Sword Art Online Progressive: Scherzo of a Deep Night, la recensione di un atteso ritorno in sala

La recensione di Scherzo of a Deep Night, il secondo film di Sword Art Online Progressive che sarà nei cinema italiani per tre giorni.

Sword Art Online Progressive: Scherzo of a Deep Night, la recensione di un atteso ritorno in sala

Immaginate di star giocando in realtà virtuale a un MMORPG tipo World of Warcraft e, a un certo punto, di non riuscire più a scollegarvi dai server. Peggio ancora: se morite nel gioco, morite anche nella realtà, e l'unico modo per uscirne è completare le incursioni più difficili e rischiose. È più o meno quello che è accaduto ai protagonisti di Sword Art Online, light novel nipponica di straordinario successo da cui sono stati tratti anime, manga e videogiochi che ha sdoganato il genere isekai in tutto il mondo, sebbene all'autore Reki Kawahara quella definizione stia un po' stretta. Gli antefatti ci sono stati raccontati già nel primo film della serie Progressive, Aria of a Starless Night, che potete recuperare facilmente anche in streaming, per esempio su Amazon Prime Video.

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Sword Art Online Progressive the Movie: Scherzo of Deep Night, un'immagine del film

Per chi non lo sapesse, ma mastichi un po' di cultura pop e anime, la serie di light novel Progressive sta a Sword Art Online un po' come la Rebuild sta ad Evangelion: racconta la storia da capo, ma con delle importanti divergenze, e si propone come un punto d'ingresso ideale per chi non ha mai avuto a che fare con l'opera originale. Il nuovo lungometraggio, Sword Art Online Progressive: Scherzo of a Deep Night, arriva nelle sale italiane grazie a Nexo Digital e Dynit per soli tre giorni: noi l'abbiamo visto in anteprima.

Ricomincio dal quinto

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Sword Art Online Progressive the Movie: Scherzo of Deep Night, un momento del film

Sword Art Online Progressive continua a raccontare la "saga" di Aincrad, concentrandosi soprattutto sul personaggio di Asuna e sul suo rapporto con Kirito: la prima differenza che i fan della serie originale riscontreranno appena cominciato il film è proprio questa, e cioè che Asuna e Kirito nel gioco fanno coppia fissa già ai primi livelli di Aincrad. Il nuovo lungometraggio, infatti, si apre con una spettacolare battaglia contro il boss del quarto piano, e praticamente tutto il film è incentrato sul quinto piano e sulla crescita di Asuna, sia come giocatrice che come persona.

Se Aria of a Starless Night ci era sembrato fin troppo didascalico, benché fosse necessario spiegare e contestualizzare tutte le strampalate dinamiche del videogioco virtuale in cui sono intrappolate migliaia di persone, bisogna dire che Scherzo of a Deep Night ingrana la marcia fin da subito con spettacolari scene d'azione che fanno uso di animazioni fluidissime, particellari a tutto spiano e un buon 3D che nella maggior parte delle scene non stona per niente. Purtroppo il film tende a mettere il freno nel secondo atto, dedicando un minutaggio importante ai rapporti tra i personaggi, che è sacrosanto, ma anche diluito a singhiozzi.

Il film introduce tutta una serie di comprimari sui quali si sofferma poco, ma che comunque hanno una discreta rilevanza ai sensi della narrativa. Asuna e Kirito, infatti, dovranno vedersela con una banda di giocatori senza scrupoli che intendono mettere zizzania tra le due gilde più importanti di S.A.O. e anche le uniche che potrebbero completare il labirinto e mettere fine alla prigionia dei giocatori.

La famiglia allargata di Asuna

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Sword Art Online Progressive the Movie: Scherzo of Deep Night, un scena del film

Il primo film spendeva tantissimo tempo a raccontare il primo mese di Asuna nel mondo virtuale di Sword Art Online, in cui era finita un po' per caso. Nel nuovo lungometraggio ritroviamo una Asuna più risoluta, che ha ancora molto da imparare ma che si sta facendo strada tra i migliori giocatori di Aincrad, e che si sta lentamente aprendo a Kirito e ai suoi nuovi amici, tra cui spicca la felina Argo. Il suo rapporto con Kirito è centrale alla storia, ma bisogna dire che Progressive umanizza tantissimo il protagonista (ex?) di Sword Art Online, conferendogli un lato fanciullesco e forse anche un pelo più realistico rispetto all'anime originale. L'amicizia tra i due - che è destinata a diventare qualcosa di più, come ben sanno i fan di vecchia data - è tratteggiata con delicatezza e attenzione, con un ricorso sorprendentemente minimo ai cliché tutti giapponesi dell'imbarazzo e della gaffe adolescenziale.

L'altro rapporto che Scherzo of a Deep Night evolve rispetto al primo film è quello con Mito, la migliore amica di Asuna che sostanzialmente ha trascinato la nostra protagonista in questa disgrazia. Nel primo film la loro amicizia si era incrinata a causa di una serie di equivoci che erano rimati irrisolti, ma Scherzo of a Deep Night sembrerebbe mettere un punto a questa sottotrama senza tirarla troppo per le lunghe, concedendoci anche uno spettacolare quanto catartico tête-à-tête dall'esito sorprendente.

Non solo per videogiocatori?

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Sword Art Online Progressive the Movie: Scherzo of Deep Night, una sequenza del film

Certo era impossibile pretendere che in un'oretta e quaranta minuti la regista Ayako Kōno riuscisse a dare lo stesso spazio a tutti i comprimari, e anzi ha perfettamente senso che si sia concentrata sui personaggi più importanti della storia e sui loro rapporti, riducendo al minimo indispensabile gli spiegoni "nerd" sulle dinamiche di gioco e sulle caratteristiche dei MMORPG che nel primo film erano a dir poco stucchevoli. Resta il fatto che i personaggi parlino una lingua strana per chi non mastica videogiochi, soprattutto quelli di ruolo online, ma la sceneggiatura fa del suo meglio per aggirare il problema e, al contempo, omaggiare la passione dell'autore che ha ispirato l'intera opera.

Il film, infatti, deve concedere spazio anche all'azione e ai combattimenti, e fortunatamente lo fa in modo sensato, senza esagerare solo per soddisfare una sorta di quota invisibile. Anche i duelli PvP hanno perfettamente senso, e gli scontri coi boss riescono a essere coinvolgenti per i profani dei videogiochi ma anche avvincenti il doppio per chi ha avuto a che fare con giganteschi boss e strategie complicatissime nei MMORPG reali. In questo senso, la coreografia è sempre stellare, con un gioco di inquadrature preciso che non confonde o disorienta lo spettatore.

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Sword Art Online Progressive the Movie: Scherzo of Deep Night, un'immagine del film anime

Le animazioni sono generalmente di altissimo livello, soprattutto nelle suddette scene d'azione, e in particolar modo nei duelli uno contro uno, ma anche nei momenti più quieti e riflessivi, dove di solito l'animazione nipponica va un po' più al risparmio. Non è il caso di Sword Art Online Progressive: Scherzo of Deep Night, in cui è difficile trovare sbavature nei movimenti dei personaggi o negli splendidi scenari, pieni di dettagli e varietà di colori. Ad accompagnare lo spettacolo visivo ritroviamo le musiche di Yuki Kajiura, riconoscibilissime nel consueto mix di generi, tra musica classica ed elettronica, cori in latino o nella sua lingua inventata, il Kajiurago: a onor del vero, abbiamo trovato la colonna sonora d'impatto minore rispetto alle sue collaborazioni passate, per esempio Madoka Magica - Il film, ma comunque godibilissima ed epica nei momenti giusti.

Conclusioni

Come avrete capito leggendo questa recensione di Sword Art Online Progressive: Scherzo of a Deep Night, il nuovo film nel "reboot" della famosissima opera nipponica ci è piaciuto più del precedente, e ne consigliamo la visione soprattutto ai fan della serie originale. I nuovi spettatori resteranno probabilmente ammaliati dalla stellare qualità audiovisiva, ma potrebbero trovare l'esperienza inconcludente.

Movieplayer.it
3.5/5
Voto medio
4.3/5

Perché ci piace

  • Le divergenze rispetto alla serie originale catturano l'interesse anche dei vecchi fan.
  • L'equilibrio tra azione e introspezione.
  • Le animazioni strepitose.

Cosa non va

  • Non tutti i comprimari hanno lo stesso spazio.
  • La narrativa nel secondo atto rallenta eccessivamente.
  • Chi non conosce i MMORPG si perderà tantissimi omaggi e citazioni.