Telethon, al via la 21esima edizione

Riparte la maratona di beneficenza sulle tre reti Rai. L'appuntamento è dal 16 al 19 dicembre 2010.

"Si può fare. Le malattie genetiche possono non essere una condanna". È questo il messaggio chiave della ventunesima maratona televisiva di Telethon, in onda da giovedì 16 a domenica 19 dicembre sulle reti Rai, che è stata presentata ieri nella sede di viale Mazzini. Un messaggio di fiducia e di speranza perché, come ha affermato il presidente della Fondazione Telethon Luca di Montezemolo, "A venti anni dalla sua nascita, Telethon ha sconfitto definitivamente una grave malattia, è molto vicina al traguardo per un altro gruppo di patologie e, più in generale, sta spostando i suoi investimenti dallo studio delle cause alla sperimentazione delle terapie".
Alla presenza del presidente della Rai Paolo Garimberti e del direttore generale Mauro Masi, sono stati illustrati i principali risultati dell'anno appena passato, che ha visto la partenza degli studi clinici per due malattie e l'accordo con un'importante industria farmaceutica, che per sette patologie mira a rendere fruibili nel tempo, per tutti i pazienti che ne avranno bisogno nel mondo, i risultati della ricerca sviluppata in Italia. "Quando nacque Telethon - ha raccontato Francesca Pasinelli, direttore generale della Fondazione - la fondatrice Susanna Agnelli aveva detto che ci sarebbero voluti vent'anni per arrivare alle prime cure. La sua previsione era corretta. Nel nostro ventesimo anno abbiamo avuto la conferma che la cura è possibile e che la grande generosità degli italiani e gli sforzi dei nostri ricercatori cominciano ad essere ripagati. Ma proprio adesso che sappiamo di essere sulla strada giusta, c'è bisogno di un grande sforzo da parte di tutti. Lo dobbiamo alle famiglie dei malati, che ripongono grandi speranze nella nostra ricerca".
L'obiettivo della maratona è quindi quello di superare, nonostante la crisi economica, il record del 2009, quando il numeratore si fermò a 31 milioni 210mila euro. Per far questo, il palinsesto dell'edizione 2010 sarà quanto mai ricco di personaggi noti, che si uniranno ad oltre trenta famiglie colpite da una malattia genetica e ad altrettanti scienziati per convincere il pubblico a sostenere la ricerca con sms o una chiamata da telefono fisso al numero unico 45505, o con le tante altre modalità di donazione messe a disposizione dai partner di Telethon.

A condurre la lunga diretta sarà Fabrizio Frizzi con, al suo fianco, Arianna Ciampoli e la band di Paolo Belli. Frizzi verrà supportato, di volta in volta, anche da altri conduttori e giornalisti come Pippo Baudo, Bruno Vespa, Maurizio Costanzo ed Enrico Mentana. Il gruppo degli autori sarà guidato da Claudio Fasulo, con la regia di Marco Brigliadori. Il numeratore della raccolta si metterà in moto giovedì sera, con una "finestra" durante il Tg1 delle 20, seguito da I soliti ignoti.
La maratona proseguirà poi dalle ore 6.45 di venerdì, nel corso di UnoMattina, fino alla sera di domenica, con una puntata speciale de L'eredità. Lo studio centrale sarà nel Teatro delle Vittorie, ma la lunga diretta si snoderà per 72 ore in molte trasmissioni del palinsesto Rai. Per Telethon sfileranno, tra gli altri, i tre giovanissimi tenori de Il Volo, Cesare Cremonini, Bianca Guaccero, Max Giusti, Stefania Sandrelli, I Nomadi, Pupo, Sergio Castellitto, Maria Grazia Cucinotta, la Compagnia del musical La Bella e la Bestia e quella di Mamma mia, la Nazionale Italiana Cantanti, Valentina Vezzali, Massimo Mauro, Marco Mengoni, Giovanni Allevi, Vincenzo Salemme, Alessandra Amoroso, i Voca People, Paolo Vallesi, e i campioni di dance hip hop De Klan. Evento "clou" della tre giorni di ricerca, solidarietà e spettacolo sarà la puntata speciale di sabato sera de I soliti ignoti, in cui si sfideranno Christian De Sica, Belen Rodriguez, Max Tortora e Massimo Ghini, mentre tra le identità nascoste ci saranno Luca di Montezemolo, Gigi Marzullo e Margherita Granbassi. Non mancherà all'appuntamento Milly Carlucci, per anni conduttrice di Telethon, che si collegherà dall'Auditorium di Napoli dove sta preparando il suo nuovo programma 24mila voci. Per l'occasione i sette gruppi in gara registreranno una versione speciale della canzone Non mollare mai di Gigi d'Alessio, insieme allo stesso cantautore; il motivo sarà poi scaricabile a pagamento con il ricavato devoluto alla ricerca.

Come ogni anno, tutta la Rai è al fianco della Fondazione Telethon. A RaiUno, RaiDue e RaiTre si aggiunge quest'anno RaiStoria, con uno speciale sui venti anni di Telethon. Importante contributo arriva poi dalle testate giornalistiche del Tg1, Tg2 e Tg3, che offriranno aggiornamenti in tempo reale sull'andamento della raccolta. E se la tv si prepara a una lunga non stop, la radio è partita lunedì 13, con molte trasmissioni di RadioRai1, RadioRai2 e RadioRai3 che lanciano per tutta la settimana la raccolta e ospitano testimonial e personaggi legati alla ricerca. Grande novità per gli utenti di Internet: per il primo anno, su Rai.tv, si potrà vedere il dietro le quinte della maratona, con lo speciale "Backstage on line" curato da Fabrizio Gatta, Francesco Rapetti Mogol e Claudia Andreatti. Si rinnova infine l'impegno di Rai Cinema, che per il sesto anno consecutivo produce un cortometraggio dedicato alla storia di una famiglia colpita da una malattia genetica. Sguardi, questo il titolo del corto di quest'anno, è interpretato da Maria Grazia Cucinotta, con la regia di Filippo Soldi.
Tutte le informazioni sul palinsesto della maratona, sulle storie raccontate, sugli sviluppi della ricerca e sulle modalità per fare una donazione su www.telethon.it.

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