie che rimane sempre fedele a se stessa (che di per se è ovviamente un bene) finendo sempre col ricadere nei soliti errori. Gli ultimi episodi trasmessi sono stati particolarmente esemplificativi per quanto riguarda le scelte - non sempre felici - di voler dedicare spazio anche ai personaggi secondari, e di spezzettare la narrazione in storyline secondarie e parallele tendendo lontano dall'azione per molto tempo i personaggi più emblematici.

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The Walking Dead: i protagonisti in fuga dai walker in L'inizio e la fine

Con questo ultimo episodio prima della pausa invernale, era lecito aspettarsi un ricompattarsi di tutto il gruppo anche per far fronte al grosso pericolo che corre Alexandria, ma questo non succede: il redivivo Glenn rimane fuori le mura ad osservare i suoi amici e sua moglie incinta in difficoltà, mentre del gruppetto di Daryl non ci sono notizie (ma ne parleremo comunque dopo). Ma poco male in fondo se si tratta di affrontare nell'immediato una enorme orda di zombie che in pochi attimi riempie le strade ed è pronta ad irrompere nelle case. Peccato che non tutti sembrino capire la gravità della situazione...

Dimenticate la Civil War o i supereroi DC, ecco Carol v Morgan!

The Walking Dead: Lennie James in una foto della puntata L'inizio e la fine

Ci riferiamo per esempio a Carol, personaggio solitamente molto saggio e pragmatico che qui, nel bel mezzo di questa invasione, sembra non riuscire a mettere da parte il suo difficile rapporto con Morgan, arrivando addirittura ad uno scontro dalle conseguenze potenzialmente disastrose. Non è tanto lo scontro in sé a non funzionare e nemmeno il rischio che comporta per Denise, unico "dottore" del gruppo, o la conseguente liberazione del Lupo dentro Alexandria. No, quello che proprio non funziona è l'atteggiamento di Carol che non sembra fedele al personaggio, ma risulta forzato e molto poco naturale.

The Walking Dead: Carl (Chandler Riggs) in una foto della puntata L'inizio e la fine

È evidente la volontà degli autori di continuare a tenere la tensione alta su più fronti, con più cliffhanger - qui ne contiamo bene tre, Maggie, Denise/Lupo e Rick e gli altri - ma è davvero necessario quando hai davanti un episodio che vede la più grande invasione di zombie di tutta la serie? Non sarebbe stato forse meglio dedicarsi soltanto all'attacco vero e proprio e magari affrontare aspetti secondari (come i confronti Carol/Morgan o Carl/Ron) per un altro momento?

The Walking Dead: Christian Serratos e Alanna Masterson interpretano Rosita e Tara in L'inizio e la fine

Mimetizzarsi per sopravvivere

The Walking Dead: Tovah Feldshuh e Danai Gurira in una foto dell'episodio L'inizio e la fine

Diverso è il discorso relativo a Deanna, la cui morte era quasi scontata dopo la "preparazione" dell'episodio precedente; a lei viene dedicato giustamente un po' di spazio ed un momento molto bello con Michonne, altro personaggio di cui sentivamo la mancanza. L'inserimento di questa storyline è coerente con lo sviluppo dell'episodio e parte integrante di quello che The Walking Dead è sempre stato, uno show sui personaggi più che sugli zombie. D'altronde anche per lo stesso Rick molto spesso le scene più riuscite non solo quelle di azione, ma quelle in cui emerge il carisma del personaggio e del suo interprete Andrew Lincoln.

The Walking Dead: Andrew Lincoln in una foto di L'inizio e la fine

L'impressione però è che proprio come Rick sceglie di riutilizzare un trucchetto ben noto ai fan - quello di inzaccherarsi con le nauseabonde interiora di zombie per non farsi notare - anche gli autori dello show non si facciano troppi problemi a proseguire su binari fin troppo battuti e, probabilmente, dalla riuscita assicurata. Perché questo episodio non è certamente brutto, anzi, ma lascia certamente l'amaro in bocca per quello che avrebbe potuto essere, ovvero un episodio ad altissima tensione in cui il destino dei protagonisti è davvero in dubbio. E invece tutto questo avviene in realtà solo nei minuti finali, quando Rick non ha altra scelta che ricorrere alla più spiacevole e disgustosa delle mascherate e il gruppo, in fila indiana e mano per la mano cerca di uscire dalla casa.

The Walking Dead: Seth Gilliam e Austin Abrams nell'episodio L'inizio e la fine

Chi morirà? Lo scopriremo a febbraio

The Walking Dead: Andrew Lincoln e Chandler Riggs in L'inizio e la fine

Per essere un mid-season finale, questo L'inizio e la fine ha certamente un tasso di mortalità molto basso. Praticamente nullo se consideriamo che nemmeno di Deanna in realtà vediamo la fine. Ora non è che la qualità di una serie dipenda dalla quantità di morti (anche se sia The Walking Dead che Il trono di spade sembrano entrambe spesso contare su questo macabro punto di forza), ma considerata la situazione in cui si trovano tutti i protagonisti è evidente che qualcosa di orribile dovrà succedere per forza.

The Walking Dead: l'attore Major Dodson nell'episodio L'inizio e la fine

Quello che gli autori sembrano aver costruito nel corso di questo episodio è l'evidente condizione di stress post-traumatico che ha accusato il piccolo Sam dopo l'attacco dei Lupi e che, ironicamente, è stata addirittura accentuata dopo le parole di Carol nello scorso episodio. Cosa significa questo per i nostri eroi? Che quella innocua parola ("Mamma!") con cui si chiude l'episodio potrebbe probabilmente essere l'elemento scatenante dell'inevitabile attacco degli zombie ai danni del gruppo, con conseguenze certamente letali. Purtroppo dovremo aspettare fino al prossimo 14 febbraio, che si preannuncia, mai come questa volta, davvero un San Valentino rosso sangue.

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The Walking Dead: i walkers invadono le strade di Alexandria in L'inizio e la fine

E alla fine arriva Negan!

The Walking Dead: il gruppo di Negan in una foto del prologo della nona puntata

Siete rimasti delusi da un finale meno esplosivo di quanto fosse auspicabile? Non vi preoccupate, perché la AMC sembra essersene accorta da sola e ha rimediato con una preview di due minuti, andata in onda durante il nuovo episodio della serie Into the Badlands, in cui si vedono Daryl, Abraham e Sasha catturati da un gruppo di motociclisti armati fino ai denti. Chi li manda? Ovviamente il temutissimo Negan, personaggio di culto dei fumetti a cui si devono alcuni dei momenti più (tristemente) famosi degli albi più recenti. In particolare l'albo numero 100 - che segna contemporaneamente l'arrivo del leader dei Saviors e la morte di un personaggio amatissimo - che potrebbe a questo punto coincidere con l'ultimo episodio della sesta stagione.

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The Walking Dead 6 ci lascia sul più bello, con...
Luca Liguori
Redattore
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