Agent Carter

2015 - 2016

Agent Carter espande il Marvel Cinematic Universe

L'ex-alleata di Capitan America passa dal grande al piccolo schermo, continuando l'espansione dell'universo cinematografico della Marvel.

La premessa

Agent Carter

2015 - 2016 – Azione
3.3 3.3

New York, 1946. Sono passati un paio d'anni dalla scomparsa di Steve Rogers, la cui morte apparente rimane dolorosa per Peggy Carter. Ufficialmente ridotta a lavorare in un ufficio della SSR (Strategic Science Reserve), Peggy deve muoversi in un universo dove il sessismo è un rituale quotidiano. La situazione cambia quando l'agente Carter è contattata dal suo vecchio amico Howard Stark: accusato di tradimento, il geniale inventore è in fuga dalle autorità, e chiede a Peggy di scagionarlo. A darle manforte ci penserà Edwin Jarvis, il maggiordomo di Stark.

Personaggi ed interpreti

Peggy Carter è interpretata, ancora una volta, da Hayley Atwell, già vista in Captain America: il primo vendicatore e Captain America: The Winter Soldier, più il cortometraggio Marvel One-Shot: Agent Carter, allegato al Blu-ray di Iron Man 3, e due episodi (per ora) di Agents of S.H.I.E.L.D. L'attore britannico James D'Arcy (Cloud Atlas) presta il volto ad Edwin Jarvis, mentre il resto del cast fisso è composto da Chad Michael Murray (One Tree Hill) nel ruolo di Jack Thompson, un agente ambizioso e maschilista della SSR, Enver Gjokaj (già apparso brevemente in The Avengers nei panni di un poliziotto) nel ruolo di Daniel Sousa, veterano di guerra discriminato per via di una gamba menomata, e Shea Whigham (Eli Thompson in Boardwalk Empire - L'impero del crimine) nei panni di Roger Dooley, supervisore di Carter, Thompson e Sousa.

Le foto del cast

Agent Carter: l'attore Dominic Cooper nella première della serie

Tra le guest star principali impossibile non menzionare Dominic Cooper, altro veterano cinematografico della Marvel, che torna nei panni di Howard Stark (gli autori hanno anche più o meno confermato il ritorno degli Howling Commandos nel corso della serie). Tra i cattivi spiccano James Frain nel ruolo di Leet Brannis, agente di Leviathan (la versione sovietica di HYDRA nei fumetti), e Ray Wise nel ruolo di Hugh Jones, presidente della Roxxon Oil. Per finire, segnaliamo la presenza di Lyndsy Fonseca (Kick-Ass, Nikita) nei panni di Angie Martinelli, una cameriera che diventa amica di Peggy.

Commento alla premiere

Agent Carter: l'attore Chad Michael Murray nella puntata Time and Tide

Dopo una stagione e mezza di Agents of S.H.I.E.L.D., la Marvel espande la regione televisiva del suo universo cinematografico con un prodotto più ambizioso e al contempo più compatto: sebbene siano possibili ulteriori stagioni, Agent Carter nasce come progetto singolo, una storia unica - Peggy Carter che cerca di scagionare Howard Stark - raccontata nello spazio ristretto di otto episodi, programmati durante la pausa midseason di Phil Coulson e compagnia bella (la serie ha quindi il ruolo che avrebbe dovuto avere Once Upon a Time in Wonderland durante la terza stagione di C'era una volta). Se la serie dovesse continuare, la Casa delle Idee potrà raccontare i retroscena del suo mondo audiovisivo, in particolare la nascita dell'agenzia spionistica e i suoi rapporti con Howard Stark e, qualora si arrivasse agli anni Sessanta o Settanta, Hank Pym (magari in una serie appositamente consacrata alle sue avventure prima che si ritrovi con le fattezze attempate di Michael Douglas in Ant-Man). Agent Carter anticipa anche quello che potremmo vedere, a livello di caratterizzazione ed azione, nella serie dedicata a Jessica Jones (uno dei serial Marvel che andranno in onda su Netflix negli USA) e nel lungometraggio Captain Marvel, esponenti di quello che ancora mancava nel mondo cinematografico della Casa delle Idee: prodotti con figure centrali di sesso femminile (la stessa Peggy era quasi una semplice "spalla" in Captain America: il primo vendicatore). A tal proposito, l'aspetto più lodevole di Agent Carter, oltre all'ottima commistione azione/humour e alle interpretazioni degli attori, è la ricostruzione, visiva e verbale, di un'epoca in cui le donne non sempre co-esistevano facilmente con gli uomini. La mentalità sciovinista del periodo è evocata alla perfezione nel secondo episodio, Bridge and Tunnel (trasmesso subito dopo Now is Not the End per la messa in onda americana), dove Peggy e molte altre persone ascoltano un serial radiofonico ispirato alle gesta di Captain America, con l'agente Carter ridotta al rango di damigella in pericolo, costantemente salvata dal "vero maschio" Steve Rogers. Possiamo quindi affermare che, in caso di mancato rinnovo per una seconda stagione, Agent Carter possa comunque essere considerato un esperimento riuscito.

Agent Carter: il cast in una foto promozionale della serie ABC

Dietro le quinte

Agent Carter: Hayley Atwell e Dominic Cooper in una scena della première

La serie è stata creata da Christopher Markus e Stephen McFeely, gli sceneggiatori dei film di Captain America. Il duo ha anche scritto il primo episodio, la cui regia è stata affidata a Louis D'Esposito, socio del produttore Kevin Feige (il quale è implicato a livello esecutivo). Il secondo episodio è invece diretto da Joe Russo, co-regista di Captain America: The Winter Soldier. Inevitabilmente, il sempreverde Stan Lee farà capolino nella serie.

Continuity

La serie si svolge prima degli eventi del corto Marvel One-Shot: Agent Carter e dopo le due apparizioni di Peggy Carter in Agents of S.H.I.E.L.D. (per ora non è previsto un vero e proprio crossover con la serie madre).

Dalla carta allo schermo

Agent Carter: l'attrice Hayley Atwell nella première

Edwin Jarvis, creato nel 1964 da Stan Lee e Don Heck, è il fido maggiordomo di Tony Stark nell'universo cartaceo. Nei film, per evitare paragoni con Alfred Pennyworth e il suo legame con Bruce Wayne, Edwin è stato sostituito dall'intelligenza artificiale J.A.R.V.I.S. (con la voce di Paul Bettany), salvo poi apparire in un prequel a fumetti di Iron Man 2, dove viene svelato che lavorava per Howard Stark. L'organizzazione nota come Leviathan è invece un'aggiunta più recente: il suo debutto ufficiale risale al 2010, nelle pagine di Secret Warriors.

Conclusione/What's Next

A giudicare dal pilot, Agent Carter, i cui otto episodi saranno dominati da un arco narrativo principale, è un prodotto più esplicitamente seriale rispetto alle prime puntate di Agents of S.H.I.E.L.D., segno di un'evoluzione costante della narrazione televisiva nell'universo Marvel. Se la serie verrà rinnovata per (almeno) una seconda stagione, potrà aprire le porte a diversi snodi per ampliare il mondo inaugurato nel 2008 da Iron Man.

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