Under the Dome

2013 - 2015

Under the Dome, Curtains: lo showrunner difende il finale di stagione

"La prossima stagione sarà ancora più eccitante perchè ormai essere intrappolati è diventata la norma" dice Brian K. Vaughan.

Attenzione! Consigliamo ai gentili lettori che non vogliono conoscere dettagli inediti sul finale della prima stagione di Under the Dome, di non proseguire nella lettura di questa news. Come già anticipato dal cast e dagli autori, l'ultimo episodio di Under the Dome andato in onda, Curtains, è terminato con un bel cliffhanger: Junior sta per tirare la leva che segnerà il destino - e il collo - di Barbie, i fautori della cupola si sono finalmente fatti avanti, dichiarando che hanno agito per proteggere Chester's Mill - da cosa non ci è dato di saperlo - e Julia ha assunto il suo ruolo di Monarca proteggendo l'uovo misterioso e scatenando la tanto attesa pioggia di stelle rosa. Non pretendiamo di capire esattamente cosa stia succedendo, e a quanto pare è un'opinione abbastanza diffusa viste le critiche ricevute e lo showrunner Brian K. Vaughan ha di fatto rilasciato un'intervista a The Hollywood Reporter per "difendere" l'episodio.

Curtains
La produzione non è eccessivamente preoccupata dalle critiche negative piovute immediatamente dopo la fine dell'episodio "Se c'è una cosa che ho imparato da Lost è di lasciare che i fan, i critici, tutti, si sfoghino e dicano la loro"; pare che la prima e unica preoccupazione di Vaughan sia quella di soddisfare uno spettatore in particolare, il creatore originale della storia, il Re in persona "Per me la questione è semplice "quel particolare spettatore è felice di come sta andando la serie?" e ovviamente sto parlando di Stephen King. E' entusiasta. Siamo così felici di averlo a bordo del progetto, specie per l'inizio della seconda stagione. Lo show sta per prendere una piega davvero inaspettata e sono molto fiero di quello che abbiamo realizzato". Vaughan ha spiegato che la prima stagione è stata costruita per seguire il passo del romanzo e King si è sempre chiesto cosa sarebbe successo se la storia fosse andata oltre le due settimane illustrate nella storia originale. "E se invece di settimane si parla di anni di prigionia? Questo è il cambiamento più sostanziale che avremo: non si tratterà di una situazione di emergenza dovuta a una circostanza straordinaria. Abbiamo dovuto innanzitutto stabilire il tono della città, vedere i suoi abitanti reagire e accettare la presenza della cupola. La prossima stagione sarà completamente diversa perchè ormai tutti sanno che non c'è verso di uscire e questa diventa la nuova "normalità". Esploreremo dei concetti che il romanzo non ha mai toccato".

Curtains - Under the Dome
THR ha tentato di avere qualche indizio su cosa ci aspetta, chiedendo se ci sarà qualche salto temporale ma Vaughan ha risposto evasivamente "non voglio rovinarvi la sorpesa altrimenti King potrebbe tagliarmi la testa, ma posso dirvi che ci saranno risposte immediate sul cliffhanger, anche se potrebbe esserci la possibilità di un salto temporale". La serie ha deviato in molti punti dal romanzo ma forse la differenza più fondamentale è che mentre nell'opera di King gli alieni considerano la cupola una sorta di intrattenimento, crudele, con cui distrarsi, nello show la sfera è stata posta in loco per proteggere gli abitanti di Chester's Mill. Il produttore però ha tenuto a precisare che "abbiamo incontrato degli esseri non umani, ma non sappiamo se sono effettivamente alieni oppure se si tratta di qualcos'altro. Continueremo ad avere ulteriori risposte ma l'attenzione rimarrà sempre sugli esseri umani protagonisti di questa vicenda. Non siamo come The Walking Dead, noi contro gli zombie, o come Falling Skies, noi contro gli alieni. Sarà sempre noi contro noi stessi. Anche se abbiamo introdotto queste creature che hanno creato la cupola non vogliamo che diventi un serial che parla di alieni. La sfera è uno strumento per creare ostacoli per i nostri personaggi".

Under the Dome - curtains
La salvezza, o forse redenzione, è dunque un tema importante che verrà trattato in dettaglio. Ma si tratta della salvezza di Chester's Mill o della razza umana in generale? "è una domanda molto interessante ed esploreremo questo aspetto nella prossima stagione. Per il momento la grossa rivelazione è che la cupola sta proteggendo la città. Ma a che prezzo? Cosa succederà al resto del pianeta? C'è un motivo per cui è stata scelta Chester's Mill? Abbiamo scoperto che la moglie di Big Jim è collegata a tutto questo e c'è da chiedersi se effettivamente l'apparizione di questa barriera è casuale o se la città è stata scelta appositamente e i Rennies hanno qualcosa a che fare con questa scelta". Non c'è stato verso di sapere cosa sta minacciando la città, Vaughan ha le labbra cucite "non posso dirvi nulla. Ma King lo sa ed è molto eccitato all'idea! Ne abbiamo parlato a lungo...ma non posso dirvi nulla!". L'unica certezza che abbiamo è che gli autori e la produzione intendono continuare per un bel po' a raccontare le vicende di Barbie & Co. "fino a quando potremo rispettare e produrre la qualità a cui siamo abituati, fino a quando riusciremo a raggiungere nuovi livelli creativi non intendiamo tirarci indietro!".

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