Sleepy Hollow: commento all'episodio 1x05 - John Doe

Un bambino che arriva dal passato, e una misteriosa epidemia sono al centro di questo quinto episodio della serie che non aggiunge molto alla storyline principale.

Sleepy Hollow: commento all'episodio 1x05 - John...

Il plot

Mentre gioca nei boschi con una sua coetanea, un ragazzino assiste a qualcosa di inspiegabile: la bambina scompare improvvisamente, e lui si ritrova a dover sfuggire ad un sinistro cavaliere che galoppa verso di lui in sella ad un cavallo dagli occhi fiammeggianti. Durante la fuga il bambino - che si chiama Thomas - si ritrova nella Sleepy Hollow di oggi, tra le auto in corsa. Anche Thomas, come Ichabod, arriva dal passato (e infatti parla un inglese antico) e viene messo in quarantena, perchè manifesta sintomi strani ed inquietanti di una malattia che successivamente si conferma essere un morbo contagioso.
Il caso viene affidato ad Abbie (Nicole Beharie) ma a dare un contributo importante alle indagini è Ichabod (Tom Mison) che conosce la lingua in cui si esprime il piccolo, e soprattutto riesce ad orientarsi nei boschi da cui egli proviene.

Cosa ci è piaciuto di questo episodio:

  • Le scoperte di Ichabod in termini di novità moderne, continuano a vivacizzare la serie, e d'altronde, quando chiede spiegazioni sull'utilità di un involucro di plastica che avvolge un oggetto appena acquistato - involucro praticamente inespugnabile - anche a noi vengono dei dubbi e non sapremmo rispondergli.

  • Si tratta di un episodio tutto sommato piacevole da vedere, che strizza l'occhio agli horror "epidemici", anche se non privo di difetti.

Cosa non ci ha convinto di questo episodio:

Sleepy Hollow:  Nicole Beharie in una scena dell'episodio John Doe (prima stagione)
- La collocazione di questo episodio all'interno della serie: dopo un episodio come quello precedente - che era di passaggio - ci si aspettava che il plot principale entrasse nel vivo, e invece questo John Doe rappresenta una battuta d'arresto e non contribuisce in nessun modo allo sviluppo della storyline principale.

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  • L'approssimatività della scrittura. Chiudiamo un occhio (ma anche due) sul fatto che la colonia di Roanoke si trovi in North Carolina - che è parecchio più a Sud dello stato di New York, dove è ambientata la serie - ma questioni più impegnative, come la fede di Abbie, avrebbero meritato una scrittura più complessa. Anche il confronto con la comunità di Roanoke avrebbe meritato più attenzione, per quanto riguarda lo sviluppo dello script.

Note a margine:

Le vicende della comunità di coloni inglesi dell'isola di Roanoke che sparirono nel nulla - lasciando come unica traccia un'incisione sulla corteccia di un albero che indicava il possibile trasferimento sulla vicina isola di Croatoan - sono state rivisitate da diverse serie a tema soprannaturale, tra cui American Horror Story (la prima stagione) e Supernatural.

What's next?
Le questioni in sospeso sono diverse, dalle più frivole alle più importanti:

  • Il look di Ichabod, che andrebbe adeguato ai nostri tempi. Abbie gli ha fatto notare che un cambio d'abito non gli farebbe male, noi continuiamo a chiederci come sia possibile tenere gli stessi panni addosso per cinque episodi, senza sentire la necessità di un cambio, nonostante abbia affrontato esplosioni, inseguimenti, rituali strani e ricoveri ospedalieri. Ma evidentemente noi siamo abituati male, mica come ai suoi tempi.

  • Il cavaliere senza testa, che è uno dei personaggi chiave di questa storia - o almeno così dovrebbe essere - è assente dalle scene dal primo episodio. Quando tornerà a farsi vivo? (Per modo di dire)

  • A quali sviluppi andrà incontro il rapporto tra Ichabod e Katrina? Ma soprattutto, a quali sviluppi andrà incontro la collaborazione tra Ichabod e Abbie, considerato che l'ex-fidanzato di lei - come si è visto - manifesta tuttora delle gelosie nei loro confronti?

Fabio Fusco
Redattore
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