Sleepy Hollow

2013 - 2017

Sleepy Hollow, stagione 4: No Abigail, No Party?

La serie basata sul racconto di Washington Irving torna con un nuovo ciclo di episodi, questa volta con dei mutamenti a livello di ambientazione e cast.

Sleepy Hollow: Tom Mison e Lyndie Greenwood in Columbia

Ichabod Crane non si trova più a Sleepy Hollow ma a Washington D.C., sede di un'organizzazione segreta fondata da George Washington in persona per combattere contro le forze del Male. Con l'aiuto di nuovi alleati, tra cui l'agente federale Diana Thomas (che ha una figlia legata in qualche modo al destino di Ichabod), l'uomo fuori dal tempo dovrà fare i conti con nuove minacce, compreso un miliardario in cerca di artefatti mistici...

Anno nuovo, città nuova

Dopo la conclusione a dir poco deludente della terza stagione, dettata in parte - pare - da disaccordi dietro le quinte (la morte di Abigail Mills sarebbe dovuta al desiderio dell'attrice Nicole Beharie di lasciare la serie), Sleepy Hollow aveva bisogno di qualcosa di sostanzioso per giustificare una quarta annata, che a questo punto potrebbe essere l'ultima (gli ascolti in America continuano a calare di anno in anno). Come sarebbe stato possibile, infatti, portare avanti un progetto il cui principale punto di forza, oltre alla rilettura postmoderna e divertente della prosa di Washington Irving, era l'alchimia tra i suoi due interpreti principali? Persino la rivelazione falsamente conciliatoria al termine del terzo ciclo - lo spirito di Abigail si manifesterà in un altro individuo, poiché Ichabod avrà sempre bisogno di un(a) partner per sconfiggere le minacce a venire - non convinceva fino in fondo perché la nuova protagonista femminile avrebbe comunque dovuto vedersela con eventuali paragoni impietosi fra lei e la Beharie.

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Sleepy Hollow: il protagonista Tom Mison in una foto della serie

Insomma, ci voleva qualcosa di (abbastanza) nuovo per risollevare le sorti di uno show che non ha mai veramente saputo ricatturare la magia della prima stagione, più breve e meno dispersiva (13 episodi anziché 18, una formula recuperata per il quarto ciclo). Ed è proprio a quelle atmosfere e quei tipi di storie che il ritorno in scena di Ichabod cerca di rifarsi, almeno a giudicare da una premiere di stagione che è sostanzialmente un nuovo pilot: il nostro eroe è in una città nuova, costretto a spiegare la sua situazione molto peculiare ad una nuova rappresentante delle forze dell'ordine. Un'aria di novità che in realtà è ingannevole, poiché almeno una minaccia del passato - il Cavaliere senza testa - ha ancora dei conti in sospeso da chiudere con Ichabod. E la trasferta a Washington, città molto diversa da Sleepy Hollow (nonché sede del bislacco crossover con Bones che ha avuto luogo nell'ottobre del 2015), non comporta modifiche troppo evidenti sul piano visivo, probabilmente perché il set e il budget non possono essere modificati più di tanto.

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Piacere, sono Diana

Sleepy Hollow: l'attrice Janina Gavankar nell'episodio Columbia

L'onore e l'onere di accrescere l'interesse della premiere spetta a Janina Gavankar, veterana del paranormale sul piccolo schermo grazie a True Blood e The Vampire Diaries, nel ruolo di Diana Thomas. Un personaggio che al contempo ricorda Abbie ma si discosta abbastanza da rendere la dinamica con Tom Mison qualcosa di più di un semplice riciclaggio, seppure condita con elementi che ormai ci possiamo aspettare, in primis l'avversione di Ichabod nei confronti di varie invenzioni moderne (in questa sede a scatenare la sua ira è il musical teatrale Hamilton, mentre nel terzo episodio della stagione lo vediamo alle prese con l'incubo di molti, ossia i mobili dell'IKEA e le relative istruzioni). L'altra new entry di un certo peso è Jeremy Davies, l'antagonista principale della stagione, una presenza relativamente fresca poiché il suo personaggio, dopo i vari Moloch e Pandora, è completamente umano, ma con quel qualcosa di sottilmente sopra le righe che potrebbe rendere questo ultimo (?) ciclo narrativo della serie un pezzo di entertainment degno di questo nome.

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Sleepy Hollow: l'attore Jeremy Davies nell'episodio Columbia

A volte ritornano

Sleepy Hollow: gli attori Tom Mison e Lyndie Greenwood in Columbia

Inevitabilmente, l'assenza di Abbie pesa sulla premiere, anche tramite il ritorno di Jenny, unico personaggio del cast classico ancora coinvolto nelle vicende. In un certo senso l'ex-protagonista della serie è al centro di un piccolo arco narrativo, il cui scopo è quello di riconoscere l'importanza del contributo di Nicole Beharie prima di poter definitivamente passare alla storyline principale, che dovrebbe iniziare a partire dal quinto episodio. Questo almeno a giudicare soprattutto dai contenuti del quarto, un "processo" che racchiude la maggior parte delle caratteristiche vincenti dello show, con l'aggiunta di un'apparizione molto particolare per John Noble nei panni di Henry Parrish.

Sleepy Hollow, stagione 4: No Abigail, No Party?
Max Borg
Redattore
3.0 3.0
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