Nuovo appuntamento con Lo Stato delle Cose, il programma condotto da Massimo Giletti su Rai 3. Nella puntata di lunedì 19 ottobre spazio al caso Garlasco, con un confronto sulle controanalisi dei pedali della bicicletta di Alberto Stasi e sulla consulenza presentata dalla difesa di Andrea Sempio. Al centro della serata anche il caso David Rossi e lo scandalo delle tangenti in Sicilia.
Lo Stato delle Cose, anticipazioni 19 ottobre: le novità sul caso David Rossi e le inchieste in Sicilia
Uno dei momenti centrali della puntata riguarderà la morte di David Rossi, l'ex responsabile della comunicazione di Monte dei Paschi di Siena. La Commissione parlamentare d'inchiesta che da anni si occupa del caso si prepara a rendere pubblici nuovi elementi, annunciando rivelazioni sui presunti esecutori e mandanti dell'omicidio. Secondo le anticipazioni, verranno approfonditi anche possibili collegamenti tra la vicenda e la 'Ndrangheta.
A parlarne in studio saranno Gianluca Vinci, presidente della Commissione, e Carmelo Miceli, legale della famiglia Rossi. Il confronto servirà a fare il punto sugli sviluppi dell'inchiesta e sugli elementi emersi nel corso del lavoro parlamentare.
Spazio anche allo scandalo tangenti in Sicilia e ai casi di presunta malasanità, con un nuovo approfondimento sulle infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici a Palermo. L'inchiesta accenderà i riflettori anche sui possibili rapporti tra Cosa Nostra e il mondo giudiziario. Ospite della puntata sarà Ismaele La Vardera, giornalista e deputato, che interverrà sui temi al centro dell'indagine.
Andrea Sempio, ultime notizie: la nuova consulenza sull'impronta e il confronto sul caso Garlasco
Nel corso della puntata di Lo Stato delle Cose si tornerà anche sull'inchiesta su Andrea Sempio, arrivata a una fase delicata in attesa delle prossime decisioni della Procura. La difesa ha depositato cinque consulenze e punta su un elemento che, secondo i consulenti dell'indagato, potrebbe mettere in discussione la compatibilità tra Sempio e l'impronta insanguinata della scarpa rinvenuta sulla scena del delitto di Chiara Poggi.
Al centro del confronto ci sarà proprio la cosiddetta impronta della scarpa con suola a pallini, ritenuta dalla difesa troppo piccola per essere compatibile con quella di Sempio. A illustrare la consulenza sarà Armando Palmegiani, che si confronterà con Angela Taccia, legale di Sempio, e Antonio De Rensis, avvocato di Alberto Stasi.
La trasmissione approfondirà inoltre lo scontro tra i genetisti Marzio Capra e Matteo Fabbri sulle controanalisi effettuate sui pedali della bicicletta di Stasi il 20 settembre 2007. Entrambi, all'epoca, erano consulenti rispettivamente della famiglia Poggi e di Alberto Stasi: il programma cercherà di ricostruire quali informazioni fossero disponibili e se i due professionisti fossero già a conoscenza dei dati oggetto del confronto. In studio sarà presente anche Francesco Borgonovo, vicedirettore del quotidiano La Verità.