Nemici a Natale, la recensione: su Netflix un'avventura familiare sulle spiagge messicane

La nostra recensione di Nemici a Natale, il film messicano su Netflix che racconta un'avventura natalizia sulla spiagge di Quintana Roo.

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Nemici a Natale: una sequenza del film

Le festività natalizie sono alle porte e le piattaforme streaming continuano più che mai a rendere disponibili prodotti di intrattenimento a tema provenienti da tutto il mondo, in un'ottica di distribuzione che però spesso predilige la quantità rispetto alla qualità. Come vedremo in questa recensione di Nemici a Natale, il film messicano di Raúl Martínez si va inserire tra le uscite non particolarmente memorabili di questa stagione festiva su Netflix, da una parte perché si tratta di un sequel, e come vedremo si fatica un po' a seguire le vicende dei diversi personaggi senza aver visto l'altro film (che però non è disponibile sulla piattaforma), e dall'altra perché non racconta nulla di nuovo rispetto a molte commedie del medesimo genere, tra cliché e svolte assolutamente prevedibili.

Al centro di questa storia una famiglia numerosa che decide di passare le vacanze in una località di mare: lì, tra divertenti equivoci, incomprensioni, momenti di tristezza ma anche di grande gioia, il gruppo passerà insieme il Natale, riscoprendosi sul finale ancora più forte e unito. Il perno della narrazione è costituito, come nel film precedente, dall'anziano Don Servando, interpretato dall'attore conosciutissimo in patria Héctor Bonilla. Il burbero Servando cercherà per tutto il film di portare avanti le proprie tradizioni natalizie, andando però contro a quelle della sua ospite, Doña Alicia, interpretata dall'altrettanto famosa attrice messicana Angélica María. I due - i nemici del titolo - pur essendosi presi inizialmente in antipatia, scopriranno di avere qualcosa in comune che arriverà ad avvicinarli.

Vamos a la playa

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Nemici a Natale: una scena del film

Nemici a Natale si apre con il viaggio di Don Servando, suo figlio Francisco (Benny Ibarra) e gli amici e coinquilini dei due - la hippie Gala (Renata Notni), Renato (Juan Pablo de Santiago), Bill (Daniel Martínez) e il compagno Memo (Eduardo Tanus) - a casa di Doña Alicia, la zia di Alma (Jacqueline Brancamontes), fidanzata di Francisco. La casa della donna è immersa nella natura incontaminata ed idilliaca di Puerto Aventuras, nello stato di Quintana Roo, un luogo ideale per passare le vacanze tutti insieme. Peccato però che presto vengano a galla alcune incomprensioni nel gruppo: Alma e Francisco non sembrano andare più così d'accordo, Gala e Renato sono legati da un sentimento che non sanno definire e li porta a scontrarsi, Bill e Memo non sono sulla stessa lunghezza d'onda su come crescere il bambino che hanno adottato.

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Nemici a Natale: una sequenza

Inoltre Don Servando e Doña Alicia sembrano essere partiti con il piede sbagliato: entrambi adamantini nel seguire le proprie tradizioni natalizie, non faranno che scontrarsi dal primo giorno di convivenza. Nella più classica però delle storie enemy to lovers i due si troveranno ad essere presto attratti l'uno dall'altra e, complice un'imprevista gita in barca, scopriranno sentimenti inaspettati. Il Natale, almeno al cinema, è il momento dell'anno che più unisce e mette d'accordo, ed il finale di questa favola festiva non risulterà forse originale, ma riesce comunque a scaldare il cuore dello spettatore.

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Un sequel che non stupisce

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Nemici a Natale: una scena della commedia

Come dicevano in apertura Nemici a Natale è il sequel di un'altra divertente commedia molto famosa in patria, Un padre no tan padre, in cui vengono introdotti tutti i personaggi che incontriamo poi in questo secondo capitolo (a parte Doña Alicia). Questo, ovviamente, rende un po' difficoltosa la visione a chi non ha visto il primo film, che non è nemmeno disponibile su Netflix. L'approfondimento dei personaggi che ci vengono di volta in volta presentati risulta poi inevitabilmente approssimativa e trascurata, proprio perché si da per scontato che lo spettatore li conosca già dalla visione dell'altro film.

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Nemici a Natale: un'immagine del film

Pur cercando di trasmettere un messaggio profondo sull'importanza dell'unione familiare, soprattutto durante le feste, Nemici a Natale risulta comunque un po' povero di contenuti e sicuramente fin troppo infarcito dei cliché del cinema di questo genere, e quindi mai veramente capace di prendere di sorpresa il proprio spettatore. Héctor Bonilla e Angelica María fanno comunque un buon lavoro e risultano convincenti nelle rispettive parti, difficile credere però che la visione possa catturare e coinvolgere particolarmente il pubblico che vi si approccia, sopratutto quello nostrano, che con tutta probabilità non ha visto la pellicola precedente.

Conclusioni

La nostra recensione di Nemici a Natale abbiamo sottolineato come questo film cerchi di trasmettere un messaggio profondo ma si perda in uno sviluppo prevedibile e infarcito di cliché. Il fatto che si tratti di un sequel va poi a discapito dell'approfondimento dei personaggi.

Movieplayer.it
2.5/5
Voto medio
N/D

Perché ci piace

  • Héctor Bonilla e Angelica María sono convincenti nei ruoli.
  • La storia è prevedibile ma comunque a tratti scalda il cuore.

Cosa non va

  • Il fatto che si tratti di un sequel fa sì che venga trascurato l'approfondimento dei personaggi.
  • Il film è un po’ troppo infarcito di cliché.