Roma 2010, giorno 1: viaggi tra memoria e virtuale

Oltre a Last Night, che inaugura la quinta edizione della kermesse, oggi è il giorno di Tron Legacy, e degli omaggi a Kurosawa e Tognazzi.

La quinta edizione della kermesse romana dedicata al cinema apre al pubblico con due proiezioni in concorso nella categoria Alice nella città, incentrata sulla cinematografia per ragazzi. In Leila, di Audrey Estrougo (al suo esordio come regista), si parla di amore interrazziale tra uno studente della buona borghesia francese e una giovane maghrebina, mentre protagonista del drammatico Matching Jack, di Nadia Tass, è una madre, la cui ultima speranza, per salvare il figlio malato di leucemia, è scovare nel turbolento passato di suo marito un figlio nato da un'altra relazione, che possa donare il midollo a Jack. Il vero fiore all'occhiello della sezione, presentato fuori concorso, verrà proiettato però nel pomeriggio: si tratta di Tron Legacy, attesissimo successore del film di culto del 1982 e che vede nuovamente presenti gli storici Jeff Bridges e Bruce Boxleitner, insieme a Garrett Hedlund e alla bella Olivia Wilde. Il giovane Sam, insieme all'inseparabile amica, dovrà indagare sulla scomparsa del padre, ed immergersi nell'universo virtuale che Kevin aveva già esplorato molti anni prima.

Keira Knightley nei panni di Joanna Reed nel film Last night (2010)
Uno solo, invece, il titolo in concorso nella sezione ufficiale in programma per oggi. Si tratta di Last Night, di Massy Tadjedin e con Keira Knightley, Sam Worthington e Eva Mendes: la tentazione e la sensualità sono i temi portanti della seconda fatica dell'autore di The Jacket, dove il legame di una giovane coppia è messo a dura prova da fantasmi del passato e nuove possibilità del presente.
Alla sezione fuori concorso appartiene invece The Freebie, di e con Katie Aselton, qui al suo primo impegno come regista di una divertente commedia di coppia in cui un marito e una moglie ancora innamoratissimi, ma da troppo tempo casti, decidono di rivitalizzare la loro vita sessuale passando una notte con due sconosciuti.
In occasione del cinquantesimo anniversario de La dolce vita, oltre alla proiezione in anteprima della versione restaurata, prevista per sabato sera, il festival propone una rassegna dei film che, insieme con il capolavoro di Fellini, fecero la storia del grande cinema italiano. E' oggi la volta di Le infedeli, di Steno e Mario Monicelli, Viale della speranza di Dino Risi e La donna del giorno di Francesco Maselli. Un'iniziativa che va di pari passo con l'omaggio dedicato, nella giornata di ieri, a Ugo Tognazzi, in occasione del ventennale della morte, e che verrà ricordato durante tutto il corso del festival attraverso la proiezione, prima dei film in concorso, di alcune delle sue più famose interpretazioni da protagonista. Quella di ieri è stata anche l'occasione per scoprire un Tognazzi privato e inedito, descritto dalla figlia Maria Sole attraverso il documentario Ritratto di mio padre in cui, parallelamente alle testimonianze di parenti e amici, la figura del grande artista è stata raccontata dai filmati in Super8 che amava realizzare tanto a casa che nella cornice dei suoi set più famosi. (Leggi la recensione del film e l'intervista alla Tognazzi)
Altro omaggio alla settima arte è costituito dal tributo a Akira Kurosawa, di cui sarà oggi possibile rivedere l'intramontabile Rashomon.

Roma 2010, giorno 1: viaggi tra memoria e virtuale
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