Stefano Sabelli

Attore
Biografia

Cenni biografici di Stefano Sabelli


Attore, regista, autore, direttore artistico del Teatro del LOTO Nato a Campobasso l'11 maggio 1956, si diploma come attore presso l'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma, allievo di Orazio Costa e Andrea Camilleri. Nel 1981, si trasferisce un anno a Los Angeles dove frequenta il Lee Strasberg Theatre Institut. Trasferitosi a Roma a metà anni '70, dove tuttora risiede, lì inizia l'attività professionistica. Ha collaborato con tante personalità della Cultura e dello Spettacolo italiano, interpretando e dirigendo film ed opere teatrali. Ha scritto, e diretto sue opere di teatro, come pure canzoni ed opere musicali. Alterna l'attività di interprete a quella di regista e autore, specie in Teatro. Nel 1995, al palazzo delle Esposizioni, vince la 1ª edizione del Premio Scena Aperta promosso dall'Ass.to alla Cultura di Roma, che gli pubblica un CD di sue canzoni che include Ladri di Cinema colonna sonora dell'omonimo film di Piero Natoli.

Come attore, inizia giovanissimo la carriera cinematografica a fianco di Ursula Andress e Duilio Del Prete nel film L'infermiera di Nello Rossati (1975), ed è protagonista di Blues Metropolitano di Salvatore Piscitelli (1985). Lavora poi anche con Giuseppe Tornatore ne Il Camorrista, con Mario Monicelli ne Il Male Oscuro, e con Giuliana Gamba in Profumo. Nel 2013 è Onofrio, il cugino molisano di Checco Zalone in Sole a Catinelle, film campione d'incassi, con la regia di Gennaro Nunziante.

In televisione è protagonista de Il Diavolo nella Bottiglia di Tomaso Shermann, e nel cast di Orgoglio 3 e in Squadra Antimafia 4, Don Matteo 4, Un Caso di Coscienza 3 e si esibisce come cantautore in Caro Totò di Renzo Arbore.

Svolge un'intensa attività teatrale, anche come regista e autore, e dal 1994 al 2007 è stato Direttore Artistico del Teatro Savoia, della Provincia di Campobasso. Sempre in Molise, a Ferrazzano, paese d'origine dei nonni di Robert De Niro, inaugura nel 2007 il Teatro del LOTO, (Libero Opificio Teatrale Occidentale) un progetto cui ha lavorato per molti anni, esempio di teatro ergonomico, con fusione di architetture sceniche orientali e occidentali, da molti considerato "il più bel piccolo Teatro d'Italia". Al Teatro del LOTO, che da sempre dirige, ha fondato la SPAS Scuola Propedeutica d'Arte Scenica, la più importante scuola di recitazione molisana, dopo aver insegnato arte scenica presso il Conservatorio T.Schipa di Lecce. Al Teatro del LOTO, il 1 maggio 2011 ha debuttato, con la sua regia e drammaturgia, L'Autodafé del Camminante, spettacolo che rievoca la famosa autodifesa del sindacalista italoamericano Arturo Giovannitti (interpretato da Diego Florio) nel Processo di Salem del 23 novembre 1912. Dopo più di 100 repliche italiane, col titolo di The Walker Auto-da-fé, lo spettacolo ha debuttato in versione inglese l'11 novembre 2012 al Calandra Institute di New York ed è poi stato portato in tournée per dieci repliche in quattro Stati del Nord Est degli Stati Uniti, inclusa Yale University, fino al 23 novembre, dove a cento anni esatti dal Processo di Salem, ha chiuso anche le celebrazioni del Bread and Roses Strike Centenary, con un'ultima replica americana presso la Everett Mill, la fabbrica tessile dove a gennaio del 1912 iniziò lo sciopero più famoso d'America.
Nel 2002, come rappresentante del Teatro, partecipa alla Missione del Ministero dei Beni Culturali italiano in Afganistan, in occasione della quale viene riaperta l'Ambasciata italiana a Kabul. Della missione scrive un lungo diario con foto pubblicato dalla rivista Il Bene Comune. A maggio delle stesso anno, un capitolo dello stesso diario sotto il titolo Il Ground Zero D'Oriente nella valle degli uomini che pregano verso Occidente viene presentato in forma di monologo-evento per il Museo Orientale del Chiassone a Genova.