Uma Thurman e il bacio "rubato" di Lapo: "Mi sono sentita violata"

Doveva essere un semplice bacio sulle labbra, "venduto" per beneficenza, ma a quanto pare Elkann sarebbe andato oltre e l'attrice ha fatto sapere attraverso il suo ufficio stampa che non era assolutamente consensuale.

La serata di gala dell'amfAR è sempre stata scenario di "follie" da vip, anche se veicolate dalla beneficenza. L'evento, che si tiene tutti gli anni a Cannes, viene organizzato per raccogliere fondi per la lotta contro l'AIDS e in questa occasione vengono invitate le star presenti al Festival, ma anche imprenditori, aristocratici... in altre parole, gente con i soldoni, che può permettersi di spendere cifre alte per un viaggio nello spazio oppure per una cena con un vip.

Leggi anche: Belle e spietate: 10 film in cui la vendetta è donna

In questa occasione, Uma Thurman aveva messo all'asta un bacio, e ad aggiudicarselo è stato Lapo Elkann, che ha offerto 196mila dollari. Quando Uma si è avvicinata a Lapo per dargli il bacio che gli spettava, probabilmente non si aspettava che invece di un semplice bacio sulle labbra, l'imprenditore avrebbe preteso qualcosa di più. Davanti ai fotografi, l'attrice è apparsa sorridente, anche se un po' frastornata da tanto ardore, ma qualche ora dopo, tramite il suo ufficio stampa ha fatto sapere che il bacio non era affatto consensuale e ha parlato di un episodio di "opportunismo becero".

"Lui deve aver pensato che era un atteggiamento opportuno, ma chiaramente non lo era. Anche se nelle foto lei sembra sorridente, non era affatto contenta di quello che era appena accaduto e si è sentita violata"

Il popolo dei social però si è diviso, tra quelli che non hanno creduto alla versione dell'attrice e quelli che invece hanno commentato la "bravata" di Lapo come una delle sue. Ovviamente non sono mancati i tweet a tema cinematografico.

Uma Thurman e il bacio "rubato" di Lapo: "Mi sono...
Cannes 2016
News Film Foto Video
Belle e spietate: 10 film in cui la vendetta è donna
La famiglia cinematografica di Quentin Tarantino: I volti ricorrenti del suo universo pulp
Privacy Policy