Stasera, lunedì 26 ottobre, Massimo Giletti torna su Rai 3 con una nuova puntata di Lo Stato delle Cose. Tra i temi in primo piano il delitto di Garlasco e la possibile revisione della condanna di Alberto Stasi, le inchieste su sanità e mafia in Sicilia e gli scontri durante le manifestazioni in Italia e in Europa.
Lo Stato delle Cose, anticipazioni: scontri in piazza e intreccio tra sanità, politica e mafia in Sicilia
Tra i temi centrali della puntata ci saranno le manifestazioni e gli scontri in Italia e nel resto d'Europa. Chi si nasconde dietro gli episodi di violenza? Esiste una regia dietro le rivolte? E come si può conciliare il diritto di manifestare con la libertà e l'incolumità degli altri cittadini?
A confrontarsi in studio saranno ragazze e ragazzi, universitari e attivisti con orientamenti politici differenti, chiamati a esprimere le proprie opinioni sulle ragioni delle proteste e sulle possibili derive violente. Al dibattito prenderanno parte anche Tommaso Cerno, giornalista e direttore de Il Giornale, la scrittrice Ginevra Bompiani e l'analista politica Benedetta Sabene.
Spazio poi alla Sicilia, dove il programma proseguirà il viaggio tra vicende che coinvolgono sanità, politica e mafia. A Trapani si tornerà sul caso dei referti istologici consegnati in ritardo, con le vittime dello scandalo ancora in attesa di giustizia. A Palermo, invece, l'attenzione si concentrerà sulla presunta infiltrazione mafiosa negli appalti per le ditte di pulizie, una vicenda che avrebbe coinvolto ospedali e tribunali fino a lambire l'Assemblea regionale siciliana. Ospite della puntata sarà il deputato regionale Ismaele La Vardera.
Delitto di Garlasco, nuovi sviluppi sulla revisione della condanna di Alberto Stasi
Grande attenzione anche per l'inchiesta sul delitto di Garlasco, che potrebbe essere arrivata a un passaggio significativo. Secondo le indiscrezioni riportate nella presentazione della puntata, la procuratrice generale di Milano Francesca Nanni sarebbe favorevole alla richiesta di revisione della condanna di Alberto Stasi. Si tratta di un'ipotesi che sarà approfondita nel corso della trasmissione.
In studio interverranno Antonio De Rensis, legale di Stasi, e Dario Redaelli, storico consulente della famiglia Poggi. Il confronto riguarderà anche alcune delle anomalie contestate nell'attività svolta dal Ris nel 2007, dalle controanalisi che avrebbero dato esito negativo sulla presenza del DNA di Chiara Poggi sui pedali della bicicletta di Stasi fino agli accertamenti effettuati sul computer dell'imputato.
Nei servizi filmati saranno ascoltati alcuni protagonisti delle indagini e del procedimento: il generale Luciano Garofano, l'ex comandante dei Ris Giampiero Lago e il sostituto procuratore generale Laura Barbaini, che sostenne l'accusa contro Stasi.