Paul Greengrass: addio a Bourne?

Il regista inglese ha abbandonato la produzione del quarto capitolo della saga dei Bourne in seguito a un dissidio con la produzione. Che sia a rischio anche la presenza dell'amico Matt Damon?

Sembra che l'inglese Paul Greengrass, regista di The Bourne Supremacy e The Bourne Ultimatum - il ritorno dello sciacallo, abbia abbandonato la produzione del nuovo capitolo del popolare franchise spy, attualmente in fase di sviluppo presso la Universal Pictures. Lo studio ha già rifiutato due sceneggiature, la prima di George Nolfi e la seconda firmata da Josh Zemuter. Mentre lo script di Nolfi era stato respinto all'unanimità, Greengrass non è stato consultato riguardo a quello di Zemuter e il regista non deve aver preso bene il comportamento della produzione.

A questo punto occorre capire se l'uscita di scena di Greengrass inciderà sulla decisione di Matt Damon di tornare a vestire i panni di Jason Bourne, visto il suo stretto legame col regista inglese, col quale ha appena ultimato il war movie Green Zone. Parte della stampa ritiene, però, la decisione di Greengrass una scelta impulsiva basata su dissidi momentanei che, tra qualche mese, potrebbero essere definitivamente appianati permettendo al regista di fare ritorno sui suoi passi. D'altronde il quarto Bourne si profila proprio come un 'tipico film alla Greengrass' e richiede la sua presenza dietro la macchina da presa. Matt Damon confida in un pronto ripensamento dell'amico. E noi con lui.

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