Biografia

Cenni biografici di Alba Rohrwacher


Alba Caterina Rohrwacher si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma nel 2003 ma già nel 1997 segue corsi di teatro organizzati dall'Accademia dei Piccoli di Firenze; l'anno dopo studia recitazione presso la scuola Compagnia De' Pinti, poi il decisivo trasferimento a Roma.
Carlo Mazzacurati nel 2004 la vuole nel suo film L'Amore ritrovato; di seguito partecipa al tanto discusso film Melissa P. per la regia di Luca Guadagnino e il regista Cupellini le affida un episodio del suo film 4-4-2 Il gioco più bello del mondo, nel 2006 Peter Del Monte la dirige in Che cosa c'è.

Per Alba inizia così uno dei periodi più belli e interessanti della sua carriera, si fanno avanti inizialmente tutti i registi della nuova generazione per contendersela, ma anche i cineasti della precedente fanno a gara per affidarle una parte: Daniele Lucchetti la dirige in Mio fratello è figlio unico, 2006, Silvio Soldini in Giorni e nuvole, 2007 insieme a Antonio Albanese e Margherita Buy, per Grimaldi, Caos calmo, 2008, accanto a Nanni Moretti, Isabella Ferrarie Alessandro Gassmane Pupi Avatinel 2008 è nel film drammatico Il papà di Giovanna, presentato nella 65° Mostra del film di Venezia e vincitore del premio di Miglior attore protagonista andato al bravissimo Silvio Orlando. Film struggente e forte al tempo stesso, Alba dà ulteriore prova di grande temperamento e duttilità confermando la grande bravura e andando a far parte di quella schiera di giovani attori su cui conta il cinema d'oggi.

Alba è vincitrice anche di vari premi: Miglior attrice nel 2004 (Cineporto), Menzione speciale Arcipelago nel 2005; Etruria Cinema 2006, Premio Esercenti 2007.