Sleepy Hollow: La terza stagione – e la serie? – si congeda con un finale deludente

Il poliziesco paranormale della Fox non convince con l'epilogo del suo terzo ciclo di episodi, mentre il futuro della serie rimane un mistero.

Sleepy Hollow: La terza stagione – e la serie? –...

Sette anni?

Sleepy Hollow

2013 - .... – Fantastico
3.3 3.3

C'è un elemento molto pericoloso legato alla televisione seriale, e più precisamente quella che si basa su una narrazione a lungo termine anziché una struttura autoconclusiva a ripetizione: il rischio di ritrovarsi a corto di idee se non c'è un piano preciso per la trama orizzontale. Che si tratti di piani dettagliati, come nel caso di The Wire (David Simon aveva in mente di realizzare cinque stagioni, e così è stato), o di un canovaccio che, pur permettendo di improvvisare strada facendo, ha un punto d'arrivo preciso (vedi Breaking Bad), è preferibile avere una "mappa" invece di scegliere direzioni a caso a seconda delle stagioni. Nel caso di Sleepy Hollow, quella mappa era stata presentata, in teoria, già nel pilot, con la promessa di uno scontro della durata di sette anni fra le forze del bene (Ichabod Crane e Abbie Mills, con qualche alleato) e quelle del male (Moloch e i quattro Cavalieri dell'Apocalisse).

Sleepy Hollow: Lyndie Greenwood, Tom Mison e Nicole Beharie nella puntata Ragnarok

Eppure si ha l'impressione, già vedendo la seconda stagione, che il serial basato sugli scritti di Washington Irving, dopo una prima annata con il giusto spirito volutamente sopra le righe, si sia trasformato in un banalissimo procedural con tinte paranormali. Un procedural godibilissimo, grazie alle interpretazioni di Tom Mison e Nicole Beharie, ma piuttosto lontano dalle promesse del primo ciclo di episodi, a cui ha fatto seguito un susseguirsi di storyline e personaggi che, nel migliore dei casi, erano solo una simpatica distrazione. Di sicuro avrà avuto il suo effetto anche il cambio di showrunner al termine della seconda stagione, ma era già evidente una certa stanchezza a livello di scrittura, nonostante l'apparente volontà di rimescolare le carte uccidendo Moloch e ponendo le basi per un'Apocalisse diversa.

Il complotto di Pandora

Sleepy Hollow: un momento della premiere della stagione 3

Per risollevare le sorti dello show, la terza stagione ha fatto ricorso ad una nuova presenza femminile: Pandora, interpretata da Shannyn Sossamon. Un'antagonista promettente se si pensa alle connotazioni mitologiche del suo nome, ma nel corso di diciotto episodi - altro problema delle due stagioni più recenti, allungate rispetto al più compatto esordio - la sua è stata una presenza sottotono, al servizio del verboso, e assai poco minaccioso, Occulto (Peter Mensah). Il tutto per preparare un evento cataclismico poco chiaro e poco interessante, dal quale la distrazione migliore è stato, paradossalmente, l'evento su cui pochi avrebbero scommesso come momento più alto della stagione: il crossover con Bones. Questo perché, per poter far incontrare due mondi altamente incompatibili al di là del canale su cui vanno in onda in America, è stato necessario abbracciare nuovamente la follia giocosa che aveva caratterizzato la prima annata dello show.

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Il vergognoso addio

Sleepy Hollow: l'attore Tom Mison nella puntata Ragnarok

Dopo la pausa midseason, la serie ha cambiato giorno di programmazione, passando dal giovedì al venerdì, nella collocazione di palinsesto che gli addetti ai lavori americani chiamano graveyard slot in quanto poco seguito dal pubblico. In altre parole: se un programma finisce in quella fascia oraria, è probabile che abbia i giorni contati. Il che spiega perché, vedendo il finale di stagione Ragnarok, si può immaginare che gli autori l'abbiano concepito come finale per l'intero show, in caso di cancellazione. E solo in tale ottica si può capire il motivo per cui hanno deciso di cambiare radicalmente lo status quo della serie, facendo morire Abbie Mills. Una decisione che sulla carta sarà stata coraggiosa, ma nell'episodio vero e proprio risulta una presa in giro nei confronti dei fan, poiché a giudicare da quanto si vede e sente in Ragnarok, il decesso di Abbie è motivato solo dalla volontà di spezzare ancora una volta il cuore di Ichabod, con una particolare insistenza sulla vera natura del rapporto professionale e personale tra il soldato della Rivoluzione americana e la poliziotta che ha incontrato nel 2013. Si intuisce soprattutto che il nuovo showrunner non abbia capito cosa fa di Sleepy Hollow un prodotto che piace a chi lo segue dall'inizio, dato che uccidendo Abbie ha effettivamente eliminato la raison d'être dello show, lasciando Ichabod da solo.

Nicole Beharie nel crossover tra Bones e Sleepy Hollow

Certo, la scappatoia dalla logica fumettistica c'è, in caso di rinnovo per una quarta stagione: come spiega il padre di Abbie, l'anima di sua figlia non è scomparsa, e si manifesterà in un altro membro della famiglia, perché Ichabod ha bisogno di una partner per combattere le forze del male. Ma è quasi accertato che questa reincarnazione di Abbie non avrà le fattezze di Nicole Beharie, se è vero che la morte del personaggio fosse motivata, dietro le quinte, dal desiderio dell'attrice di passare ad altro. E siccome era l'alchimia tra lei e Tom Mison a rendere divertenti anche gli episodi più deboli, è difficile rimanere ottimisti pensando al futuro di Sleepy Hollow, nonostante il ritorno in scena del Cavaliere senza testa, tornato ad essere l'incarnazione della morte senza più essere guidato da gelosie umane.

I Washingtoniani?

Sleepy Hollow: l'attore Tom Mison interpreta Ichabod Crane nell'episodio Ragnarok

L'altra promessa per un eventuale quarto ciclo è un colpo di scena legato ai viaggi nel tempo: grazie a Betsy Ross (Nikki Reed, altra presenza sprecata), George Washington sa che Ichabod è vivo nel ventunesimo secolo, e lo ha designato capo di un'organizzazione segreta dedita alla lotta contro le minacce paranormali. Ed ecco che un misterioso uomo in nero si manifesta e chiede ad Ichabod di venire con lui, introducendo una nuova storyline che, se esplorata nel modo giusto, potrebbe compensare l'assenza di Beharie e ridare alla serie quell'atmosfera bislacca a cui eravamo affezionati. Altrimenti c'è il rischio che Sleepy Hollow finisca come Heroes, vittima di un declino progressivo fino alla cancellazione definitiva.

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Max Borg
Redattore
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