Non disturbate la pecora che dorme

Dopo squali, api, pirañha e altre sanguinarie creature, un'altra specie animale sta per rivoltarsi contro di noi: la pecora! Alla distribuzione Mel Gibson: dall'Agnello di Dio alla pecora nera

Per ora si tratta solo di un progetto, ma pare che il giovane regista neozelandese Jonathan King stia già attirando molta attenzione sul suo Black Sheep, le cui riprese dovrebbero iniziare il prossimo novembre proprio in Nuova Zelanda, e di cui attualmente esiste solo un promo che King e la produttrice Phillippa Campbell stanno facendo circolare per trovare tutti i finanziamenti necessari a condurre in porto il progetto.

L'idea del film si basa sull'inquietante dato numerico delle pecore presenti in Nuova Zelanda, che sopravanzano gli abitanti umani dell'isola per dieci ad uno (quaranta milioni di pecore, contro i soli quattro milioni di abitanti appartenenti alla nostra specie). Associate a questo dato il solito esperimento genetico andato male, che trasforma le placide pecorelle in feroci mostri mangia-umani, ed otterrete un'ottima base per una commedia horror di tutto rispetto.
L'aspetto interessante del progetto è la partecipazione, per il lato tecnico/effettistico, della WETA di Peter Jackson, che ha già realizzato delle bozze delle belve assetate di sangue. Richard Taylor, che per la WETA ha già lavorato alla trilogia degli anelli di Jackson, non vede l'ora di "trasformare un po' di piccole, graziose pecorelle in pazze assassine".

La compagnia di produzione di Mel Gibson, la Icon, ha già opzionato i diritti per la distribuzione in Australia, Nuova Zelanda e Gran Bretagna, entusiasta di un concept così semplice e divertente.

Non disturbate la pecora che dorme
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