Michael Moore: 'Ho convinto Quentin Tarantino ad andare a votare'

L'autore di Where to Invade Next svela lo scambio avuto con Tarantino a Cannes nel 2004 prima della conquista della Palma d'Oro.

Mentre si trova a Toronto per presentare il suo nuovo lavoro, Where to Invade Next, Michael Moore ha rivelato di aver spinto al voto un illustre collega. Moore ha spiegato di aver appreso che Quentin Tarantino ha deciso di andare a votare dopo aver visto Fahrenheit 9/11. Tarantino ha avvicinato Moore nel corso del tradizionale pranzo a Cannes nel 2004, mentre era presidente della Giuria che ha consegnato al polemico documentario di Moore la Palma d'Oro.

Racconta Michael Moore: "Quentin mi ha detto 'Non solo non ho mai votato, ma non mi sono neanche mai registrato. Ma quanto torno a Los Angeles lo farò subito e d'ora in poi voterò sempre'. Gli ho risposto che la mia soddisfazione era più grande di quella provocatami dalla Palma d'oro. Perché se il mio film era in grado di fare lo stesso effetto ad altre persone, tutti quelli che lo hanno visto sarebbero andati a votare".

Moore ripensa al suo passato di cineasta e all'impatto che il suo arrivo nella scena ha avuto nel lontano 1989, quando è uscito Roger & Me: "Il film è stato escluso dagli Oscar dopo solo dieci minuti dall'inizio della proiezione per i giurati dell'Academy. La vecchia guardia mi ha osteggiato per aver inventato un nuovo genere di documentario. Ma perché i documentaristi non fanno uso dello humor? Credo che sia perché ritengono che lo humor indebolisca e minimizzi il soggetto dell'indagine. Ma le persone hanno bisogno di rilassarsi e di ridere così possono assimilare meglio le informazioni."

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